"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."

giovedì 17 giugno 2010

piove, ma...

Ecco, siamo all'acqua.
E non lamentiamoci, tanto poi ci lamenteremo del caldo afoso, della mancanza di aria, che un pò di acqua farebbe bene e pulirebbe le strade...
Ho fatto il bagno stamattina presto quando sono andata a fare la spesa, persino il carrellino con la roba dentro grondava acqua da tutte le parti!

Ma la voglia di mare c'è e nei giorni passati ho comunque finito il mio borsone da spiaggia, tra pochi giorni mi servirà...



Visto che c'ero ho aggiunto anche le tasche interne, fanno sempre comodo...



Iniziato e finito un nuovo lavoro che la mia amica Piperita Patty mi ha commissionato:



Speriamo che piaccia!
Iniziato ancora un'altro...



...sempre su gentile richiesta di Piperita Patty.
Manca il ricamo agli angoli, ma mi dovrò mettere il savadito perchè ormai l'indice sinistro inizia a farmi male a furia di bucacchiarmi...

lunedì 14 giugno 2010

marmellata di limoni

Non c'è niente di più bello di una colazione accompagnata da un mazzetto di fiori freschi, colti giusto ieri in montagna...



Sono i fiori del mio giardinetto, fiori spontanei, che allegramente invadono il microscopico praticello grande quanto un fazzoletto...



E odorano di profumo di prato appena tagliato, di aria pulita, di uccellini cinguettanti che si divertono a posarsi sui rami dei piccoli meli che mi regalano meline piccole così, ma tanto saporite...



Magari fossi ancora sull'appennino, ma mi dispiaceva lasciare già il Denso da solo...e così dopo la scappatella a Fiumalbo di questo ultimo w.e. sono tornata a Pavia.
I ragazzi poltriscono un pò di più, ma la sveglia mattutina del Denso squilla sempre presto.
Così di malavoglia mi alzo anche io, la colazione insieme è un rito al quale il Denso non riesce proprio a rinunciare!

MARMELLATA DI LIMONI

- 1 kg. di limoni biologici
- zucchero

Lavare molto bene i limoni, togliere la buccia cercando di ottenere delle fettucce sottili con un coltellino affilato, facendo in modo di non prendere la parte bianca.
Sbollentare una prima volta in acqua bollente per 5 minuti.
Ripetere l'operazione con nuova acqua.
A questo punto prendere un recipiente possibilmete di alluminio, mettere le bucce sbollentate tagliate a dadini, i limoni tagliati a fettine sottili cercando di eliminare i semi, il succo che si sarà sparpagliato da tutte le parti e uguale peso di zucchero. Mettere a cuocere. Bisogna stare molto attenti alla consistenza, fate la famosa prova del piattino.
Mettere nei vasetti sterilizzati, chiudere con cura e rovesciare i barattolini.
Il sottovuoto verrà da sè.



Ed ecco la colazione: fetta biscottata, burro e marmellata di limoni.
Devo fare più attenzione quando faccio le marmellate: io tendo sempre a cuocerle un pò troppo...

giovedì 10 giugno 2010

voglia di estate, ma ormai ci siamo...

Mi innervosisco un sacco se mi pungo quando ricamo.
Però a volte capita, specialmente se si ha a che fare con tessuti un pò pesanti, come quello che stò lavorando in questi giorni.
Devo mollare tutto perchè altrimenti macchierei il lavoro.
Vabbè, ne approfitterò per fare questo velocissimo post.

Questa è la mia ultima shopping estiva, avevo bisogno di colori per affrontare questa lunga estate calda...certo che è un peccato metterci dentro pane, latte e magari ci possono capitare dentro anche delle cipolle, ma volete mettere andare a fare la spesa con questa borsa invece che quelle tristissime e inquinanti bustine di plastica?



Forse non è tra le mie preferite, però mi è simpatica!
Sono diventata matta a cucire il cordone...



Invece guardate che meraviglia questo ricamo con la tecnica silk ribbon...
NON l'ho fatto io!!!!



Io ho solamente scritto a punto croce "bonheur" per una signora mia amica, e lei per ringraziamento mi ha regalato la striscia verde sempre ricamata in silk ribbon.
Ho già una ideuzza, ma per la realizzazione bisognerà aspettare l'arrivo dell'autunno!



OK, il dito ha smesso di sanguinare, vado a terminare il mio super borsone da spiaggia!!!

mercoledì 2 giugno 2010

frolla ai mirtilli e mele con toccata e fuga a gressoney

E' stato difficilissimo fare una scelta delle foto di questo post.
Magari ne ho scartato qualcuna che valeva la pena di mettere...ma forse vi avrei annoiato...
Comunque domenica scorsa il Denso disperato dalla vita alienante che conduce durante la settimana, ha deciso di fare una piccola girata in Val d'Aosta, una visita veloce a Gressoney Saint Jean e La Trinitè.
Ce la siamo presa con comodo, siamo partiti da Pavia ad un'ora vergognosa, ma il tempo non era bellissimo, c'era un grigio...comunque siamo riusciti ad arrivate a Gressoney con il sole!!!


Il paesino è davvero un amore!


Siamo arrivati giusti per l'ora di pranzo ma ovviamente essendo in stagione di riposo non c'era molto da scegliere....


Abbiamo mangiato nell'unico snack bar aperto, convinti di trovare solo panini...invece!
Invece una polentina concia con tanto di salsiccina alla griglia era lì che ci aspettava, e per finire dei dolcini...particolari e buonissimi...e visto che il Denso elogiava tanto appena rientrata mi sono subito messa alla prova, subito no... ma il giorno dopo sì!


E le casine! Che casine! tutte da sogno, mi sono innamorata di tutti gli chalet che vedevo!!!


Peccato che i negozi erano chiusi...molti erano in ferie e poi, diciamolo chiaramente, non c'era nessuno!
Comunque ho trovato un negozietto con un sacco di cose carinissime (le ha anche la mia amica di Fiumalbo!), ma rinfrescarsi un pò la memoria per poi realizzarsele a mano serve sempre.


Mi innamoro di tutti i ricamini montanari, cuscini, paraspifferi, cuoricini, quadretti, ecc. che comunque sono ricamati a macchina, e allora mi dico:"Bè, posso farlo io, a mano e in puro lino!" E così la lista dei miei "lavori del desiderio", aumenta....


Ma come si fa? Avrei bisogno di non dormire la notte e il tempo non mi basterebbe ugualmente!


Che delizia questo laghetto! E' stupendo!


Il Denso ha pure provato a fare una giratina per un sentierino, ma...


Arrivare in cima alla cascata era davvero un problemino!


E così a malincuore era già l'ora di ritornare all'ovile, la nostalgia della mia montagna si è fatta sentire più che mai, e per farmi passare la malinconia il Denso si è fermato a fare shopping...diversi tipi di fontina, la formaggetta di Peter (una bontà unica!), uova...
Ah, visto che ero in prati incontaminati non ho potuto resistere, ho raccolto il tarassaco e il giorno dopo ho fatto la gelatina di tarassaco, da gustare con i formaggi, buonissima, ve la consiglio, mi ha ricordato la montagna, i suoi profumi, le sue erbe...meravigliosa!
Come dice un nostro amico: "Avevo la lacrimuccia che scendeva dalla bontà...!"

Ma comeee?
Quasi mi scordavo!
E quel meraviglioso dolce che il Denso elogiava tanto?
Ma eccolo quì!!!!!

FROLLA AI MIRTILLI E MELE



- 280 gr. farina 00
- 100 gr. nocciole intere
- un cucchiaino di cannella in polvere
- 165 gr. zucchero di canna
- 150 gr. di burro morbido
- 2 uova
- marmellata di mirtilli
- 1 cucchiaino di zucchero extra
- 1 mela a fettine (io ne ho messa mezza)
- mezzo cucchiaino di lievito

Ho tritato le nocciole, mescolate con la farina, cannella, zucchero, lievito, le uova e il burro morbidissimo a pezzetti. Ho lavorato in maniera di ottenere una frolla.
Ho foderato una tortiera apribile con la carta forno ( 24cm. diametro) e sistemato un po più di metà dell'impasto.
Quindi ho spalmato la marmellata di mirtilli e ho adagiato le fettine di mela.
A questo punto ho sistemato l'altra metà della frolla, cosparso con il cucchiaino di zucchero rimasto e infornato in forno già caldo a 180°per circa 50 minuti (fare la prova dello stecchino).



E' un dolce fantastico, ricco di profumi e di sapori, un dolcino che fa pensare alla montagna, ai prati, ai boschi....

spaghetti integrali moscardini e zucchini

L'altra mattina mentre affaccendata all'esselunga correvo qua e là con il mio carrellino personale mi sono ritrovata al reparto pescheria.
Ho le mie riserve per quanto riguarda il pesce "pavese", (bè, spesso anche per quello "livornese") però stavolta ho trovato branzini e orate d'allevamento di Orbetello, qualche vaschetta che riportava la scritta "pescato in Italia" e allora mi sono detta: perchè non provare qualcosina?
Così mi sono azzardata a prendere una vaschettina di micro-totanini, sicuramente adatti ad una fritturina, ma erano talmente pochi che ho escogitato un diversivo per presentarli in tavola.
Quindi ecco qui una pastasciuttina veloce veloce da leccarsi i baffi!

SPAGHETTI INTEGRALI "MOSCARDINI E ZUCCHINI"

le dosi...? a occhio!
- moscardini
- zucchini
- aglio, olio extra, peperoncino, prezzemolo

Mentre mettete a bollire l'acqua della pasta, servono due padelle separate: nella prima aglio, olio, peperoncino e i moscardini puliti, fatti andare (basta pochissimo) con una spruzzatina di vino bianco secco. Nella seconda olio e zucchini a quadrettini...



Visto? ve lo avevo detto che erano veramente pochissimi, dovevo inventare qualcosa per arricchire un pò!
Appena pronti gli spaghetti (io ho usato gli integrali) ho saltato tutto insieme...prezzemolino tritato e in tavola!



Erano davvero buoni e saporiti!
E il Denso? "Sì, buonini, via, ma lo sai che a me piace più semplice..."
Bà, che vi devo di' , la prossima volta gli presenterò spaghetti all'olio e via...!

lunedì 31 maggio 2010

ancora lavoretti...

Buongiorno!
Innanzi tutto mi scuso per la qualità delle foto, purtroppo la stanza dove ho fatto gli scatti alla mattina è in ombra e quindi le foto non sono bellissime...non che se ci fosse stato il sole sarebbero state meglio, ma magari... chissà, lasciatemi con questa illusione!

Come ormai sapete, il mercoledì e il sabato a Pavia c'è il mercato con i banchetti dei tessuti e durante le mie scorribande una decina di giorni fa ho comprato questo lino pesante a rigoni, ovviamente sapevo già cosa volevo realizzare, ma vi ho lasciato in sospeso con il tessuto sotto la macchina da cucire...ricordate?
Ebbene ecco cosa ho combinato...i copri-seggiolina!
Anche le seggioline le ho comprate al mercato da Augusto il robivecchi, pagate una sciocchezza, eccone qua una che fa bella mostra di sè in tutta la sua semplicità!



Vecchi bottoni di madreperla fermano gli angoli del tessuto...vista carina l'affrancatura?



Ma che bella pensata, almeno così non vedo quell'obbrobrio di nuovo impagliamento che secondo me non ha donato a quelle vecchie seggioline!



Dietro un semplicissimo nodo per fermare la foderina.





In un pomeriggio erano pronte tutte e due! Non sò se poi c'è da fidarsi tanto ad accomodarcisi sopra, ma chi se ne intende mi ha rassicurato...sarà!

Non ho solamente cucito, ho pure ricamato!
Ecco la mia nuova ventola, un ricamo semplicissimo, anche questa due pomeriggi ed eccola quì.
Mi piace moltissimo la passamaneria che ho applicato come guarnizione, è in cotone e quindi ovviamente opaca, per fortuna, dato che ormai si trova tutto realizzato con materiale sintetico e lucido.
Ma questo scampolino era rimasto ben nascosto e assai impolverato nello scaffale della mia amica Reneè, ho addirittura dovuto lavarla perchè ingiallita dagli anni.



Il ricamo è stato realizzato su tela emiane in cotone avorio con filo DMC 842.
Lo schema l'ho trovato sul web ma non mi ricordo più dove...



Buona settimana a tutti, come al solito i miei lavoretti mi aspettano, ce ne ho uno da finire....e poi postare!

P.S. Avete notato la teiera sul tavolino? Era una di quelle teiere che vi avevo accennato, non è certo una bellezza...però l'ho presa lo stesso!

giovedì 27 maggio 2010

donne!!!!

DONNE !!!

Ricordatevi che uno strato di polvere protegge i mobili...

Una casa è più bella se si può scrivere "ti amo" sulla polvere sul mobilio.

Io lavoravo 8 ore ogni fine settimana per rendere tutto perfetto, "nel caso venisse qualcuno". Alla fine ho capito che "non veniva nessuno", perché tutti vivevano la loro vita passandosela bene !!!

Ora, se viene qualcuno, non ho bisogno di spiegare in che condizione è la casa: sono più interessati ad ascoltare le cose interessanti che ho fatto per vivere la mia vita.

Caso mai non te ne fossi accorta... la vita è breve, goditela!

Fa' pulizia, se è necessario...

Ma sarebbe meglio dipingere un quadro, scrivere una lettera, preparare un dolce, seminare una pianta, oppure pensare alla differenza tra i verbi "volere" e "dovere".

Fa' pulizia, se è necessario, ma il tempo è poco...

Ci sono tante spiagge e mari per nuotare, monti da scalare, fiumi da navigare, una birretta da bere, musica da ascoltare, libri da leggere, amici da amare e la vita da vivere.

Fa' pulizia, se è necessario, ma...

C'è il mondo là fuori: il sole sulla faccia, il vento nei capelli, la neve che cade, uno scroscio di pioggia... Questo giorno non torna indietro...

Fa' pulizia, se è necessario, ma...

Ricorda che la vecchiaia arriverà e non sarà più come adesso... E quando sarà il tuo turno, ti trasformerai in polvere.

Trasmettilo a tutto le donne meravigliose della tua vita...

Io l'ho già fatto!


Questa @ mi è appena arrivata dalla mia amica Monty2, non potevo lasciarmela scappare!!!!!