"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."

lunedì 23 marzo 2009

ma dov'è finita primavera?

Uffa ragazze/i ancora freddo!
Anche se il sole c'è, è come se non riscaldasse, almeno, a me non mi basta: ora ho bisogno di giornate calducce, solicchio che riscaldi le mie povere piante sul terrazzo... invece in questi giorni è spirata una tramontana assassina, lasciando i miei poveri gelsomini senza foglie e terrorizzando le mie piante grasse.
Mi piacciono i gelsomini, il loro profumo appena iniziano a sbocciare i fiorellini discreti e profumatissimi, il primo profumo che sento la mattina presto della tarda primavera quando con il Denso facciamo la prima colazione in terrazzo. Ed era anche l'ultimo profumo della sera che mi accompagna fino al sonno, quando chiudo per la notte.
Ma i miei piccoli già non se la passano benissimo, sono malatini (hanno tipo una muffina grigia), e io amorevolmente li curo spruzzando le loro foglie con antiparassitari e co., ma adesso dopo questa strapazzata di vento dei giorni scorsi, mi pare difficile un recupero da parte loro, avevo iniziato il fertilizzante la scorsa settimana, quando la primavera era arrivata prepotentemente, anche se John Boy (mio fratello) aveva lanciato l'allarme freddo, ma adesso li vedo stentati, quasi impossibilitati a riprendersi, anche se non è mai detta l'ultima parola, si sa, la primavera fa miracoli, e un miracolo ci vorrebbe per davvero...



E li guardo, questi poveri gelsomini ed è come se mi salutassero, come se sentissero che il prossimo inverno nessuno si potesse prendere cura di loro, e allora se ne vanno indolentemente e inesorabilmente verso una poco gloriosa fine, lasciandomi orfana di verde e di profumo per questa primavera.
Si, sono un po triste, come sempre del resto quando una pianta mi da l'addio e lascia un vaso vuoto, lì, abbandonato in un angolo sul terrazzo.
Quando vedo un accenno di malattia, di decadimento fisico corro all'ospedalino delle piante, da mia mamma, che da buona mamma dal pollice verde si prende cura anche delle mie.
Di solito le porto i ciclamini appena vanno a riposo, lei li tiene a nanna per tutta l'estate e poi inizia le annaffiature, sempre con la cura amorevole che le piante desiderano.
Quando li vedo pronti con le piccole gemme dal color appena accennato e le reclamo ormai mia mamma li ha fatti suoi, li mette in bella mostra in sala e quelli te li puoi scordare (anche se con il pennarellone hai scritto il tuo nome sul vaso) e così come al solito, non resta che comprarseli nuovi per affrontare un'altro lungo inverno con un bel colore che illumini il grigiore del terrazzo...

Ma intanto questo freschino ha fatto scattare la voglia di qualcosa di invernale, tanto poi la primavera arriverà per davvero, no? E quindi sarà meglio dare un'occhiata in dispensa e far fuori la farina di castagne che ormai siamo agli sgoccioli!
Non voglio prendere delle lodi che non mi appartengono, infatti io il castagnaccio non lo so fare, niente di più semplice, lo so, ma a me non viene come a Nonnanna (mia mamma), e infatti questo lo ha fatto lei venerdì mattina quando è venuta con il Nonno (il mio babbo) a mangiare da me.

IL CASTAGNACCIO



Per una teglia di 28 cm. di diametro ha usato:
300 gr. di farina di castagne
pinoli
uvetta
scorzetta di arancia
olio extra
un pizzico di sale
un cucchiaio di zucchero
acqua q.b.
Mettere la farina in una zuppiera, aggiungere l'acqua, sciogliere bene i grumi, unire uvetta e pinoli, ungere una tortiera, versare il composto, un'altra giratina di olio, qualche scorzetta di arancia per profumare (a me piace anche un rametto di rosmarino) e infornare a forno caldo (180°/200°). Ci vuole il suo tempo, controllate con lo stuzzicadenti...
E quanta ne basta di acqua? Bho! Di solito quanta ne prende la farina, deve essere tipo una pastellina morbida, con tanti pinoli e tanta uvetta, a noi piace bassino, con il bordino crogiolato e leggermente croccantino, mangiato tiepido e se c'è anche un cucchiaiata di ricotta come accompagnamento ci sta proprio bene!
Comunque quando ho voglia di un castagnaccino buono e mia mamma non è dalle mie parti, prendo mestolo, zuppiera e farina e suono ai miei vicini di casa, nonno Sergio mi aiuta sempre e anche il suo castagnaccio è buono per davvero!
Anche questo fine settimana ce ne siamo andati a ossigenarci in montagna e guardate un po...
"LA GATTA SUL CAMINO CHE SCOTTA"!



Mi fa morire quella cicciona pelosa, stamani mi guardava attentamente sul parapetto del terrazzo mentre stendevo i panni, qualche volta mi fa un volo di sotto...

17 commenti:

Pupina ha detto...

Ma che meraviglia di castagnaccio e che splendida miciona!
Anch'io adoro i gatti, ne ho tre ;)

Romy ha detto...

Bello e buono il castagnaccio! Ma io sono rimasta conquistata dalla gattona! So che è il tuo tesoro grande ( l'hai messa tra le cinque cose di cui non puoi fare a meno...vero ? ) come per me la mia Tilly, e anche la mia Tottina cagnolona....Guarda...il freddo mi ha fatto dei danni in giardino che non ti dico...le prime tenere foglie spuntate su alberi e rose me le ha bruciate tutte...un macello! Speriamo che con una potatina si riprenda tutto! baci :-D

carmen ha detto...

hai parlato di bianciospino e mi hai fatto ricordare la mia infanzia, avevamo un grande giardino e intorno al muretto di recinsione c'erano i biancospini, e quando fiorivano era il segno che la primavera era arrivata, anche io mi sono scocciata del freddo vorrei essere già in piena estate, ma lo sai che io non ho mai fatto il castagnaccio? un bacio

Chiara ha detto...

è meravigliosa la tua gatta!!!!!
falle tante coccole da parte mia!!
buona settimana!!

Susina strega del tè ha detto...

ottima la screpolatura sul castagnaccio, mi hai fatto tornare la voglia!!
Freddino eh??? Non ti dico le mie piantine come son ridotte.... O_O

Gunther ha detto...

splendido un magnifico castagnaccio.. si attende primavera anche qua

manu e silvia ha detto...

Ma quanto ci piace questo dolce non dolce!! forse perchè le castangne non possono mancare nei nostri autunno.inverno..e questo dolce semplice e veloce neppure!!!
un bacione

Claudia ha detto...

Le mie piante grasse non ce la fanno più e non capiscono come si devono comportare: fiorire, non fiorire...
E io cucino ancora la polenta!
Grazie per i tuoi commenti ai miei lavori: mi fanno tanto piacere!
Besitos

nonnagiulo ha detto...

Poveri poveri poveri gelsomini!!!
Ascolta un po': potali bene e poi portameli a C.Cello, vediamo se li rimettiamo in sesto nel giardinone marino, se ce la fanno li puoi lasciare in compagnia dei miei anche per il prossimo inverno......
poi a primavera te li rendo, io!!!
Occhio alla coda batuffolosa Ambra!!!

ღ Sara ღ ha detto...

che delizia questo castagnaccio!! anche io voglio la primaaavera ma quella con la P maiuscola XD

bacini!!

Luca and Sabrina ha detto...

Quel caminetto acceso rende bene l'idea del fatto che la primavera sta ancora giocando a nascondino con vento, freddo e pioggia e puntualmente soccombe a questi ultimi. Anche noi avremmo bisogno di un sole un pochino più caldo, di giornate più luminose. Le nostre piante sono ancora al coperto, dentro la serra e soffrono terribilmente. Capiamo la tua pena. Molti pensano che io sia esagerata ma quando vedo una pianta morire sto davvero male!
Bacissimi da sabrina&Luca, in attesa del sole

mammadeglialieni ha detto...

-pupina: la mia micia è morbidosa e coccolosa, la strapazzo e lei non si ribella!

-romy: poterò anche io, ma i gelsomini sono malati, speriamo bene, intanto continua a fare freddo!

-carmen: arriverà il caldo... e poi ci lamenteremo! il castagnaccio è tipico della toscana, a livorno ci sono botteghine che fanno pizza, castagnaccio e torta (farinata di ceci).un abbraccio!

-chiara: ok, la coccolo anche per te, lei adora le coccole!

-susina: guarda, ogni giorno che passa mi sembra che le piante peggiorino! e anche il freddo!

-gunther: grazie, speriamo che il freddo vada via e arrivi il calduccio!

-manu e silvia: a me piace tantissimo, anni fa mi ci sono presa pure una indigestione! mi piace proprio perchè è un non-dolce! un abbraccio!

-claudia: i tuoi lavori sono veramente bellissimi ed è sempre un piacere venire a trovarti e vedere quelle meraviglie! smack!

-nonnagiulo: ma non è presto per potare? fa un freddo....

-sara: ciao saretta, siamo già alla fine di marzo, ma arriverà prima o poi 'sta primavera! bacibaci!

-sabrina e luca: no, cara sabrina, ti capisco, a volte rinuncio a comprare le piante per paura di vederle morire! io per esempio non compro i gerani perchè tanto mi muoiono tutti! anche qui attendiamo trepidanti il sole...

muffin girl ha detto...

io invece non sopporto l'odore dei gelsomini... la gattona è bellissima!

mammadeglialieni ha detto...

-muffin girl: ma dai, davvero non ti piacciono i gelsomini? a me piacciono tantissimo...

anna righeblu ha detto...

Anche qui si fa desiderare la primavera! Sembra che arrivi e poi...via! Freddo e pioggia. Oggi è bello a Roma, ma le previsioni per il weekend non sono buone...
Il tuo castagnaccio è una meraviglia... e la tua gattona è splendida!
Baci e buon weekend! :-)

mammadeglialieni ha detto...

-annarigheblu: io continuo a sentire un freddo.... grazie per i complimenti, riferirò a mia mamma, il castagnaccio è opera sua! la gattona è super coccolosa, roba da non credere! buon week end!

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Il castagnaccio è favoloso e quella gattona è stupenda!!!! Un bacio Laura