"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."
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domenica 14 febbraio 2016
lunedì 24 maggio 2010
un'aiuola di violette...
Bomboniere...

Volevo qualcosa di diverso per queste bomboniere, di più nuovo rispetto ai soliti fiorellini margheritine o girasoli, roselline e compagnia bella.
Sono diventata matta per trovare le violette, e poi bastava andare da Andrea, il fioraio sotto casa che in 3 giorni mi ha trovato quello che cercavo.

Per il sacchettino ho comprato un bordino pronto-fatto, in puro lino avorio con il bordo a giornino già fatto, ho dovuto solo cucire i lati, infilare i confetti avvolti nel tulle nel sacchettino e adornare a piacere con i fiocchetti...

Scusate le foto....i colori purtroppo non sono quelli reali, le violette sono proprio...violette e il nastrino a quadrettini è in tinta con i fiorellini...vabbè, l'idea ve la siete fatta, no?
Volevo qualcosa di diverso per queste bomboniere, di più nuovo rispetto ai soliti fiorellini margheritine o girasoli, roselline e compagnia bella.
Sono diventata matta per trovare le violette, e poi bastava andare da Andrea, il fioraio sotto casa che in 3 giorni mi ha trovato quello che cercavo.
Per il sacchettino ho comprato un bordino pronto-fatto, in puro lino avorio con il bordo a giornino già fatto, ho dovuto solo cucire i lati, infilare i confetti avvolti nel tulle nel sacchettino e adornare a piacere con i fiocchetti...
Scusate le foto....i colori purtroppo non sono quelli reali, le violette sono proprio...violette e il nastrino a quadrettini è in tinta con i fiorellini...vabbè, l'idea ve la siete fatta, no?
mercoledì 12 maggio 2010
voglia di bomboniere...
venerdì 15 maggio 2009
dolce di zucchine (la mia giornata)
Che giornata, anche oggi!
Naturalmente si inizia dalla mattina, telefonata di mia mamma:
" Ovvia, accompagnami a vedere se trovo qualcosina da mettere per domenica..." (domenica c'è la comunione di Bonnie e Clayde)
Evvabbè, andiamo, suvvia.
Naturalmente non c'è stato niente che le andasse bene, mia mamma non è certo giovanissima, poi è piccoletta e tondina...menomale che abbiamo una sarta di fiducia!
Già, siamo passate anche dalla sarta a ritirare la camicia per me, perchè forse voi non lo sapete, ma io sono...noiosa, difficile e ripetitiva.
Tendo a comprarmi sempre lo stesso modello e magari pure dello stesso colore!
Che poi a dirla tutta i colori sono sempre i soliti!
Menomale che c'è la mia sarta che magari bisogna pregarla in ginocchioni e a mani giunte, però è proprio brava e precisissima!
Infatti le ho portato una vecchia camicia di lino bianco di 10 anni fa e mi sono fatta rifare lo stesso modello su shangtung color cipria di seta, perfetta!
Insomma, dopo tutto il girovagare alle 12:45 il mi' babbo mi fa:
" Dai, allora quasi quasi veniamo a mangiare da te".
Fortunatamente c'era ancora il sugo di murena che avevo nel congelatore!
Alle 15:15 i miei se ne sono andati, ho dato una sistemata in cucina, il tempo di annusare le mie ultime compere in erboristeria (anice stellato e cannella), ho guardato l'orologio....cavolo!
"Yuffie preparatiiii!!!! E' l'ora di andareeeeeee...... atleticaaaaaa!!!!!!"
Via a corsa, torno a casa, stavo pulendo il bagno...drinnnnnn!!!!!
Mia mamma:
"E ci devi andare te a prendere Bonnie e Clyde a catechismo, perchè la Epa (mia sorella bionda) non ce la fa, ha da finire sul lavoro, e io a piedi non ce la faccio, il babbo dorme..."
Ecco, sono già le 17:15. quelli escono alle 17.30, devo arrivare in centro....ho capito, devo scendere al volo!
Presi al volo e a corsa a prendere Yuffie che intanto stava uscendo da atletica...
A casa per la merenda, niente di chè, fette biscottate e nutella, intanto telefona Epa:
"Oh, senti, allora me le sistemi te le tasche ai pantaloni per domenica? Io le voglio chiuse e queste sono aperte, tanto sono due cuciturine...e poi quasi quasi stasera si mangia lì da te, che fai la pizza, così io compro la torta?" (torta di ceci)
Acc! La pizza per farla bene va preparata con un certo anticipo, alle 7 di sera per me è impensabile farla con il lievito di birra!
Chissà come e perchè in casa avevo 2 bustine di lievito istantaneo per torte salate!
Evvai!
A proposito, per il Denso zuppetta di pesce e insalatina...
E poi ditemi se prima o poi non vado fuori di testa!
Allora, dopo le rincorse di quest'oggi vi devo assolutamente parlare di questo dolce, è la terza volta che in un mese lo faccio e sparisce al volo!
Finalmente sono riuscita a immortalarlo!
E poi ve lo avevo promesso prima del week end, così lo provate per la colazione di domenica mattina...
DOLCE DI ZUCCHINE

300 gr. di farina
300 gr di zucchero
150 gr. di burro sciolto
2 hg. di zucchine (mi raccomando, scegliete piccolissime, quelle chiare, più dolci!)
1 bustina di lievito
5 uova
Lavorare farina,zucchero e le 5 uova aggiunte una alla volta. Unire il burro sciolto e le zucchine tagliate a filangè (io le taglio con la grattugia con i buchi grossi).
A questo punto potete mettere il lievito, amalgamate bene e versate in tortiera apribile imburrata e infarinata (io ho usato una tortiera da 24 cm. diametro).
In forno già caldo a 175° per 50 minuti.
Controllate bene con lo stecchino.

Questo dolcetto rimane leggermente umido per la presenza delle zucchine.
Comunque i miei alieni lo divorano!

Ho fatto questo dolce ieri l'altro e stamani era rimasta solo questa fetta!!!
Mi avete chiesto se mi era piaciuto "Angeli e demoni"...
Innanzi tutto mi è piaciuto tantissimo uscire la sera con il Denso senza alieni tra i piedi!
Avevo letto il libro e quindi sapevo già tutto, però anche il film è divertente, ha un ritmo incalzante, fortissime le corse in macchina (bella reclamé per la Lancia Delta!), indovinata la fotografia, azzeccato insomma!
Qualche piccolo dettaglio cambiato ma comunque tutto torna.
Scorre benissimo, del resto anche il libro ha un notevole ritmo e ti tiene incollato fino all'ultima pagina, niente da dire Dan Brown scrive benissimo, le pagine volano e manco te ne accorgi!
Che poi gratta gratta non rimanga niente è solo la mia opinione....
I'm sorry...
Buon fine settimana!
Naturalmente si inizia dalla mattina, telefonata di mia mamma:
" Ovvia, accompagnami a vedere se trovo qualcosina da mettere per domenica..." (domenica c'è la comunione di Bonnie e Clayde)
Evvabbè, andiamo, suvvia.
Naturalmente non c'è stato niente che le andasse bene, mia mamma non è certo giovanissima, poi è piccoletta e tondina...menomale che abbiamo una sarta di fiducia!
Già, siamo passate anche dalla sarta a ritirare la camicia per me, perchè forse voi non lo sapete, ma io sono...noiosa, difficile e ripetitiva.
Tendo a comprarmi sempre lo stesso modello e magari pure dello stesso colore!
Che poi a dirla tutta i colori sono sempre i soliti!
Menomale che c'è la mia sarta che magari bisogna pregarla in ginocchioni e a mani giunte, però è proprio brava e precisissima!
Infatti le ho portato una vecchia camicia di lino bianco di 10 anni fa e mi sono fatta rifare lo stesso modello su shangtung color cipria di seta, perfetta!
Insomma, dopo tutto il girovagare alle 12:45 il mi' babbo mi fa:
" Dai, allora quasi quasi veniamo a mangiare da te".
Fortunatamente c'era ancora il sugo di murena che avevo nel congelatore!
Alle 15:15 i miei se ne sono andati, ho dato una sistemata in cucina, il tempo di annusare le mie ultime compere in erboristeria (anice stellato e cannella), ho guardato l'orologio....cavolo!
"Yuffie preparatiiii!!!! E' l'ora di andareeeeeee...... atleticaaaaaa!!!!!!"
Via a corsa, torno a casa, stavo pulendo il bagno...drinnnnnn!!!!!
Mia mamma:
"E ci devi andare te a prendere Bonnie e Clyde a catechismo, perchè la Epa (mia sorella bionda) non ce la fa, ha da finire sul lavoro, e io a piedi non ce la faccio, il babbo dorme..."
Ecco, sono già le 17:15. quelli escono alle 17.30, devo arrivare in centro....ho capito, devo scendere al volo!
Presi al volo e a corsa a prendere Yuffie che intanto stava uscendo da atletica...
A casa per la merenda, niente di chè, fette biscottate e nutella, intanto telefona Epa:
"Oh, senti, allora me le sistemi te le tasche ai pantaloni per domenica? Io le voglio chiuse e queste sono aperte, tanto sono due cuciturine...e poi quasi quasi stasera si mangia lì da te, che fai la pizza, così io compro la torta?" (torta di ceci)
Acc! La pizza per farla bene va preparata con un certo anticipo, alle 7 di sera per me è impensabile farla con il lievito di birra!
Chissà come e perchè in casa avevo 2 bustine di lievito istantaneo per torte salate!
Evvai!
A proposito, per il Denso zuppetta di pesce e insalatina...
E poi ditemi se prima o poi non vado fuori di testa!
Allora, dopo le rincorse di quest'oggi vi devo assolutamente parlare di questo dolce, è la terza volta che in un mese lo faccio e sparisce al volo!
Finalmente sono riuscita a immortalarlo!
E poi ve lo avevo promesso prima del week end, così lo provate per la colazione di domenica mattina...
DOLCE DI ZUCCHINE

300 gr. di farina
300 gr di zucchero
150 gr. di burro sciolto
2 hg. di zucchine (mi raccomando, scegliete piccolissime, quelle chiare, più dolci!)
1 bustina di lievito
5 uova
Lavorare farina,zucchero e le 5 uova aggiunte una alla volta. Unire il burro sciolto e le zucchine tagliate a filangè (io le taglio con la grattugia con i buchi grossi).
A questo punto potete mettere il lievito, amalgamate bene e versate in tortiera apribile imburrata e infarinata (io ho usato una tortiera da 24 cm. diametro).
In forno già caldo a 175° per 50 minuti.
Controllate bene con lo stecchino.

Questo dolcetto rimane leggermente umido per la presenza delle zucchine.
Comunque i miei alieni lo divorano!

Ho fatto questo dolce ieri l'altro e stamani era rimasta solo questa fetta!!!
Mi avete chiesto se mi era piaciuto "Angeli e demoni"...
Innanzi tutto mi è piaciuto tantissimo uscire la sera con il Denso senza alieni tra i piedi!
Avevo letto il libro e quindi sapevo già tutto, però anche il film è divertente, ha un ritmo incalzante, fortissime le corse in macchina (bella reclamé per la Lancia Delta!), indovinata la fotografia, azzeccato insomma!
Qualche piccolo dettaglio cambiato ma comunque tutto torna.
Scorre benissimo, del resto anche il libro ha un notevole ritmo e ti tiene incollato fino all'ultima pagina, niente da dire Dan Brown scrive benissimo, le pagine volano e manco te ne accorgi!
Che poi gratta gratta non rimanga niente è solo la mia opinione....
I'm sorry...
Buon fine settimana!
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lunedì 16 febbraio 2009
ricamo, pastafrolla e qualche foglia di tè...
Eccomi di ritorno dal fine settimana all'Abetone, un freddo tremendo, di notte siamo scesi a -13°!!!
ARGHHH!!!! Non ho la più pallida idea di come hanno potuto sciare quei pazzi!
Il sabato sera ci siamo trovati con i nostri amici four Monty, e quindi S.Valentino ce lo siamo festeggiato in bellissima compagnia al ristorante...insomma, per me una vera festa, dato che sono sempre a spignattare!
Quindi la mattina presto Yuffie e il Denso avevano l'appuntamento sulle piste, le famose Colò. L'alieno non era al massimo della forma e ha preferito non sciare. Comunque per la cronaca, la mattina di domenica io e il mio alieno ce ne siamo scesi giù in paese per fare una giratina, comprare il pane, ecc. ebbene, alle 11:15 eravamo a -6°!!!
E io con quel freddo cane dovrei patire e mettermi gli sciiii????
NOOOOO... ma non ci penso nemmeno! Ho sciato tanto da "giovane", con la pioggia, la neve, il vento, il freddo, il ghiaccio...no, grazie, se voglio morire mangio un ombrello! (antico detto livornese).
E dopo queste quattro risate che vi ho fatto fare vi faccio vedere a che punto sono con il mio ultimo e fresco fresco lavorino...
Questa è una tendina per la camerina degli alieni in montagna,in questo lavoro ho usato il puro lino, ha una trama abbastanza regolare e l'ho lavorato bene, per il giornino non ci sono stati problemi, si sfila che è una meraviglia!

Piaciuta l'incrociatura? E' semplice da fare!

E poi tanto per restare in tema montanaro e visto che al Denso gli piacciono le renne, ho deciso per questo ricamino facile facile, con un solo colore (così si fa prima!) e poi io adoro il rosso...lo schema è tratto da "Susanna" del novembre 2001.
Spero di finirla per il prossimo fine settimana, e poi vedrò se mi riesce fotografarla alla finestra...

Insomma, sapete cosa ho combinato nei giorni passati?
Oltre al ricamo mi sono appassionata alla pastafrolla di Gunther, proprio quella senza burro e con l'extra vergine! Non mi è venuta benissimo, forse l'ho lasciata quei 7 minuti in più in forno e il risultato è stato un pò troppo biscottato, poco "frolla" insomma. Penso che la prossima volta metterò una puntina di bicarbonato, perchè secondo me aiuta...
CROSTATA DI PASTAFROLLA ALL'EXTRA VERGINE DI GUNTHER CON ORANGE CURD
(per la ricetta cliccate sopra)

Sì, mentre Gunther ha fatto la clementine curd io ho optato per l'orange curd! Nell'impasto della frolla ho grattugiato ovviamente la scorza dell'arancio per accentuarne il sapore. Il risultato è meraviglioso! Ma lo sapete che questa cremina non l'avevo mai fatta? Grazie Gunther, mi apri una nuova visione delle crostate!
A mia sorella Obi che l'ha assaggiata è piaciuta moltissimo, invece mia sorella Epa (che non l'ha assaggiata) mi ha detto: "Ma perchè ti vuoi fare del male in questo modo? Non puoi farla come al solito la frolla?" (simpatica ragazza!)

E adesso vi posto pure il regalo di S.Valentino, ma che credete, qui mica si frigge con l'acqua!
A dir la verità mi sarebbe piaciuta una bella casseruola di pietra ollare, ma invece il Denso romanticissimo mi ha fatto arrivare appositamente dal Regno Unito questi bellissimi tè:

Aspetta mo' che ve li faccio vedere meglio:

Era da almeno una settimana che tutte le mattine all'ora di pranzo mi telefonava per sapere se questo prezioso pacchetto era arrivato! E sabato mattina, proprio per S.Valentino è arrivato il postino con il tanto agognato pacchetto!
Siamo stati un pò in giro sul sito della Whittard andate a visitarlo anche voi, una meraviglia per gli amanti del tè! Anzi, direi che c'è da perdersi!
Che peccato che il Denso si sia dimenticato di mettere nel pacchetto anche una teapot, ce ne è di bellissime, se ne è pentito anche lui, è sempre lì che si mangia le mani!
ARGHHH!!!! Non ho la più pallida idea di come hanno potuto sciare quei pazzi!
Il sabato sera ci siamo trovati con i nostri amici four Monty, e quindi S.Valentino ce lo siamo festeggiato in bellissima compagnia al ristorante...insomma, per me una vera festa, dato che sono sempre a spignattare!
Quindi la mattina presto Yuffie e il Denso avevano l'appuntamento sulle piste, le famose Colò. L'alieno non era al massimo della forma e ha preferito non sciare. Comunque per la cronaca, la mattina di domenica io e il mio alieno ce ne siamo scesi giù in paese per fare una giratina, comprare il pane, ecc. ebbene, alle 11:15 eravamo a -6°!!!
E io con quel freddo cane dovrei patire e mettermi gli sciiii????
NOOOOO... ma non ci penso nemmeno! Ho sciato tanto da "giovane", con la pioggia, la neve, il vento, il freddo, il ghiaccio...no, grazie, se voglio morire mangio un ombrello! (antico detto livornese).
E dopo queste quattro risate che vi ho fatto fare vi faccio vedere a che punto sono con il mio ultimo e fresco fresco lavorino...
Questa è una tendina per la camerina degli alieni in montagna,in questo lavoro ho usato il puro lino, ha una trama abbastanza regolare e l'ho lavorato bene, per il giornino non ci sono stati problemi, si sfila che è una meraviglia!

Piaciuta l'incrociatura? E' semplice da fare!

E poi tanto per restare in tema montanaro e visto che al Denso gli piacciono le renne, ho deciso per questo ricamino facile facile, con un solo colore (così si fa prima!) e poi io adoro il rosso...lo schema è tratto da "Susanna" del novembre 2001.
Spero di finirla per il prossimo fine settimana, e poi vedrò se mi riesce fotografarla alla finestra...

Insomma, sapete cosa ho combinato nei giorni passati?
Oltre al ricamo mi sono appassionata alla pastafrolla di Gunther, proprio quella senza burro e con l'extra vergine! Non mi è venuta benissimo, forse l'ho lasciata quei 7 minuti in più in forno e il risultato è stato un pò troppo biscottato, poco "frolla" insomma. Penso che la prossima volta metterò una puntina di bicarbonato, perchè secondo me aiuta...
CROSTATA DI PASTAFROLLA ALL'EXTRA VERGINE DI GUNTHER CON ORANGE CURD
(per la ricetta cliccate sopra)

Sì, mentre Gunther ha fatto la clementine curd io ho optato per l'orange curd! Nell'impasto della frolla ho grattugiato ovviamente la scorza dell'arancio per accentuarne il sapore. Il risultato è meraviglioso! Ma lo sapete che questa cremina non l'avevo mai fatta? Grazie Gunther, mi apri una nuova visione delle crostate!
A mia sorella Obi che l'ha assaggiata è piaciuta moltissimo, invece mia sorella Epa (che non l'ha assaggiata) mi ha detto: "Ma perchè ti vuoi fare del male in questo modo? Non puoi farla come al solito la frolla?" (simpatica ragazza!)

E adesso vi posto pure il regalo di S.Valentino, ma che credete, qui mica si frigge con l'acqua!
A dir la verità mi sarebbe piaciuta una bella casseruola di pietra ollare, ma invece il Denso romanticissimo mi ha fatto arrivare appositamente dal Regno Unito questi bellissimi tè:

Aspetta mo' che ve li faccio vedere meglio:

Era da almeno una settimana che tutte le mattine all'ora di pranzo mi telefonava per sapere se questo prezioso pacchetto era arrivato! E sabato mattina, proprio per S.Valentino è arrivato il postino con il tanto agognato pacchetto!
Siamo stati un pò in giro sul sito della Whittard andate a visitarlo anche voi, una meraviglia per gli amanti del tè! Anzi, direi che c'è da perdersi!
Che peccato che il Denso si sia dimenticato di mettere nel pacchetto anche una teapot, ce ne è di bellissime, se ne è pentito anche lui, è sempre lì che si mangia le mani!
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giovedì 22 gennaio 2009
la cena di compleanno...
Festeggiamenti in forma privata per i ... 47 anni del Denso!
Almeno ieri sera, giorno del suo compleanno, poi vedremo per i giorni a venire cosa succederà!
Avevo voglia di una cenetta particolare, anche se al solito vado su ricettine semplici, la difficoltà è data dal fatto che dovevo calcolare i tempi di cottura...che in effetti non ricordavo esattamente...
Intanto come apertura della cenetta :
CARAMELLE SFOGLIATE STUZZICANTI AL PEPERONCINO...
...eh, sì, di queste manca la foto! Comunque avevo dei ritagli di pasta sfoglia, ho spennellato con pochissimo olio extra e spolverato con una mistura di peperoncino e aglio secco (una bustina particolare che mi hanno regalato per Natale), infornato per una quindicina di minuti.
Quindi ...
TAGLIATELLE AL TARTUFO
Per la pasta all'uovo:
150 gr. di farina 00
5o gr. di farine di grano duro
2 uova
Ho preparato l'impasto, lasciato riposare per una mezz'oretta.
Per stendere la pasta mi servo dell'aiuto della "Nonna Papera", dato che con il mattarello non sono poi bravissima.
Semplice semplice, mentre le tagliatelle cuocevano, in una padella antiaderente ho fatto saltare con l'olio extra mezzo spicchio di aglio e un pezzetto di peperoncino, che poi ho eliminato. Al momento del salto delle tagliatelle ho aggiunto una noce di burro e insaporito con il tartufo, regalino graditissimo di Natale che ha ricevuto il Denso.
Il secondo..
ANATRA ALL'ARANCIA
Ho pulito la mia metà anatra, fiammeggiato e asciugato bene. Per ragioni di comodo l'ho tagliata in quattro pezzi.
Quindi in un tegame di acciaio ho fatto rosolare con pochissimo olio extra, sfumato con brandy, salato e infornato (170°).
Intanto ho tolto la buccia a una arancia, tagliata a filettini, sbollentato e tenuto da parte.
Ho fatto caramellare un cucchiaino di zucchero con poco aceto bianco, ho aggiunto il succo spremuto dell'arancia e di mezzo limone, poi il sughetto di cottura dell'anatra, filtrato e fatto ridurre il tutto.
Sistemato nei piatti e decorato con i filetti di scorza di arancia e la salsina.
Certo, lo so che dovevo decorare con gli spicchi di arancia pelati al vivo, ma avevo paura che l'aliena non gradisse molto, allora mi sono tenuta sul tranquillo!
E per contorno una insalatina particolare, trovata nel librone che ho rubato a mia mamma...
GIARDINETTO AMERICANO
E già questo nome di fantasia mi fa sorridere, anche perchè non capisco davvero che ci possa incastrare questo nome...se qualcuno lo sa...
Le quantità ovviamente possono variare a gradimento, io vi dico cosa ho messo nella mia:
2 carote
2 zucchine (mi raccomando, ci vogliono quelle piccole!)
1 cuore di sedano
mezzo peperone (io ho usato il peperone rosso)
1 scalogno (tagliato a rondelle e messo a bagno in acqua fredda)
mezza banana acerbina
1 mela granny smith
qualche fogliolina di menta
limone, olio extra, sale, pepe.
Ho tagliato a filettini carota, zucchine e il peperone, a rondelline il sedano e lo scalogno. Ho aggiunto al momento di servire la mela tagliata piccola, la banana a rondelle e qualche fogliolina di menta. Fatto l'emulsione con olio extra, limone e sale. Per chi lo desiderava una macinata di pepe al momento.
E per dessert...
SFOGLIATINE CALDE DI MELA AL PROFUMO DI ARANCIA CON GELATO ALLA CREMA.
Questo dessert è nato così, in realtà avevo pensato ad altro, poi mentre ero lì che pensavo mi è venuta in mente la mia fioraia, che mi ha promesso la ricetta di un dolcino di mele particolare, che sembra una crema...allora mi è venuto in mente un' altro dessert che avevo visto in un particolarissimo ristorante livornese, in realtà non so nemmeno se si può paragonare, e oltretutto non l'ho nemmeno assaggiato!...acci, sono sempre quì che mi mangio le mani!
Ho adoperato una buona pasta sfoglia, perchè quella ancora non la so fare...anzi, sono sincera, non ho proprio la voglia di farla!
Con l'aiuto di un bicchierone ho fatto la forma tonda di diametro 11 cm.
Ho messo un velo di marmellata di arance, le fettine di mela tagliate sottili.
Infornato per circa una ventine di minuti.
Ho servito appena uscite dal forno, caldissime, spolverizzate di zucchero a velo, una pallina di gelato di crema e decorato con foglioline di menta.
Direi... momenti di pura goduria!
Ma che dite, secondo voi, ho soddisfatto il Denso?
Già, e il vino?
Sigh! Il Denso non mi ha dato retta, io volevo aprire un Berlucchi, invece ha aperto un buon vino bianco fermo toscano sui 13,5°...insomma, via, la prossima volta ci penso io al vino!
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mercoledì 24 dicembre 2008
il pane di noci della turingia e i miei auguri...
Non potevo lasciarvi senza un saluto, un augurio e una ricetta di un pane alle noci che tradizionalmente prepara mia mamma, è una ricetta vecchissima, tratta da un inserto di un vecchio giornalino, non sò nemmeno io quale...
Mia mamma preparava questo pane già una trentina di anni fa, quest'anno l'ho preparato io...
PANE DI NOCI DELLA TURINGIA:

500 gr. di farina
30 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 bicchiere di latte tiepido
una presa di sale
100 gr. di burro
100 gr. di gherigli di noci tritate
Preparare la farina in una terrina, fare un incavo nel mezzo e spezzettare il lievito: impastare un panetto di pasta preliminare con lo zucchero, un pò di latte e un pò di farina.
Coprirlo e lasciarlo lievitare in luogo caldo per 15 min.
Quindi aggiungere il resto del latte, il sale, il burro morbido a fiocchetti e le noci tritate grossolanamente a coltello: impastare tutto insieme prendendo la farina dall' esterno all'interno e lavorare energicamente finchè la pasta non si staccherà dal recipiente.
Lasciar lievitare per 1/2 ora al caldo.
Dopodichè riprendere la pasta, dare la forma a palla, adagiare su una teglia unta (o con carta forno) e dovrà lievitare per altri 40 min.
Poi fare delle incisioni a forma di rombo sulla superficie e mettere il pane in forno caldo sul piano di mezzo.
Tempo di cottura : 45 minuti a 200°.
Non tagliare il pane prima che si sia raffreddato.

Questo buonissimo pane si accompagna magnificamente con formaggi e uva, io personalmente lo accompagno con gorgonzola lavorato con poco mascarpone e gherigli di noci tritate a coltello, sistemato in un piccolo vassoietto ovale e decorato con i gherigli interi delle noci.

Non potendo passare da tutti voi, ho deciso di farvi i miei saluti e i miei auguri dedicandovi questa antica preghiera:
Mia mamma preparava questo pane già una trentina di anni fa, quest'anno l'ho preparato io...
PANE DI NOCI DELLA TURINGIA:
500 gr. di farina
30 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 bicchiere di latte tiepido
una presa di sale
100 gr. di burro
100 gr. di gherigli di noci tritate
Preparare la farina in una terrina, fare un incavo nel mezzo e spezzettare il lievito: impastare un panetto di pasta preliminare con lo zucchero, un pò di latte e un pò di farina.
Coprirlo e lasciarlo lievitare in luogo caldo per 15 min.
Quindi aggiungere il resto del latte, il sale, il burro morbido a fiocchetti e le noci tritate grossolanamente a coltello: impastare tutto insieme prendendo la farina dall' esterno all'interno e lavorare energicamente finchè la pasta non si staccherà dal recipiente.
Lasciar lievitare per 1/2 ora al caldo.
Dopodichè riprendere la pasta, dare la forma a palla, adagiare su una teglia unta (o con carta forno) e dovrà lievitare per altri 40 min.
Poi fare delle incisioni a forma di rombo sulla superficie e mettere il pane in forno caldo sul piano di mezzo.
Tempo di cottura : 45 minuti a 200°.
Non tagliare il pane prima che si sia raffreddato.
Questo buonissimo pane si accompagna magnificamente con formaggi e uva, io personalmente lo accompagno con gorgonzola lavorato con poco mascarpone e gherigli di noci tritate a coltello, sistemato in un piccolo vassoietto ovale e decorato con i gherigli interi delle noci.
Non potendo passare da tutti voi, ho deciso di farvi i miei saluti e i miei auguri dedicandovi questa antica preghiera:
Possa la strada venirti incontro,
possa il vento sospingerti dolcemente.
Possa il mare lambire la tua terra
e il cielo coprirti di benedizioni.
Possa il sole illuminare il tuo volto
e la pioggia scendere lieve sul tuo campo.
Possa Iddio tenerti sul palmo della Sua mano
fino al nostro prossimo incontro.
(antica benedizione celtica)
possa il vento sospingerti dolcemente.
Possa il mare lambire la tua terra
e il cielo coprirti di benedizioni.
Possa il sole illuminare il tuo volto
e la pioggia scendere lieve sul tuo campo.
Possa Iddio tenerti sul palmo della Sua mano
fino al nostro prossimo incontro.
(antica benedizione celtica)
sabato 13 dicembre 2008
seppie con la bietola e albero di natale
Qualche giorno fa ho fatto il risotto al nero di seppia usando i tentacoli delle seppie.
Nessuno si è chiesto che cosa ho fatto con il resto della polpa?
Ebbene:
SEPPIE CON LA BIETOLA

Anche questa è una ricetta che ricorre spesso nelle cucine livornesi, è molto semplice e appetitosa, una pietanza diversa da portare in tavola.
Bè, le dosi dipendono al solito dal numero dei commensali, io avevo comprato circa un 1,50 kg. di seppie, quando poi vengono pulite non rimane tantissimo.
Comunque olio extra, aglio, peperoncino lasciar soffriggere, quindi aggiungere le polpe delle seppie tagliate a pezzetti, sfumare con vino bianco e lasciar cuocere finché non sono tenere. Controllare sempre la cottura, aggiustare di sale, aggiungere un poco d' acqua se necessario.
Intanto a parte lessare le bietole, quando sono pronte strizzarle bene.
Appena le seppie hanno raggiunto la cottura mettere le bietole e fare insaporire bene aggiungendo anche una cucchiaiata di passata di pomodoro o dei pelati a pezzettoni.
E adesso... il mio alberino!!!!!
O meglio, le varie decorazioni, addobbi, palle, palline, candeline, figurine di legno, di ceramica, finta neve, pupazzetti sberluccicosi, mele, meline, ghiaccioli, uccellini, uova decorate, lucine e chissà che altro ho attaccato al mio albero!
Un uovo dipinto a mano, regalo della Epa, mia sorella:

Questa la fece Yuffie l'aliena al secondo anno di asilo:

Una delle uova decorate che mi ha regalato mia sorella Epa:

Il vetro...è troppo bellooo!!!! Le lucine bianche riflettono ancora di più ...

I pupazzetti sberluccicosi:


E questo angelino birichino?

Ancora la palla di Yuffie:

Questo invece me lo ha regalato la mia amica Monty2:

E dopo aver tanto lavorato cosa c'è di più bello di un sonnellino in braccio all'adorata compagna?
Nessuno si è chiesto che cosa ho fatto con il resto della polpa?
Ebbene:
SEPPIE CON LA BIETOLA
Anche questa è una ricetta che ricorre spesso nelle cucine livornesi, è molto semplice e appetitosa, una pietanza diversa da portare in tavola.
Bè, le dosi dipendono al solito dal numero dei commensali, io avevo comprato circa un 1,50 kg. di seppie, quando poi vengono pulite non rimane tantissimo.
Comunque olio extra, aglio, peperoncino lasciar soffriggere, quindi aggiungere le polpe delle seppie tagliate a pezzetti, sfumare con vino bianco e lasciar cuocere finché non sono tenere. Controllare sempre la cottura, aggiustare di sale, aggiungere un poco d' acqua se necessario.
Intanto a parte lessare le bietole, quando sono pronte strizzarle bene.
Appena le seppie hanno raggiunto la cottura mettere le bietole e fare insaporire bene aggiungendo anche una cucchiaiata di passata di pomodoro o dei pelati a pezzettoni.
E adesso... il mio alberino!!!!!
O meglio, le varie decorazioni, addobbi, palle, palline, candeline, figurine di legno, di ceramica, finta neve, pupazzetti sberluccicosi, mele, meline, ghiaccioli, uccellini, uova decorate, lucine e chissà che altro ho attaccato al mio albero!
Un uovo dipinto a mano, regalo della Epa, mia sorella:
Questa la fece Yuffie l'aliena al secondo anno di asilo:
Una delle uova decorate che mi ha regalato mia sorella Epa:
Il vetro...è troppo bellooo!!!! Le lucine bianche riflettono ancora di più ...
I pupazzetti sberluccicosi:
E questo angelino birichino?
Ancora la palla di Yuffie:
Questo invece me lo ha regalato la mia amica Monty2:
E dopo aver tanto lavorato cosa c'è di più bello di un sonnellino in braccio all'adorata compagna?
venerdì 12 dicembre 2008
Sempre indaffarata e due ricettine simpatiche: nasellini dorati e fritti e maratona di muffin
OOOHHHH! Finalmente il PC tutto per me!
E adesso mi sfogo!
Intanto ieri sera ho finalmente finito di fare l'albero di Natale dopo 4 serate eh,sì, dovevo aspettare Yuffie a farlo, ma lei è sempre assai impegnata...
Stamani mattina di buon'ora sono andata a casa dei miei a fare il loro albero e francamente ci vuole un sacco di tempo per addobbare 'sti alberi!
Cavolo, tutta la mattina c'è voluta!
Ma quante palline avrò mai attaccato tra ieri e oggi?
Cento? Duecento?
Ma, io dico molte di più! Aspettate di vedere il mio albero e poi capirete! Piccolo ma... bello zeppo!
Meno male che mi ero portata il macinato di chianina e Nonnanna (mia mamma, tutto attaccato come la chiamano i nipoti) si è attivata per il ragù...oh, per il ragù semplice ci vuole mia mamma!
Oggi pomeriggio l'ho passato a finire di addobbare la casa, non avevo ancora messo la ghirlanda fuori della porta, qualche candela quà e là...
E poi è stato il momento di preparare il presepe.
E'piccolissimo, ma è fatto con tutto il cuore e comunque anche per fare anche quello il suo tempo ci è voluto!
Se poi ci mettiamo che il Denso non mi ha fatto dormire perché non respirava e la gatta alle 5:45 era sul letto a fare le fusa...
Uffa! Ho un leggero mal di schiena, ma non potevo non postarvi queste ricettine calde calde di stasera...
Sono sicura che qualcuno di voi ha dei figli che non amano molto il pesce, fortunatamente non è il mio caso, gli alieni mangiano tutto, davvero!
Bè a parte gli amarissimi cardi gobbi!
Comunque secondo me questi naselli sono assai meglio dei vari bastoncini surgelati impanati che solitamente diamo ai nostri figli quando siamo disperate per il loro rifiuto del pesce!
Per me invece rappresentano un ritorno all'infanzia, quando Nonnanna portava in tavola certe vassoiate che non finivano più!
NASELLINI DORATI E FRITTI

La dose per noi quattro è stata di 500 gr. di nasellini.
Me li sono puliti per benino li ho aperti da me, però potete benissimo farli pulire e aprire dal pescivendolo...ricordatevi di eliminare le pinne dorsali ecc....
Quindi infarinateli e passateli nell'uovo sbattuto, a me ne sono serviti due.
Metteteli nell'olio extravergine a friggere, non ci vuole molto.
Portateli a tavola belli caldi, aggiustate di sale e limone, magari accompagnate con una insalatina mista tagliata a julienne come ho fatto io...
In compenso mi sono resa conto che ero senza colazione per domani mattina e allora al volo!
MARATONA DI MUFFIN!

La ricetta non la cambio MAI!
Mi soddisfa troppo quella che ormai ho adottato da anni, anche se il Denso mi regalò anni fa un libro tutto dedicato ai muffin.
Faccio solo pochissime modifiche alla mia vecchia ricetta, magari rivisitandola con idee che prendo dal libro dei muffin del Denso, comunque stasera è toccato ai muffin con le gocce di cioccolato, ai muffin alla lavanda, ai muffin doppio cioccolato (con il cacao amaro e le gocce di cioccolato)

e a questi nuovissimi muffin al limone e semi blu di papavero:
in realtà doveva essere la buccia del lime grattugiata, ma poi ho pensato che il lime di provenienza estera, chissà con che cosa era stato trattato, mentre invece avevo il limone non trattato...ecco, questi sono nuovi nuovi, non li avevo mai provati, che ne dite?
E adesso mi sfogo!
Intanto ieri sera ho finalmente finito di fare l'albero di Natale dopo 4 serate eh,sì, dovevo aspettare Yuffie a farlo, ma lei è sempre assai impegnata...
Stamani mattina di buon'ora sono andata a casa dei miei a fare il loro albero e francamente ci vuole un sacco di tempo per addobbare 'sti alberi!
Cavolo, tutta la mattina c'è voluta!
Ma quante palline avrò mai attaccato tra ieri e oggi?
Cento? Duecento?
Ma, io dico molte di più! Aspettate di vedere il mio albero e poi capirete! Piccolo ma... bello zeppo!
Meno male che mi ero portata il macinato di chianina e Nonnanna (mia mamma, tutto attaccato come la chiamano i nipoti) si è attivata per il ragù...oh, per il ragù semplice ci vuole mia mamma!
Oggi pomeriggio l'ho passato a finire di addobbare la casa, non avevo ancora messo la ghirlanda fuori della porta, qualche candela quà e là...
E poi è stato il momento di preparare il presepe.
E'piccolissimo, ma è fatto con tutto il cuore e comunque anche per fare anche quello il suo tempo ci è voluto!
Se poi ci mettiamo che il Denso non mi ha fatto dormire perché non respirava e la gatta alle 5:45 era sul letto a fare le fusa...
Uffa! Ho un leggero mal di schiena, ma non potevo non postarvi queste ricettine calde calde di stasera...
Sono sicura che qualcuno di voi ha dei figli che non amano molto il pesce, fortunatamente non è il mio caso, gli alieni mangiano tutto, davvero!
Bè a parte gli amarissimi cardi gobbi!
Comunque secondo me questi naselli sono assai meglio dei vari bastoncini surgelati impanati che solitamente diamo ai nostri figli quando siamo disperate per il loro rifiuto del pesce!
Per me invece rappresentano un ritorno all'infanzia, quando Nonnanna portava in tavola certe vassoiate che non finivano più!
NASELLINI DORATI E FRITTI
La dose per noi quattro è stata di 500 gr. di nasellini.
Me li sono puliti per benino li ho aperti da me, però potete benissimo farli pulire e aprire dal pescivendolo...ricordatevi di eliminare le pinne dorsali ecc....
Quindi infarinateli e passateli nell'uovo sbattuto, a me ne sono serviti due.
Metteteli nell'olio extravergine a friggere, non ci vuole molto.
Portateli a tavola belli caldi, aggiustate di sale e limone, magari accompagnate con una insalatina mista tagliata a julienne come ho fatto io...
In compenso mi sono resa conto che ero senza colazione per domani mattina e allora al volo!
MARATONA DI MUFFIN!
La ricetta non la cambio MAI!
Mi soddisfa troppo quella che ormai ho adottato da anni, anche se il Denso mi regalò anni fa un libro tutto dedicato ai muffin.
Faccio solo pochissime modifiche alla mia vecchia ricetta, magari rivisitandola con idee che prendo dal libro dei muffin del Denso, comunque stasera è toccato ai muffin con le gocce di cioccolato, ai muffin alla lavanda, ai muffin doppio cioccolato (con il cacao amaro e le gocce di cioccolato)
e a questi nuovissimi muffin al limone e semi blu di papavero:
in realtà doveva essere la buccia del lime grattugiata, ma poi ho pensato che il lime di provenienza estera, chissà con che cosa era stato trattato, mentre invece avevo il limone non trattato...ecco, questi sono nuovi nuovi, non li avevo mai provati, che ne dite?
venerdì 31 ottobre 2008
domenica 26 ottobre 2008
ah! l'ora solare e dolce di mele altoooo!!!!
Ah, che nottata ragazzi!
Uno aspetta tutto l'anno per dormire un'ora in più e poi...
Ieri sera abbiamo festeggiato i compleanni di Obi e John Boy.
Sì, ho una sorella e un fratello gemelli e quindi in una botta sola abbiamo festeggiato tutti e due.
La Epa si è "sacrificata" accogliendo in casa sua 14 persone: ed eravamo solo noi!
Per alleggerire la situazione ognuno di noi ha contribuito a fare qualcosa, così nessuno si è sacrificato più di tanto ai fornelli.
Menù molto semplice, il "pezzo" più bello è sicuramente stato il coniglio disossato e ripieno che ha fatto mia mamma.
L'unico a non essere tanto convinto indovinate chi era...???? Ma il Denso! ("Come si fa a ridurre un coniglio così...") Sì, vabbè, tanto lui non fà testo, non gli va bene nulla, quando dice "mmhh" vuol dire che siamo all'apice della bontà!
Però torniamo a me... dicevo, uno aspetta questa ora di sonno in più e poi... alle 6:00 è scattato l'allarme dell'appartamento di fronte al nostro...ho detto tutto.
Alle 6.20 ora solare ero in cucina con caffettiera, bricco del latte sul fuoco e i gatti che si strusciavano tra le gambe. Ho riempito la mia mug e mi sono semisdraiata sulla mia poltrona rossa con il mal di testa e gli occhi socchiusi, mentre pensavo "Non posso svuotare la lavastoviglie perchè altrimenti si svegliano tutti, idem non posso stendere i panni perchè lo stendino si trova nel terrazzo delle camere...e allora?" Allora si fa il...
DOLCE DI MELE ALTO
dedicato alla raccolta di Essenza di vaniglia...
Questa è una di quelle ricette della memoria, una ricetta di cui sono gelosa, sì!
Questo è il DOLCE DI MELE ALTO che faceva mia mamma nei freddi pomeriggi invernali, quando oltre ai 4 figli la casa brulicava anche dei vari amici e amiche che venivano a studiare (e fare merenda). Era la merenda per eccellenza, una mega fetta accompagnata da abbondanti spremute di arance...
Era tantissimo tempo che non la facevo (l'alieno non l'aveva mai assaggiata,) e se non era per questa raccolta probabilmente non l'avrei fatta nemmeno oggi, sarebbe rimasta intatta nella mia memoria con il suo sapore e i suoi ricordi di tanti anni fa.
Forse è questa la ragione della mia reticenza a farla e postarla, proprio per quello che per me rappresenta...
DOLCE DI MELE ALTO

3 hg di farina
2 hg di zucchero
2 uova
1 hg di burro sciolto
1 bustina di lievito
3/4 mele
2 hg marmellata di arance (circa 1/2 barattolo)
poco latte se l'impasto risultasse un pò duro

Preparare le mele a fettine.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti, versare in una tortiera apribile imburrata e infarinata (io ho usato la carta forno, la mia tortiera misura 26 cm di diametro)
Livellare l'impasto, inserire a raggiera le fettine di mele. Spalmare la marmellata di arance. Infornare a 175° per 40/50 minuti.

Vi posso garantire che il sapore è rimasto sempre quello, così, come era rimasto nei miei ricordi...
Uno aspetta tutto l'anno per dormire un'ora in più e poi...
Ieri sera abbiamo festeggiato i compleanni di Obi e John Boy.
Sì, ho una sorella e un fratello gemelli e quindi in una botta sola abbiamo festeggiato tutti e due.
La Epa si è "sacrificata" accogliendo in casa sua 14 persone: ed eravamo solo noi!
Per alleggerire la situazione ognuno di noi ha contribuito a fare qualcosa, così nessuno si è sacrificato più di tanto ai fornelli.
Menù molto semplice, il "pezzo" più bello è sicuramente stato il coniglio disossato e ripieno che ha fatto mia mamma.
L'unico a non essere tanto convinto indovinate chi era...???? Ma il Denso! ("Come si fa a ridurre un coniglio così...") Sì, vabbè, tanto lui non fà testo, non gli va bene nulla, quando dice "mmhh" vuol dire che siamo all'apice della bontà!
Però torniamo a me... dicevo, uno aspetta questa ora di sonno in più e poi... alle 6:00 è scattato l'allarme dell'appartamento di fronte al nostro...ho detto tutto.
Alle 6.20 ora solare ero in cucina con caffettiera, bricco del latte sul fuoco e i gatti che si strusciavano tra le gambe. Ho riempito la mia mug e mi sono semisdraiata sulla mia poltrona rossa con il mal di testa e gli occhi socchiusi, mentre pensavo "Non posso svuotare la lavastoviglie perchè altrimenti si svegliano tutti, idem non posso stendere i panni perchè lo stendino si trova nel terrazzo delle camere...e allora?" Allora si fa il...
DOLCE DI MELE ALTO
dedicato alla raccolta di Essenza di vaniglia...Questa è una di quelle ricette della memoria, una ricetta di cui sono gelosa, sì!
Questo è il DOLCE DI MELE ALTO che faceva mia mamma nei freddi pomeriggi invernali, quando oltre ai 4 figli la casa brulicava anche dei vari amici e amiche che venivano a studiare (e fare merenda). Era la merenda per eccellenza, una mega fetta accompagnata da abbondanti spremute di arance...
Era tantissimo tempo che non la facevo (l'alieno non l'aveva mai assaggiata,) e se non era per questa raccolta probabilmente non l'avrei fatta nemmeno oggi, sarebbe rimasta intatta nella mia memoria con il suo sapore e i suoi ricordi di tanti anni fa.
Forse è questa la ragione della mia reticenza a farla e postarla, proprio per quello che per me rappresenta...
DOLCE DI MELE ALTO
3 hg di farina
2 hg di zucchero
2 uova
1 hg di burro sciolto
1 bustina di lievito
3/4 mele
2 hg marmellata di arance (circa 1/2 barattolo)
poco latte se l'impasto risultasse un pò duro
Preparare le mele a fettine.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti, versare in una tortiera apribile imburrata e infarinata (io ho usato la carta forno, la mia tortiera misura 26 cm di diametro)
Livellare l'impasto, inserire a raggiera le fettine di mele. Spalmare la marmellata di arance. Infornare a 175° per 40/50 minuti.
Vi posso garantire che il sapore è rimasto sempre quello, così, come era rimasto nei miei ricordi...
lunedì 12 maggio 2008
festa della mamma
La piccola aliena per la festa della mamma, mi ha fatto trovare una letterina nella cassetta della posta: poche parole e il disegno di un gran bel tulipano giallo, lasciandomi senza parole.
In realtà l'aliena non è così rapinosa come vuole far credere.
Nella profondità del suo cuoricino peloso è una bambina dolce e coccolosa, attaccatissima come un polpo alla mamma. Sempre attentissima a non offendere i compagni di scuola, pronta a difendere i più deboli e intollerante ad ogni forma di ingiustizia. Inoltre quando si mette in testa un obiettivo cerca di raggiungerlo usando ogni mezzo a sua disposizione, ha una fede incrollabile nelle sue possibilità e capacità.
Nell'ambito familiare subisce una trasformazione (tipo dr. Jekyll e mr. Hyde) mostrando tutta la sua capacità di dominare, non c'è niente da fare è piccola ma già leader...
In realtà l'aliena non è così rapinosa come vuole far credere.
Nella profondità del suo cuoricino peloso è una bambina dolce e coccolosa, attaccatissima come un polpo alla mamma. Sempre attentissima a non offendere i compagni di scuola, pronta a difendere i più deboli e intollerante ad ogni forma di ingiustizia. Inoltre quando si mette in testa un obiettivo cerca di raggiungerlo usando ogni mezzo a sua disposizione, ha una fede incrollabile nelle sue possibilità e capacità.
Nell'ambito familiare subisce una trasformazione (tipo dr. Jekyll e mr. Hyde) mostrando tutta la sua capacità di dominare, non c'è niente da fare è piccola ma già leader...
giovedì 1 maggio 2008
buon 1° maggio!!!
martedì 22 aprile 2008
25 aprile
Anche quest'anno siamo arrivati alla ricorrenza del 25 aprile, data ricca di significati storici e culturali.
Nella mia città si svolgeranno numerose manifestazioni: verranno assegnate borse di studio agli studenti delle superiori per riflettere sui temi della pace e della libertà e ci saranno spettacoli teatrali. In questi giorni prende il via il Trofeo Velico e proprio questa domenica è stata inaugurata un'importante mostra di un grande macchiaiolo.
Eppure, nonostante la città si impegni ad organizzare eventi, mostre e celebrazioni qui da noi il 25 aprile è la prima giornata di mare!
Durante l'anno da queste parti non si ozia, ma giorno dopo giorno si lavora duramente in palestra, si suda con l'istruttore che ti urla in faccia, si corre sul mare per buttare giù la ciccia...
Il 25 aprile è la prima occasione per mettere in mostra quei bei muscoli allungati da tanto allenamento in piscina, i pettorali-addominali-glutei sodi e ben scolpiti, già abbronzati e luccicanti di olio solare...eh, sì! al mare non ti puoi presentare senza un velo di abbronzatura "lampados"! Se ti devi mostrare devi farlo con stile ed eleganza e possibilmente suscitare occhiate di invidia e desiderio.
E io...già, e io cosa ci faccio tra i palestrati? Per colpa dell'otite che mi ha fulminato questo inverno, non sono mai stata fuori forma come quest'anno...niente piscina, niente passaggiate sul mare...bella bianchiccia, i kg. che aumentano (e si posano proprio lì). Vabbè, magra e alta non lo sono mai stata, però con qualche kg. in meno magari si...
Comunque ho deciso, quest'anno sceglierò un bel costume nero intero, stile olimpionico, che allunga e snellisce...punterò sul fascino da signora e da stasera inizierò la dieta...no, da stasera no: ho deciso di cucinare la gallinella all'acqua pazza....
Nella mia città si svolgeranno numerose manifestazioni: verranno assegnate borse di studio agli studenti delle superiori per riflettere sui temi della pace e della libertà e ci saranno spettacoli teatrali. In questi giorni prende il via il Trofeo Velico e proprio questa domenica è stata inaugurata un'importante mostra di un grande macchiaiolo.
Eppure, nonostante la città si impegni ad organizzare eventi, mostre e celebrazioni qui da noi il 25 aprile è la prima giornata di mare!
Durante l'anno da queste parti non si ozia, ma giorno dopo giorno si lavora duramente in palestra, si suda con l'istruttore che ti urla in faccia, si corre sul mare per buttare giù la ciccia...
Il 25 aprile è la prima occasione per mettere in mostra quei bei muscoli allungati da tanto allenamento in piscina, i pettorali-addominali-glutei sodi e ben scolpiti, già abbronzati e luccicanti di olio solare...eh, sì! al mare non ti puoi presentare senza un velo di abbronzatura "lampados"! Se ti devi mostrare devi farlo con stile ed eleganza e possibilmente suscitare occhiate di invidia e desiderio.
E io...già, e io cosa ci faccio tra i palestrati? Per colpa dell'otite che mi ha fulminato questo inverno, non sono mai stata fuori forma come quest'anno...niente piscina, niente passaggiate sul mare...bella bianchiccia, i kg. che aumentano (e si posano proprio lì). Vabbè, magra e alta non lo sono mai stata, però con qualche kg. in meno magari si...
Comunque ho deciso, quest'anno sceglierò un bel costume nero intero, stile olimpionico, che allunga e snellisce...punterò sul fascino da signora e da stasera inizierò la dieta...no, da stasera no: ho deciso di cucinare la gallinella all'acqua pazza....
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