"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."
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giovedì 20 febbraio 2020

il libro di gennaio, un titolo per rilanciare le mie letture

Quest' anno mi sono ripromessa di leggere di più rispetto agli anni precedenti. 
Non è che non abbia voglia o tempo, semplicemente mi addormento con il libro in mano! Questo gennaio grazie ad un passaparola ho letto "Le sette morti di Evelyn Hardcastle". Davvero interessante e non mi sono (quasi) mai addormentata. Direi che mi sono davvero divertita con questo libro.


Adesso lo sta leggendo mia figlia, ma sta andando a rilento....ha trovato un altra maniera di rilassarsi, si sta dedicando anima e corpo al punto croce. Vediamo un po'cosa farà il mese prossimo per rilassarsi!

venerdì 10 aprile 2015

sal solitario "pride and prejudice" terminato!!!

E' stato più lungo del previsto ricamare questo schema.
Non chiedetemi il perché, forse l'ho ricamato con altri schemi e sal in corso... insomma, me la sono presa molto comoda, addirittura 2 anni mi è durato.
Ma in queste feste pasquali, nonostante i nostri spostamenti in macchina sono riuscita a portarlo a termine, con gran soddisfazione.
Pride and Prejudice è il romanzo della Austen che più mi piace, al di là della solita storia d'amore tra i due personaggi è l'ironia che si respira tra le pagine quello che più mi colpisce.
Letto da ragazzina (ero una divoratrice accanita di libri) dimenticato in qualche angolo della memoria, l' ho riscoperto per caso una decina di anni fa, grazie al film con Keira Knightley e Matthew Macfadyen. 
Una sera appisolata sul divano mentre aspettavo il rientro di mio marito da una delle sue trasferte di lavoro iniziai a fare zapping selvaggio. 
Ancora addormentata e un po rincitrullita verso la mezzanotte più o meno bloccai lo zapping compulsivo, lambiccandomi  il cervello guardando il film ormai giunto alle battute finali e pensando quale romanzo potesse essere.


Affascinata dalla colonna sonora  (Dario Marianelli nomination agli oscar per Orgoglio e Pregiudizio, Anna Karenina, oscar e gloden globe per Espiazione, grazie wiki!) sono rimasta a guardare e me ne sono ri-innamorata...beh, che dirvi...rileggetelo se lo avete fatto in gioventù o leggetelo se non lo avete mai fatto, ma leggetelo cercando l'ironia,  le battute taglienti tra i personaggi, l'anticonformismo della protagonista.



E poi, se ne siete rimaste affascinate come me riguardatevi il film e se siete fortunate e trovate la serie ad episodi con Colin Firth...beh, non lasciatevelo scappare.
Io intanto ho imparato a suonare giusto giusto la prima traccia, qui il tutorial, anche se nn sono così brava, anzi!

       
       
                                                 

E se invece trovate la Austen melensa e passata di moda e avete bisogno di letture più impegnate leggete  "Ritratto di signora" di Henry James,  un ritratto psicologico raffinato, una figura femminile disillusa che mi ha lasciata con una profonda amarezza. (Ma di questo non ho visto il film...)

bacibaci

martedì 8 febbraio 2011

di meme e di tisane

Fine settimana sulla neve questo appena passato...



Ma per me, raffreddatissima, una tisana "Accanto al Camino"...



Adoro le tisane, addolcite con un cucchiaino di miele, sapete, quando viene quella voglia di qualcosa che riscaldi un pò, da bere lentamente, trastullandosi con la tazza tra le mani, il gatto che fa le fusa in grembo, un libro sul bracciolo della poltrona, un piccolo lavoro a punto croce...(schema free di "La Comtesse e le point de croix)

E adesso passiamo al meme passatomi da Giugiu!

Quanti libri hai letto nel 2010?
O mamma....e chi se ne ricorda? Sicuramente però più di 10...o forse più di 15....Bò...

Quanti erano romanzi e quanti no?
Principalmente romanzi

Il miglior libro letto?
...mmmhhhh...mi immedesimo talmente che l'ultimo mi sembra sempre migliore del precedente!
Adesso sto rileggendo per la 5 volta "Orgoglio e pregiudizio": spassossissimo, ci sono certe battutine al vetriolo...solo rileggendolo si assaporano!

Il libro più brutto?
"Le parole segrete" di Joanne Harris, letto qualche tempo fa. Sicuramente non l'ho capito, ma l'ho trovato proprio brutto.

Il libro più vecchio?
Nel senso...? Più vecchio come uscita? Mi sembra che sia "Orgoglio e pregiudizio".

Il libro più recente?

Mah...ne ho diversi nella libreria che mi stanno aspettando!

Qual è il libro con il titolo più lungo?

Ma non fatemi queste domande! Non lo so, forse "Harry Potter e i doni della morte", riletto per la 3°volta.

Quello con il titolo più corto?

Ancora?

Quanti libri hai riletto?
Tanti,ma tanti, alcuni anche 4 e 5 volte!

E quale vorresti rileggere?

Incredibile ma vero per la 4° volta mi piacerebbe rileggere "Cent'anni di solitudine": giuro, non ho ancora capito se mi piace o no...questo libro per me rimane ancora un mistero!

I libri più letti dello stesso autore quest’anno?
Forse quelli di Zafon...

Quanti libri scritti da autori italiani?
No, non lo ricordo, dovrei mettermi lì a controllare.

E quanti di questi libri sono stati presi in biblioteca?
No, niente biblioteca.

Dei libri letti quanti erano nel formato e-book?

Per ora nessuno, poi chissà.

E adesso tocca a voi!

Nonnagiulo (accanita lettrice!)
Chiara
jul e mo
sabrina e luca

mercoledì 26 maggio 2010

focaccine lisce



Mentre quella palla di pelo del mio gatto si rilassa mollemente sui pantaloni di Yuffie abbandonati sul cuscinone della sua camera, in cucina c'è chi lavora...
Una ricettina velocissima che farà felici grandi e piccini, nutellari e marmellatari.
Talmente facile e veloce che anche Yuffie mi ha aiutato!

FOCACCINE LISCE
Non chiedetemi il perchè di questo nome, il libro da cui ho tratto la ricetta le presenta così....

- 250 gr. di farina autolievitante (io ho usato quella normale, aggiungendo un cucchiaino di lievito per dolci)
- un pizzico di sale
- 30 gr. di burro morbidissimo a piccoli pezzi
- 125 ml. di latte
- 80 ml. di acqua
- latte extra per spennellare
- marmellata o cioccolata per farcire

Setacciare la farina e il sale, aggiungere il burro e sfregarlo nella farina.
Aggiungere quasi tutto il latte mescolato all'acqua, fino ad ottenere una pasta morbida, se necessario aggiungere più liquido.
Versare la pasta su una superficie infarinata e impastare delicatamente, fino a rendere il composto omogeneo.



A questo punto stendere la pasta fino ad ottenere uno spessore di circa 1-2 cm.
Ritagliare la pasta con una formina tonda di circa 5 cm. di diametro.
Io mi sono aiutata con un bicchiere.



Sistemare i dischetti di pasta sulla teglia foderata di carta forno e spennellarli.
Cuocere in forno già caldo a 210° per 10/12 minuti.



Eccoli, facili e velocissimi, una merendina leggera per i miei alieni, Yuffie li ha provati sia con la nutella sia con la marmellata di mirtilli, io li preferisco con la marmellata...



Il libro me lo sono regalato durante una delle mie scorribande alla Feltrinelli sotto casa...quanti dolcetti che ci sonoooo...

mercoledì 24 giugno 2009

ancora quassù in relax...e senza foto...

Ma insomma!!!!
Mi ci è voluto un quarto d'ora per entrare nel blog!!!!
Ebbene, sì!
Siamo ancora in montagna, ormai dal 10 di giugno!
Tanta pace e tranquillità (non c'è nessuno...), ho letto addirittura due libri in questi giorni!
Purtroppo il tempo non è stato un gran chè in questi utimi giorni, anzi, ieri l'altro un freddo...abbiamo acceso il camino addirittura!
Ci facciamo delle incredibili dormite, addirittura fino alle 10!!!!
Anche i gatti che di solito ci danno la sveglia la mattina presto ci lasciano stare tranquilli!
Comunque abbiamo lavorato lo stesso, il Denso (con il mio aiuto) ha scartavetrato per benino la porta del garage, ridato l'impregnante per il legno, ecc. ecc.
Io invece ho finito di dare l'impregnante alla palizzata del giardinetto (ovviamente proprio ieri sera mi ero fatta la manicure).
Sì, insomma ci siamo dati da fare!
Abbiamo mangiato anche le nostre fragoline, sempre troppo poche purtroppo!
Il brutto tempo che c'è stato però ci ha regalato i funghi!!!!!
Ovvia, regalato è un parolone visto che ce li siamo comprati!
E così anche oggi un bel piatto di tagliatelle ai funghi porcini ce lo siamo mangiato!
Ma nei giorni scorsi anche fritti, trifolati...mhhhh!!!! Bontà!

Intanto sono pure andata avanti con il mio nuovo lavoretto (uh, devo fare le foto!), ma con i temporali dei giorni scorsi anche con il punto croce!
Sono stata all'Abetone dove c'è un negozino piccolissimo ma carinissimo, con un sacco di quella "robina" che piace a me: pizzi, tovaglie, stoffina a metraggio, cuscini, puri lini stupendi, tutti dell'alto adige e co.
E come si fa a non prendere niente?
Già, così ho da orlarmi due nuove tovaglie montanare...carinissimeeeee!!!!!!!
Non vedo l'ora di farvele vedere, una più tradizionale , ma l'altra...uauuu!!!

Non sò ancora quando torneremo giù (fosse per me....eheheh!), ma il Denso ha ricevuto una telefonata dal lavoro (ma non era in ferie?), purtroppo dovrebbe fare una scappata giù a Livorno...io...bè, anche io avrei da fare giù a Livorno....cosette anche urgenti!!!!

A proposito, la settimana scorsa il Denso ha preso la pagella di Yuffie, ovviamente no problem, qualche 9 (in matematica e poi non me lo ricordo) il resto delle materie 8 , il voto più bassino 7 in italiano...mi accontento?
E l'alieno? Ecco, lui sò che è promosso perchè l'ho letto sul giornale, però i voti...bè, devo andare a prendere la pagella....

Ho sentito proprio oggi pomeriggio Nonnagiulo (Il giardino delle azalee) mi stà aspettando a Castiglioncello, il mio ombrellone è vuoto lì davanti al suo, però credeteci, erano al mare vestiti dal freddo che faceva!!!!!

Uffaaaaa!!!! Mi sa che mi toccherà tornare giù a Livorno.....non è che ne abbia poi tanta voglia, sapete?

venerdì 15 maggio 2009

dolce di zucchine (la mia giornata)

Che giornata, anche oggi!
Naturalmente si inizia dalla mattina, telefonata di mia mamma:
" Ovvia, accompagnami a vedere se trovo qualcosina da mettere per domenica..." (domenica c'è la comunione di Bonnie e Clayde)
Evvabbè, andiamo, suvvia.
Naturalmente non c'è stato niente che le andasse bene, mia mamma non è certo giovanissima, poi è piccoletta e tondina...menomale che abbiamo una sarta di fiducia!
Già, siamo passate anche dalla sarta a ritirare la camicia per me, perchè forse voi non lo sapete, ma io sono...noiosa, difficile e ripetitiva.
Tendo a comprarmi sempre lo stesso modello e magari pure dello stesso colore!
Che poi a dirla tutta i colori sono sempre i soliti!
Menomale che c'è la mia sarta che magari bisogna pregarla in ginocchioni e a mani giunte, però è proprio brava e precisissima!
Infatti le ho portato una vecchia camicia di lino bianco di 10 anni fa e mi sono fatta rifare lo stesso modello su shangtung color cipria di seta, perfetta!
Insomma, dopo tutto il girovagare alle 12:45 il mi' babbo mi fa:
" Dai, allora quasi quasi veniamo a mangiare da te".

Fortunatamente c'era ancora il sugo di murena che avevo nel congelatore!

Alle 15:15 i miei se ne sono andati, ho dato una sistemata in cucina, il tempo di annusare le mie ultime compere in erboristeria (anice stellato e cannella), ho guardato l'orologio....cavolo!
"Yuffie preparatiiii!!!! E' l'ora di andareeeeeee...... atleticaaaaaa!!!!!!"
Via a corsa, torno a casa, stavo pulendo il bagno...drinnnnnn!!!!!
Mia mamma:
"E ci devi andare te a prendere Bonnie e Clyde a catechismo, perchè la Epa (mia sorella bionda) non ce la fa, ha da finire sul lavoro, e io a piedi non ce la faccio, il babbo dorme..."

Ecco, sono già le 17:15. quelli escono alle 17.30, devo arrivare in centro....ho capito, devo scendere al volo!
Presi al volo e a corsa a prendere Yuffie che intanto stava uscendo da atletica...
A casa per la merenda, niente di chè, fette biscottate e nutella, intanto telefona Epa:
"Oh, senti, allora me le sistemi te le tasche ai pantaloni per domenica? Io le voglio chiuse e queste sono aperte, tanto sono due cuciturine...e poi quasi quasi stasera si mangia lì da te, che fai la pizza, così io compro la torta?" (torta di ceci)

Acc! La pizza per farla bene va preparata con un certo anticipo, alle 7 di sera per me è impensabile farla con il lievito di birra!
Chissà come e perchè in casa avevo 2 bustine di lievito istantaneo per torte salate!
Evvai!

A proposito, per il Denso zuppetta di pesce e insalatina...
E poi ditemi se prima o poi non vado fuori di testa!

Allora, dopo le rincorse di quest'oggi vi devo assolutamente parlare di questo dolce, è la terza volta che in un mese lo faccio e sparisce al volo!
Finalmente sono riuscita a immortalarlo!
E poi ve lo avevo promesso prima del week end, così lo provate per la colazione di domenica mattina...

DOLCE DI ZUCCHINE



300 gr. di farina
300 gr di zucchero
150 gr. di burro sciolto
2 hg. di zucchine (mi raccomando, scegliete piccolissime, quelle chiare, più dolci!)
1 bustina di lievito
5 uova

Lavorare farina,zucchero e le 5 uova aggiunte una alla volta. Unire il burro sciolto e le zucchine tagliate a filangè (io le taglio con la grattugia con i buchi grossi).
A questo punto potete mettere il lievito, amalgamate bene e versate in tortiera apribile imburrata e infarinata (io ho usato una tortiera da 24 cm. diametro).
In forno già caldo a 175° per 50 minuti.
Controllate bene con lo stecchino.



Questo dolcetto rimane leggermente umido per la presenza delle zucchine.
Comunque i miei alieni lo divorano!



Ho fatto questo dolce ieri l'altro e stamani era rimasta solo questa fetta!!!

Mi avete chiesto se mi era piaciuto "Angeli e demoni"...
Innanzi tutto mi è piaciuto tantissimo uscire la sera con il Denso senza alieni tra i piedi!
Avevo letto il libro e quindi sapevo già tutto, però anche il film è divertente, ha un ritmo incalzante, fortissime le corse in macchina (bella reclamé per la Lancia Delta!), indovinata la fotografia, azzeccato insomma!
Qualche piccolo dettaglio cambiato ma comunque tutto torna.
Scorre benissimo, del resto anche il libro ha un notevole ritmo e ti tiene incollato fino all'ultima pagina, niente da dire Dan Brown scrive benissimo, le pagine volano e manco te ne accorgi!
Che poi gratta gratta non rimanga niente è solo la mia opinione....
I'm sorry...

Buon fine settimana!

martedì 24 febbraio 2009

"le parole segrete"...in relax

Ciao a tutti!!!
Sabato dopo scuola siamo partiti per la montagna, approfittando delle vacanze di carnevale e ci siamo fatti un bel week-end allungato.
Ora sono tranquilla sul divanetto in montagna, anche oggi ho spedito pargoli e marito a sciare, ho cercato di dare una parvenza di sistemata in casa, ho fatto la mia bella passeggiata in paese sotto un sole meraviglioso e adesso eccomi qui.
La gatta è acciambellata accanto a me a fare le fusa, il gatto con quei suoi occhioni giallo oro mi guarda triste (è stato abbandonato dall'alieno...) e si consola guardando ogni tanto fuori dalla finestra.
Ah...la tranquillità assoluta!
Non posso postarvi foto, ma posso parlarvi di uno degli ultimi libri che ho letto, una delusione..."le parole segrete" di Joanne Harris.
La Harris si sarà sicuramente documentata sulle leggende nordiche, annessi e connessi, prima di dedicarsi alla stesura di questo suo ultimo romanzo, ma a me proprio non mi è piaciuto.
Ho fatto una faticaccia a leggerlo... addirittura mi sono addormentata più di una volta sulle pagine senza riuscire ad andare avanti. Insomma, l'ho letto con noia, non ho trovato nemmeno uno spunto di novità che riuscisse a catturarmi. Una delusione sul tutto il fronte...

In questi giorni sono andata avanti con la tendina con le renne, è quasi finita, mi sono portata dietro solo una matassina, dovevo essere più previdente, se ne avessi portata un'altra a quest'ora avevo finito il ricamo!
Da stasera ritornerò al mio tran-tran quotidiano, ho da postare una ricettina.... spero solo che il Denso non mi abbia cancellato le foto che ho lasciato sulla schedina.... si è portato la macchinina fotografica sulle piste!
Via, adesso sento un leggero languorino...ho un sughetto che mi stà aspettando...una goduriaaaa....

giovedì 29 gennaio 2009

il giovane holden

Non so se anche a voi le giornate volano così veloci come succede alle mie, sono sempre a corsa e non riesco nemmeno a fare una visitina dalle vostre parti, vedere che succede nelle cucine altrui...
Ora il fatto è che ieri sera l'alieno aveva in mano il pc e intrallazzava con il mio blog, non ho la più pallida idea di cosa abbia fatto, però stamani non riuscivo a caricare le foto...mi ero preparata un post veloce e mentre davo l' aspirapolvere, stendevo i panni, sistemavo i vari quotidiani sparsi per casa, il pc aveva in carica le immagini.
La prima volta l'applicazione non risponde e così pure la seconda, la terza e la quarta...
Secondo voi l'alieno c'entra qualcosa?

Ecco cos'era quell'uff! un uff di disappunto, di stanchezza, di delusione!

Vabbè, allora vi parlerò di questo libro, letto il mese scorso.

IL GIOVANE HOLDEN

Ne avevo sentito e risentito parlare benissimo di questo libro e finalmente l'ho letto.
Forse le mie aspettative erano troppo alte o forse sono già troppo vecchia per capirlo a fondo.
Comunque nonostante siano passati più di 50 anni da quando è uscito, questo libro esprime ancora oggi il senso di disagio e inadeguatezza, la mancanza di prospettive degli adolescenti nei riguardi della vita, del mondo intorno a loro.
Al giovane Holden non c'è niente che gli piaccia, non c'è niente che abbia un senso fare. Questo pessimismo distruttivo è in ogni pagina del libro, e ho riflettuto a lungo prima di dedicidermi a farlo leggere all'alieno e per ora ho deciso di aspettare.
Certo, è un libro che fanno leggere a scuola, ma l'alieno è talmente ermetico e chiuso, talmente riservato e disilluso che non me la sento di caricarlo dei fallimenti e delle problematiche del "vecchio" Holden.
Chissà, magari sbaglierò...

lunedì 10 novembre 2008

una storia di amore e di tenebra - amos oz

Non nascondo che a tratti ho fatto fatica a leggere questo libro che mi ha regalato la mia amica.
E' la storia di Amos Oz, scrittore israeliano, della sua infanzia e giovinezza, del suo mondo ricco di problematiche politiche e storiche, con salti avanti e indietro nel tempo analizzando le radici della sua famiglia.
Devo ammettere che a volte mi sono persa leggendo certe pagine che trattavano la situazione politica nell'arco degli anni '30-'50, però altre mi hanno fatto sorridere, altre ancora commuovere.
Un viaggio interiore alla ricerca di se stesso, dei suoi ricordi e delle sue emozioni.
L'infanzia, l'adolescenza, il rapporto con il padre e la madre, la povertà e la grande cultura che hanno caratterizzato il mondo di Oz.
Particolarmente bella e dolorosa è la figura della madre, presenza sempre discreta eppure fortissima nella vita di Amos.
Sarebbe troppo lungo e comunque riduttivo raccontare anche a tratti il libro, ho trovato particolarmente toccanti le pagine in cui parla del rapporto con sua madre, la sua tenerezza, la sua sensibilità, la sua malattia non capita, la disperazione che traspare per non aver potuto far niente per aiutarla e il senso di impotenza per non aver potuto evitare il suo suicidio.
Non so se avrete voglia di leggere questo libro che nella edizione economica Feltrinelli è di 627 pagine, magari se arriverete a leggere le ultime pagine chissà se vi verranno le lacrime agli occhi come è successo a me.

mercoledì 20 agosto 2008

i pilastri della terra - mondo senza fine

Quest'inverno avevo regalato all'Alieno "Mondo senza fine", promettendomi di leggerlo appena possibile.
Sapevo già che mi sarebbe piaciuto, avendo letto tanti ani fa "I pilastri della terra" e finalmente nei mesi di giugno-luglio mi sono riletta il primo romanzo e mi sono buttata a capofitto nella lettura del secondo.
Ken Follett si legge facile facile,i suoi romanzi trasportano in epoche lontane, dove è normale innamorarsi dei personaggi e lasciarsi coinvolgere dalle loro disavventure.
Sicuramente il primo romanzo è superiore al secondo, che ho trovato leggermente più scontato. Quando sei dentro al "meccanismo Follett" capisci subito: i buoni, i cattivi, e già intuisci dove vuole andare a parare lo scrittore.
Comunque rimangono sempre due bei romanzi coinvolgenti che si rileggono con grande piacere.

martedì 20 maggio 2008

l'ombra del vento

Scoperto per caso in libreria, con le offerte degli oscar Mondadori.
Non avevo mai sentito parlare di Carlos Ruiz Zafon, nè avevo idea di quale fosse l'argomento di questo romanzo. L'ha scovato il Denso e questa volta devo dire che è stato proprio in gamba.
Bello, veramente un bel libro. Era da diverso tempo che non leggevo un romanzo così. Sono rimasta affascinata, le vicende dei protagonisti formano un mosaico di storie che si amalgamano e si mescolano tra loro.
E alla fine la storia è come un cerchio che si chiude, una matassa che lentamente si dipana.
Un libro particolare, che è riuscito a coinvolgermi. Un libro dove il genere poliziesco e sentimentale si uniscono. Un libro che mostra l'amore per i libri, che lascia trasparire le forti sensazioni che può trasmettere la lettura. Un libro che rimane nel cuore perchè lascia delle emozioni particolari.
Ho trovato "...un mondo misterioso e affascinante popolato da personaggi non meno reali dell'aria che respiravo...". Potrebbe essere una storia vera. Ma non voglio dire di più, è un libro che vale la pena di leggerlo più di una volta.
Come farò.

lunedì 5 maggio 2008

la ragazza e l'inquisitore

Quest'ultimo libro che ho letto l'ha comprato il Denso, dopo che invano avevo chiesto "La cattedrale del mare" (ma lo farà apposta?).
La scrittrice è Nerea Riesco e insegna scrittura creativa all'università di Siviglia (così dice la copertina).
La vicenda si svolge in Spagna nel 1600, all'epoca dell'Inquisizione, in tempi in cui anche i vicini di casa si accusavano a vicenda di stregoneria sia per paura o pura cattiveria o anche per aver riconoscimenti dall'autorità.
In missione nel paese basco si trova l' Inquisitore Supremo Salazar, uomo che ormai ha perso la fede e spera di trovarla accertandosi dell'esistenza del diavolo. Salazar capirà che è impossibile venirne a capo: la follia collettiva è ormai ingestibile e la popolazione è in preda alla paura. Aiutato dai suoi segretari e da una ragazza guaritrice scoprirà un complotto ordito proprio dal potere regnante.
La scrittrice cura particolarmente la figura di Salazar, mettendo a nudo i suoi dubbi, le sue paure, le sue preoccupazioni (secondo me è la figura meglio riuscita).
Amore e avventura, mistero e complotti, si intrecciano tra loro e la lettura del romanzo è scivolata con tranquillità e senza intoppi. Mi è piaciuta la ricostruzione storica e la descrizione del clima di terrore che aleggiava all'epoca della caccia alle streghe.

lunedì 14 aprile 2008

Aléxandros

Ho appena finito di leggere "ALEXANDROS" di Manfredi.
Era già da qualche tempo che il libro stazionava nella libreria. Pensando che fosse un romanzo storico adatto ai ragazzi,l'avevo regalato all'alieno e non mi sono sbagliata di molto. Certo, si legge benissimo e velocemente, però mi aspettavo qualche cosa di più. Non mi ha coinvolto più di tanto, forse a tratti. Le descrizioni delle battaglie ne ho lette anche di migliori, così come le storie "amorose" che si trovano nel libro. Insomma, non ho sentito l'"anima" del romanzo.
Sicuramente la ricostruzione storica sarà fedelissima, dato che Manfredi è un profondo conoscitore del mondo antico, eppure mi ha un pò deluso...