"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."
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giovedì 10 dicembre 2020

giorni di pioggia

Buongiorno! 
Ma passerà questo periodo prima o poi? Riusciremo a ritornare ad una vita semi normale? Io intanto sto dando di matto in casa, ma questa è un'altra storia.
Domenica mi sono decisa di rilassarmi cucinando dolcetti, che sicuramente è la cosa migliore da fare. Questa è la crostata con marmellata di mirtilli ancora da infornare. Ragazzi che buona che è venuta!


Anche in casa mia si inizia a sentire aria natalizia, questo favoloso muffin alla cannella e zenzero candito mi sta tenendo compagnia proprio in questo momento, buonissimo e sofficissimo...


Ma passiamo ai lavori di stagione.
Mia figlia dopo il punto croce sta imparando l'uncinetto, eccola qui con la sciarpa che sta realizzando, ancora in stato avanzamento lavori.


Ed io invece.... Quest'anno è il terzo plaid....
Uncinettare rilassa anche me!

 




Il meteo è piuttosto inclemente in questi giorni, qui tanta pioggia, e i prossimi giorni non lasciano grande speranza di rivedere il sole. Vabbè, tanto il mio plaid è un po' indietro, vediamo se in questa settimana riesco a trovare il tempo per terminarlo, anche se ho paura di no....
Un abbraccio alla prossima.

 

sabato 15 aprile 2017

torta pasqualina

Non sono sparita,  solo che sono un po' indaffarata.
Questa è la ricetta della torta pasqualina di casa mia.

- 1 rotolo pasta brisee'
- 1rotolo pasta sfoglia
- 3 hg di ricotta di pecora
- 700/800 hg  bietola o erbette
- parmigiano
- pecorino romano
- 6 uova
- sale,  noce moscata  qb



- 1 rotolo pasta brisee'
- 1rotolo pasta sfoglia
- 3 hg di ricotta di pecora
- 700/800 hg  bietola o erbette
- parmigiano
- pecorino romano
- 6 uova
- sale,  noce moscata  qb

Pulire e lessare le bietole, strizzarle bene dall' acqua in eccesso. 


Sminuzzarle e amalgamare con  la ricotta e
i formaggi grattugiati. Aggiungere 3 uova, un poco di sale e un pizzico di noce moscata. 


In una tortiera tonda srotolare la pasta brisee' e versare il composto, con un cucchiaio fate 3 buchette dove metterete le 3 uova rimanenti.


Ricoprite con il rotolo di pasta sfoglia e bucherellate con una forchetta, mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti.
Con questa ricetta di famiglia vi auguro una buona Pasqua e Pasquetta.




venerdì 28 novembre 2014

appena sfornato!

 Un post velocissimo, volevo farvi vedere come  i miei esperimenti stanno andando avanti...



In rete si trovano moltissime ricette e procedimenti,  studiando qua e la ci sono riuscita e sono abbastanza soddisfatta.
Questa che ho adottato è la ricetta del pane "no knead" ( cioè che non necessita di lunga manipolazione e tempi di lievitazione lenti).
Così ho adottato questa "ciabatta" che faccio regolarmente 2 volte a settimana, a volte mescolando alla classica farina 00 la farina di farro integrale  o l'integrale classica o la farina di grano duro (questa ultima mischia preferita preferita dai miei di casa).


Proprio al volo questo post!
Buon fine settimana!

martedì 11 giugno 2013

il manuale di nonna papera....

Sono passati ormai 7/8 anni da quando preparai 4 scatoloni di libri che portai in beneficenza ad una biblioteca/ludoteca per ragazzi.
C'era un po di tutto, puzzle, librini per bambini piccoli e per più grandicelli.
E poi c'era "lui", l'ormai mitico.
Mentre lo mettevo dentro lo rigiravo tra le mani, non sapevo cosa fare, ero già conscia che me ne sarei pentita appena lo avessi lasciato lì.
Questo pentimento non si è mai, mai assopito.
"Lui" macchiuzzato quà e là,  ma aveva tanti ricordi.
Non so ancora il perché lo abbia regalato.
Forse pensando ad altre bambine che avrebbero potuto divertirsi.
Ma ancora a distanza di 8 anni ne parlavo giusto giovedì scorso ad una cena e ancora il dispiacere me lo portavo dentro.
E stamani, dopo aver fatto i miei giri mattutini per spesa, ho acceso il pc per controllare la posta.
G reader mi sottolineava un post che mi ha incuriosito.
Ho letto tutto d'un fiato e senza nemmeno pettinarmi sono scesa in edicola.
Eccolo, tra le mie mani, la stessa copertina rigida, Qui Quo Qua che scappano via con la torta che sta decorando Nonna Papera....

 

E' vero, non è la mia prima edizione con il mio nome scritto da mio padre con la matitona rossa e blu, ma i ricordi eccoli di nuovo, le ricette da leggere e divertirsi con mia figlia sono lì....

Un GRAZIE  a Sabrine!!!!
Scusate, ma ho i lucciconi, mi basta pochissimo per essere felice!

venerdì 17 maggio 2013

torta di mele con ricotta e farina di orzo

Un'altra torta di mele, ma stavolta con la ricotta e la farina di orzo.
Ho fatto appena in tempo a scattare le foto che il dolce si era già smaterializzato.




TORTA DI MELE  CON RICOTTA E FARINA DI ORZO

- 120 gr farina 00
- 120 gr farina di orzo
- 80 gr maizena
- 100 gr burro fuso freddo
- 300 gr ricotta
- 200 gr zucchero
- 4 uova
- 3/4 mele
- 1 bustina lievito ( io ne ho messa poco più di mezza)
- Cannella, vaniglia.....(io ho messo scorza di limone grattugiata)


Lavorare bene la ricotta con lo zucchero, aggiungere le uova una alla volta, quindi aggiungere le farine, un pizzico di cannella, un poco di vaniglia, (io ho messo una grattugiatina di scorza di limone, piu' primaverile come profumo), mettere il burro fuso freddo, il lievito.
Versare l'impasto in teglia (io ho messo la carta forno), sbucciare e preparare le mele a fettine, metterle sull' impasto premendole un poco.
In forno caldo (180°) per un'ora.
Controllare la cottura con lo stecchino.
Che dire...è buonissima, soffice, perfetta da inzuppo la mattina a colazione.

sabato 4 maggio 2013

Frittata di papavero

E' già un po che non postavo una ricettina, eccone qua una, veloce e semplicissima.
Al mercato della coldiretti stamani mattina ho deciso di prendere un'erba spontanea: il papavero.
Il papavero viene usato molto in cucina, sia nei risotti, nelle zuppe, nel ripieno dei ravioli (che buoni!) 



Per andare sul sicuro io ho optato per una frittata.


Ho lavato molto bene le erbette e le ho sbollentate per pochi minuti in acqua bollente.
Quindi ho strizzato bene per togliere completamente l' acqua in eccesso e ho saltato in padella con un filo di olio. 


Ho aggiunto le uova sbattute ed ecco qui la frittata con un bel contorno di rucola. 
Un secondo dal sapore di primavera.

giovedì 28 maggio 2009

mi viene da ridere per non piangere...

Da non credere!
Ma quando è stata l'ultima volta che sono riuscita a mettermi in postazione e fare un piccolo post?
Due settimane faaa?????
Ne sono successe di cosucce in queste due settimane, quasi non me ne ricordo più, sicuramente qualcuna me ne dimenticherò ma intanto vi racconto i fattacci salienti di questi giorni...
Iniziamo dalla scorsa settimana...
Avevo 5 minuti e il Denso mi aveva salvato degli articoli da leggere sul metodo Montignac e sull'indice glicemico.
Però dopo appena le prime 10 righe mi sparisce tutto, il server non riesce più a contattare google...chiamo l'alieno-ora-ci-penso-io.
Insomma i 5 minuti liberi sono passati, porto Yuffie agli allenamenti di atletica e quando ritorno la situazione è a un punto morto...anzi: CAVALLO DI TROIA è entrato nel sistema operativo!
Evvai, lo sapevo che prima o poi qualche casino sarebbe successo...insomma a quanto ho capito, l'alieno-ora-ci-penso-io ha dovuto mettere in salvo tutta la roba che c'è su questo pc su un hard disk separato e quindi non ho potuto toccare il pc per diversi giorni.
Adesso c'è un nuovo sistema operativo, speriamo bene, perchè mentre stò scrivendo questo post vedo che non stà salvando un accidente!

Passiamo allo scorso giovedì...
E' tutto tranquillo in casa, i gatti se ne stanno sul letto spaparazzati a pancia in sù per il caldo, la borsa pronta per partire per l'Abetone, casa sistemata e pulita, niente panni da stirare, lavastoviglie in funzione.
E' ancora presto, il Denso sarebbe arrivato verso le 17/17:30 quindi c'è tutto il tempo per sedersi tranquillamente e fare un piccolo salutino agli amici della blogsfera.

BIP BIP BIPPP!!!!!!

Tre bip????? Stranoooooo.....apro la lavastoviglie, non riesco a capire cosa c'è che non va...riavvio...dopo 5 minuti: BIP BIP BIPPPPPP!!!!!!

Eh, no! Cerco come una disperata il libretto delle istruzioni, ecco, 3 lucine accese...CAVOLO!!!
La lavastoviglie non scarica come dovrebbe!

Allora mi metto in cucinina in ginocchioni, secchio e cencio alla mano, apro la macchina infernale, controllo i filtri...tutto pulito, tutto ok, eppure ci sarà qualcosa che non va bene...

Sempre con la santa pazienza mi metto ad aggeggiare sotto il lavello, apro lo scarico del lavandino, controllo bene i gomiti... nulla...è pulito...controllo pure il tubo di scarico della lavastoviglie...nulla...ritappo tutto.
Faccio scorrere l'acqua nel lavello....riavvio la lavastoviglie....mi scarica nel lavello!!!!!
E ora cosa faccio????
QUI E'TUTTO BLOCCATOOOO!!!!!!
Ma come è che qui non se ne va più nullaaaaaa???????
Ho sciacquettato fino a ora, se ne è andato via tutto...ma che cavolo sarà successo?

Pendo lo sturalavandini e via di gomito...niente da fare, la situzione invece di migliorare peggiora!!!

Telefona il Denso:" Sono uscito, siete pronti per partire?"
IO: "Non si può partire, è tutto intasato, la lavastoviglie mi ha scaricato nel lavello...mi viene da piangereeee!!!!"
LUI "Ma che vuoi che sia, ora arrivo io e vedrai..."
IO: "E'una minaccia o una promessa?"
LUI:"Ma che vuoi che sia? E dai, non è nulla, preparati che si và!"

E' arrivato, ma non solo non ha combinato nulla, ma mi ha allagato pure la cucina!
E in quelle condizioni siamo pure partiti!

Siamo arrivati alle 20:45, ma avevo prenotato per mangiare fuori! Dico, la schiena spezzata in due, dopo tutto il pomeriggio passato accucciata sotto il lavello non avevo davvero voglia di mettermi a lavorare per la cena!

Il venerdì in montagna l'abbiamo passato a lavorare di buona lena, non vi dico l'erba in giardino, mi arrivava alle ginocchia, non si vedevano più le ortensie!
Quindi vi potete immaginare per un fazzoletto di giardino che abbiamo quanto abbiamo dovuto lavorare per renderlo presentabile! Io al solito accucciata per terra a tagliare l'erba con le forbicione per non portare via le fragoline che stanno nascendo, abbiamo piantato anche delle piantine con i fiorellini blu (e il nome? e chi se lo ricorda!).
Malgrado i guanti da lavoro le mani erano ridotte in maniera impresentabile, ho dovuto darmi la DermovitaminA, (per chi non la conoscesse è una crema all'olio di fegato di merluzzo cicatrizzante a base di vitamina A e D).
Sai che manine profumate!!! I gatti mi giravano intorno facendo le fusa e leccandosi i baffi!)
Siamo andati a letto con la schiena spezzata in due, io anche con dei dolori alle gambe pazzeschi insomma, siamo crollati letteralmente!
Purtroppo sabato mattina siamo dovuti partire di nuovo per Livorno, il Denso doveva fare una visitina sul lavoro e Yuffie la domenica aveva le gare di atletica.

Nooo...la lavastoviglie, me ne ero dimenticata!

Insomma, abbiamo comprato di tutto, dall'idraulico liquido alle fosse biologiche, disincrostanti e affini, tanto il chimico è il Denso, sà lui cosa si deve fare....
Ovviamente la sera del sabato la situazione non si era ancora sbloccata, anzi, il denso ci lavora e nuovamente la cucina allagata, un sacco di asciugamani per terra e via andare.

Domenica mattina alle 7:15 appuntamento al campo scuola.
Yuffie parte in pullman con tutta la squadra, le gare sono a Grosseto.
Io in macchina con amici, il Denso e l'alieno in casa a dormire.

Alle 9:45 eravamo al campo di atletica di Grosseto, durante la giornata probabilmente abbiamo toccato i 36 gradi...Yuffie se l'è cavata, certo che non è al livello della figlia dei nostri amici (campionessa regionale) ma è stata contenta e si è divertita.
Alle 13:00 puntuale per l'ora di pranzo arriva il Denso e l'alieno, quasi si aspettavano tutta l'apparecchiatura tipica dei pic-nic in montagna!

Vabbè, dai, finalmente le gare e le premiazioni finiscono, tutti sotto le fontanelle a schizzarsi e ridere, la società sportiva di Yuffie è seconda nella regione!



Che peccato, qualcuno se ne era già andato via, ma com'è che si dice?
ecco i migliori!!!!!

A questo punto affranti dal caldo che si fa?
Bé, a fare il bagno a Castiglion della Pescaia, anzi, ancora meglio, alla spiaggia delle Rocchette!
E i costumi?
Bè, comprati dai cinesi, meglio sorvolare, eravamo indecenti!
O meglio, io ero indecente!

Sulla via del ritorno a Follonica troviamo la Coop aperta, e l'idea è quella di fermarsi per comprare l'acido muriatico...

Si arriva a casa dopo qualche coda, dovreste vedere i fiorentini in fila sulla Variante Aurelia...allucinante!
Ovviamente con qualche arrabbiatura da parte del Denso che non sopporta chi non rispetta il codice della strada, (ma tanto le pattuglie non ci sono mai a controllare...)
Certe persone non capiscono che mettono a repentaglio la vita degli altri oltre che la loro, andrebbe tolta la patente, e pure la macchina!

Insomma, arriviamo a casa, stanchi morti, sudati, salati, le docce da fare, la cena da preparare e il Denso cosa fa?
Prende l'acido muriatico e lo versa nel lavello...

...

credeteci, tutto per terra.....come dicono gli amici...UNA DENSATA!!!!
Sì, perchè il Denso la mattina in mia assenza aveva lavorato sotto il lavello e NON aveva richiuso lo scaricoooo!!!!!

Al volo prende una bottiglia di acqua e la rovescia sul pavimento di cucina, non contento ci rovescia una scatolina di bicarbonato (il chimico è lui....in questa maniera si annulla il potere dell'acido...) avete una vaga idea di quanto mi ci è voluto per pulire?
Mi veniva da piangere, ma ero talmente arrabbiata che non mi riusciva!
Poi l'ho guardato e gli ho detto:"Prenderei e me ne andrei via di casa, non ci metterei più piede, mi avete ridotto questa casa a uno schifo!!!!"

Non sò nemmeno cosa abbiamo mangiato, ho fatto la doccia e me ne sono andata a letto con la minaccia che l'indomani avrei chiamato l'idraulico.

Il lunedì mattina non camminavo dai dolori alle gambe, il Denso la sera è arrivato presto, e dai picchia e mena piano piano è riuscito a fare una breccia in quell'intasamento.
E siccome il Denso odia i piatti di plastica magicamente il martedì mattina lo scarico era quasi a posto....

Mentre sono qui che scrivo adesso mi ci viene da ridere, parevano le comiche, ma lì per lì, altro che ridere!!! E c'era da piangere!!!!

martedì 14 ottobre 2008

panini con le gocce di cioccolato

PREMESSA: sono 2 giorni che combino casini in cucina...o qualcuno mi pensa o non sono assolutamente concentrata.
Io opterei per la seconda ipotesi.
Ieri ho voluto sperimentare un dolcino veloce al cioccolato: un dramma.
Inutile dire che fine ha fatto.
Eppure me lo sentivo, le dosi non erano assolutamente giuste, me ne ero accorta mentre lo lavoravo, e io dura come le pigne verdi, ho continuato ugualmente, nonostante mi fossi accorta che la ricetta aveva qualcosa che non tornava.
Avevo fiducia cieca nel libro delle ricette, ma mi sono ricreduta, del resto anche ai migliori poeti manca un verso..
Vabbè, questa è una storia ormai passata, ma il secondo dolcino?
L'avrò fatto cento volte, la cottura ha quei tempi, perchè mai l'ho voluto lasciare in forno ancora un pò?
Per fortuna l'aliena non ha trovato da ridirci (è il suo dolcino preferito) e se lo stà mangiando fettina dopo fettina.
Tralascio la cottura della carne di oggi a pranzo per non farvi stare male (dalle risate, ovvio) e passo velocemente alla ricettina della Anna Moroni vista in TV

PANINI CON GOCCE DI CIOCCOLATO

500 gr. farina 00
250 ml. latte tiepido
1 cubetto lievito di birra
50 gr. di zucchero
1 uovo intero e 1 tuorlo
25 gr. di burro morbido
100 gr. gocce di cioccolato

Ho preparato la farina in una zuppiera e ho aggiunto il latte tiepido dove avevo sciolto il lievito di birra e lo zucchero. Ho lavorato bene il composto, aggiungendo una presa di sale.
Ho incorporato le uova amalgamandole bene alla pasta e per ultimo ho aggiuto il burro morbido e le gocce di cioccolato. Preparata la palla l'ho messa a lievitare per 40/50 minuti.



Dopo la lievitazione ho preparato i panini e li ho infornati a 180° per 20 minuti.
Eccoli quì appena usciti dal forno...



...ma non è carino?



Direi di sì...ed è anche buono!



Eccoli tutti insieme, pronti per la merenda e la colazione degli alieni!
A proposito, il Denso NON ha gradito..


E comunque il pasticcio l'ho combinato anche con i pangoccioli... (ma li posso chiamare così?)
Ovviamente avevo finito le gocce di cioccolato!!! ASINA che sono!!!
Per fortuna che avevo una barretta di cioccolata da dolci, l'ho sminuzzata e l'ho ficcata dentro al composto...certo che visivamente non sono un gran chè, ma il gusto è proprio quello!
Và, li faremo meglio la prossima volta, magari con le gocce !

domenica 12 ottobre 2008

mattina al mare e sera in cucina: pesto genovese e semifreddo al torrone



Meraviglia delle meraviglie! Ecco dove ho fatto il tuffo sabato mattina!
Mi sono fatta rapire dal Denso, giubbotto in pelle, casco e via con il "mostro"... (l'altra, il grande amore... la moto!).
Lo vedete quello scoglione, laggiù sulla destra? Siamo arrivati a nuoto fin là, troppo bello!!!
Ecco, per capirci il mare a me piace fuori stagione, quando è tutto mio!
E gli alieni...? A SCUOLA!!!!

Il pomeriggio ho sentito i miei amici e ci siamo trovati per una cenetta veloce a casa mia. Niente di particolare, un buon pesto, qualche salume, un buon pecorino, verdure e un bel semifreddo...
Vi dovete accontentare di quello che ho potuto fotografare...

PESTO GENOVESE
Il mio babbo è genovese, e il buon pesto lo apprezza sempre, mi ha insegnato lui. Il problema è trovare il basilico adatto, quello ligure con le fogline piccole, per fortuna l'ho trovato, anche se proprio la stagione adatta non è, ma bisogna accontentarci...

basilico
parmigiano reggiano
pecorino sardo
pecorino romano
pinoli, un spicchio di aglio, sale
olio extra vergine ligure

Ci vorrebbe il mortaio e il pestello di legno di ulivo (ce l'ho, ce l'ho), ma... il fatto è che manca sempre il tempo! E allora ho dovuto fare il pesto nel mini robot. Non sò perchè, ma il robot grande non mi piace come tritura gli ingredienti, preferisco quello piccolo, il mixer a immersione riduce tutto a pappetta. E poi il pesto a me piace granuloso, la pappina sciolta non mi dice niente. Quindi se volete venire a mangiare qui dovete sottostare ai miei gusti! Assaggio sempre la preparazione per decidere le dosi del formaggio, e quindi non sò indicare il peso degli ingredienti...al solito, a occhio e gusto!



Con questa salsa ho condito le bavettine.


Come contorno, oltre alla solita insalatona ho fatto le mie strisce colorate, eccole qui prima di essere infornate...



Ma lo sapete che io ci ho preso l'indigestione con queste verdure qui? Sono passati 3 anni prima che mi decidessi a rifarle!



Salame e prosciutto arrivavano dalla val di Taro (Parma), e si sà, il felino di laggiù è tutta un'altra cosa...

Bè, il semifreddo non è stato possibile fotografarlo, ho preso la ricetta di cookaround, è meraviglioso! Date retta fatelo!

SEMIFREDDO AL TORRONE
250 gr. di torrone alle mandorle
250 ml. di panna fresca da montare
40 gr. di zucchero
2 uova
cioccolato da sciogliere per guarnire

Montare i rossi con lo zucchero, quando diventeranno chiari aggiungere il torrone sbriciolato e amalgamare bene il tutto. Montare la panna e aggiungerla al composto. Montare gli albumi a neve ben ferma e amalgamare lentamente al tutto. Preparare un stampo foderato con carta forno mettere in congelatore per almeno 3 ore. Lasciare a temperatura ambiente per 1/2 ora prima di servire. Decorare con cioccolata sciolta a bagnomaria.

giovedì 9 ottobre 2008

zuppa di verdure e fagioli: ovvero la zuppa di pane toscana

E oggi tocca a un piatto della tradizione toscana, che a me piace tantissimo e che faccio raramente perchè al Denso piace meno, solo perchè c'è il pane...

ZUPPA DI VERDURE E FAGIOLI: ovvero la zuppa di pane toscana

Le dosi sono molto a occhio, come mio solito, insomma apro il frigo, prendo le verdure e inizio a preparare...
una bella manciata di fagioli secchi
qualche foglia di cavolo lasagnino e cavolo nero
zucchine, patate, carote, cipolla
olio, sale, pepe,
pomodori pelati
odori per il soffritto (sedano, prezzemolo, carota, cipolla)

Innanzi tutto la preparo il soffritto nella pentola con olio, sale e pepe. Aggiungo i pomodori pelati (ci andrebbe la conserva, ma con i pelati viene più leggera), dopo 10 minuti aggiungo le verdure tagliate e lavate. Allungo piano piano con acqua calda.


Intanto separatamente dalle verdure vanno cotti i fagioli. A mezza cottura metà fagioli vanno aggiunti alle verdure, l'altra metà la passo con il passatutto, la insaporisco con il rosmarino e la rimetto nella pentola con le verdure e il brodo dei fagioli. Lascio ancora cuocere per 1/2 ora.
Stavolta non ho messo il cavolo nero, perchè non è ancora stagione.


Adesso bisogna preparare il pane, ci vuole toscano senza sale, possibilmente del giorno avanti e va adagiato a fette sul fondo della zuppiera. A cottura finita ci verso sopra il minestrone, il pane si inzuppa per benino, una grattugiatina di pepe, olio extra a filo...



Ragazzi, anche oggi è una giornata da urlo e la foto non rende assolutamente giustizia ai colori del cielo e alle sfumature blu del mare...ma lo sapete che è molto più bello adesso che non a luglio o peggio ancora agosto?
Il mare è di un blu cristallino, pulitissimo, il sole è caldo, le persone pochi affezionati intenditori...
Ma che c'è di più bello? Come si fa a non godere gli ultimi raggi caldi del sole, questo mare meraviglioso, bellissimo, come si fa a non scivolarci e sentire l'acqua che ti scorre addosso mentre ti allunghi e ti dai la spinta con le braccia, in questa acqua che è una tavola proprio come piace a me...
Cara Piperita Patty (che mi leggi sempre senza commentare), in questi giorni è proprio come dici te...
Quasi quasi seduco il Denso, mi faccio rapire e sabato mattina (tempo permettendo) mi faccio portare a Castiglioncello per fare un tuffo!!!!

domenica 5 ottobre 2008

ragu' contadino e tagliatelle all'uovo, ovvero il delirio di onnipotenza

Le camminate di questa settimana mi hanno dato una sferzata di energia, e stamani dopo la mia solita camminata lungomare armata di cuffiette nelle orecchie, sono tornata a casa in preda a una smania incontrollata.
E così dopo una doccia veloce, senza il Denso e gli alieni tra i piedi ho dato libero sfogo al mio delirio di onnipotenza.
Il fatto è che avevo programmato di fare il coniglio arrosto, senza curarmi un granchè del condimento della pastasciutta e così mi sono venute in mente le parole della mia amica Susina: aguzzare l'ingegno! E tirato fuori il mio libro-guida di cucina ho scovato questo sughetto che ho semplificato, anche perchè è un sugo da fare quando fa veramente freddo, magari accompagnato da un piatto di polenta.
E allora ecco la mia versione semplificata:

SUGO CONTADINO
carota, sedano, cipolla, aglio, prezzemolo tritati
1 testa di coniglio senza occhi
1 fegato di coniglio
pomodori freschi da sugo o una scatola di pelati
1 fettina di pancetta

In un bel tegame (ci vorrebbe di coccio) mettere olio extra con tutti gli odori tritati a rosolare.
Aggiungere la testa di coniglio, il fegato tritato grossolanamente, la fettina di pancetta tritata.
Io ho aggiunto anche le "alette" della pancia del coniglio, per dare più consistenza al sugo e ho fatto cuocere per 10 minuti.
Quindi ho aggiunto mezzo bicchiere di vino rosso, ho fatto sfumare e proseguito la cottura per circa 20 minuti (se è il caso aggiungere un pò di acqua).
Finalmente ho messo i pomodori pelati a pezzetti (circa i 3/4 del barattolo) e ho fatto andare a fuoco allegretto, aggiungendo sempre un pò di acqua se era necessario. In questo modo ha cotto per circa 1 ora e mezza.



E con un sughetto così dovevo mettere degli spaghetti?!?!?!? Giammai!!!!
E allora:

TAGLIATELLE ALL'UOVO
3 hg. di farina
3 uova
Certo, non sono brava come Luca & Sabrina, ma me la sono cavata bene!





Ecco qui il piattino meraviglioso e profumoso:


Il coniglio l'avevo messo in forno e quindi ha fatto tutto da solo, mentre nel mio farneticante delirio preparavo gli scalogni in agrodolce.
Insalatina rucola fresca di contorno e il pranzo di domenica è servito!
Per fortuna avevo ancora i cantuccini di Prato, almeno non ho sbarellato con il dolcino...

A proposito, mi sono messa in cucina alle 11:30....

sabato 4 ottobre 2008

detto fatto: ciambellone al caffè e nocciole


Ho visto il ciambellone nocciole e caffè da Laura de L'antro dell'alchimista e dopo 5 minuti avevo già il grembiule (una cosa da salvare!) e fruste elettriche in mano, uova, zucchero e farina, nocciole e la caffettiera già pronta sul fuoco.
Il risultato è un dolcione soffice e dal sapore particolare, perfetto per la colazione, ma gli alieni lo hanno gradito anche a merenda.
Stamani mattina con la tazza del caffelatte avevo anche la mia macchinina fotografica per immortalare la mega-fetta da inzuppo!

giovedì 2 ottobre 2008

biscottini di prato alias i CANTUCCI

Stamani mattina il tempo non era un granchè e quindi niente passeggiata, (forse nel pomeriggio), poi ogni tanto si deve fare anche un pò di spesuccia, e allora ho unito l'utile al dilettevole e me ne sono andata a fare shopping... dovevo prendere un pigiamino all'aliena e quando in negozio ho visto questa maglietta non ho resistito e me la sono presa! Alla faccia dell'aliena! Ma come facevo a lasciarla lì? Una blogger gattara come me? La maglina è nera con lo sberluccichio argento, ma le foto non sono il mio forte, e poi il Denso mi ha tassativamente vietato di usare la sua macchina fotografica...



Adesso bando alle chiacchiere e andiamo al sodo, ecco a voi con rullo di tamburi i :
BISCOTTINI CON LE MANDORLE
certo, non sono i veri unici inimitabili biscottini del MATTEI di Prato detto il MATTONELLA, ma il Denso si accontenta di quello che passa la cucina della mammadeglialieni...
Ovviamente esistono varie ricette, io ho adottato quella più semplice e in un certo senso quella più povera, ma secondo me quella che più si avvicina alla ricetta originale: infatti non c'è burro nell'impasto. E questo li rende i preferiti del Denso...

BISCOTTINI CON LE MANDORLE: alias i CANTUCCINI
400 gr. di farina
3 gr. di bicarbonato
250 gr. di zucchero
2 uova intere e 1 tuorlo
1 cucchiaio di pinoli
70 gr. di mandorle non spellate

Setacciare la farina con il bicarbonato, disporre a fontana e mettere tutti gli ingredienti. Amalgamare bene il composto aiutandosi con 1 o 2 cucchiai di latte.



Formare con l'impasto dei filoni larghi circa 3 cm. e sistemarli sulla placca del forno con la cartaforno. Potete spennellarli con il bianco dell'uovo rimasto.



Cuocere in forno già caldo a 180°C per un 10/15 minuti, poi togliere i filoncini e tagliarli rapidamente a fettine diagonali dello spessore di circa 2 cm.
Rimettere i biscottini nel forno controllando la cottura.



Si servono con il vin santo e si mantengono bene nella biscottiera... se non li mangiate tutti...

mercoledì 1 ottobre 2008

finte cotolette vegetariane

Anche stamani mattina me ne sono andata a fare la mia camminata sul mare... ebbene sì, il Denso ce l'ha messa tutta a convincermi di dimagrire e così ho iniziato a fare un pò di movimento.
Del resto come si fa a rimanere in casa quando fuori c'è una giornata del genere?
Certo, lunedì era ancora meglio, ma intanto prendiamo quello che c'è! Cammino per un'ora, e secondo i calcoli di John Boy faccio circa 6 km. Chi vuol venire a camminare è invitato...


FINTE COTOLETTE VEGETARIANE
Queste strane cose non sono dischi volanti dorati e fritti ma finte cotolette vegetariane di melanzane e prosciutto cotto.



Ho tagliato a fette le melanzane, salate e messe a spurgare per eliminare l'amaro. Quindi ho asciugato bene e preparato le "cotolette": fetta di melanzana, fetta di prosciutto cotto, fettina di formaggio (possono andare bene anche le sottilette, ma io adopero il pecorino tagliato sottile) e poi di nuovo fetta di melanzana.
Passato nell'uovo sbattuto, poi nel pan grattato, poi di nuovo nell'uovo sbattuto, messo in padella con l'olio extra vergine a friggere. Per non far rimanere cruda la melanzana la cottura è stata leggermente prolungata e quindi non a fuoco vivace.















Eccole qui, saporite sicuramente, per la dieta invece... meglio lasciare stare!
Comunque le avevo fatte tempo fa...

martedì 30 settembre 2008

l'aliena all'attacco più spezzatino con le olive

L'aliena è ripartita in quarta un'altra volta.
Ma che fa la notte? Se le sogna o le vengono proprio spontanee così su due piedi?
Dopo aver amoreggiato con l'idea di imparare a suonare la batteria adesso è di nuovo tornata all'attacco con la chitarra elettrica...
Ci vogliono circa 2 ore per arrivare all'Abetone e lei per 2 ore non ha fatto altro che parlare di 'sta chitarra...
"Babbo, dove siamo?"
"A Pisa"
"Dove è che vendono gli strumenti musicali a Pisa?"
"Mah... forse...mi sembra sul lungarno...no,no,forse...
vabbè,aliena, tanto siamo in autostrada e a Pisa non ci si può passare."
....
"Babbo, ora dove siamo?"
"A Lucca."
"Bene, e a Lucca dove vendono le chitarre elettriche?"
"Oh mamma, aliena, ti ho già detto che non ci fermiamo..."
"E VA BENE, HO CAPITO! Ma quanto costa una chitarra elettrica? Con la mia paghetta quanto ci impiego a comprarmela?"
Risponde l'alieno: " Forse a 16 anni, se metti tutto, ma proprio tutto da parte... magari con l'aiuto dei nonni, delle zie..."
"TE STAI ZITTO!"
povero alieno quanto sopporta...
"Babbo ora dove siamo?"
"A Bagni di Lucca"
"Qui negozi...."
"NO"
.....
"Babbo, ma dopo i vortici siamo all'Abetone?
"Manca poco"
"Mi ricordo che all'Abetone questa estate vendevano una chitarra elettrica bianca e rossa..."
"ALIENAAAAA!!!! BASTA!!!!!!"

Insomma avete capito come è andato il viaggio di andata. Il rientro è stato molto simile...

SPEZZATINO CON LE OLIVE













Stasera avevo programmato di fare lo spezzatino che avevo visto dalla Manu ed ecco QUI: io ho adoperato la cipolla rossa e ho aggiunto mezzo bicchiere di vino rosso e le olive nere.
Il Denso mi ha vietato di fare la polenta, però ci sarebbe stata benissimo! Il pane ci si inzuppa che è un piacere, e il Denso è rimasto soddisfatto per la prima volta! Vabbè, in effetti lo spezzatino non è certo il mio piatto di battaglia, ma grazie alla ricettina della Manu ho capito dove sbagliavo: i tempi di cottura!

sabato 27 settembre 2008

treccia di zucca, altre zucche e...premi!

Ieri, presa dalla smania di fare qualcosa di diverso me ne sono andata a cercare "qualcosa" con la zucca, che a me piace tantissimo e da " la dolcetteria" ho trovato questa stupenda treccia ...oplà, detto fatto...
Per le dosi potete cliccare qui, tanto è pari pari la sua ricetta...
Purtroppo non avevo i semi di zucca e ho integrato con i pinoli, ah, un'altra cosa: io ho ridotto la dose di zucchero, e secondo me questo pandolce stà benissimo anche con i formaggi tipo gorgonzola, pecorino, ecc., magari sarà meglio non passare lo zucchero a velo...







E per mangiarne di meno e tenermi occupata, ho deciso di intrattenervi con questo lavoretto, ecco i particolari...







Il rovescio:


Ancora particolari:



Ecco l'asciughino intero...



E adesso dopo avervi annoiato abbastanza con il mio lavoro ci sono i premi!

Questo me lo ha assegnato "L'ape felice"


E io lo dono più che volentieri a:

Essenza di vaniglia
Il gatto goloso
Zenzero

E questo che mi hanno dato i carinissimi Sabrina&Luca



lo dedico a:

"la dolcetteria" ringraziandola della ricettina buonissima
"fare e disfare" mia nuova amica di "crocette"
"siamo fatti della stessa sostanza dei sogni..." per la dolce manu, anche se ho letto che le piacerebbe essere un...dobermann...?