Finalmente l'ho trovato!
In realtà già lo avevo, trovato alla fiera di S.Bartolomeo a Fiumalbo almeno già 5 anni fa e lasciatami convincere dal parere di mio marito, avevo preso la misura da 28 cm. di diametro.
"Toppo grosso!" continuavo a dirgli, "non devo fare dolci per una squadra di calcio!" ma a volte bisogna abbozzare, altrimenti starei sempre a discutere, e così mi sono ritrovata con questo fornettone ... ovviamente i dolci risultano sempre o troppo bassi o troppo abbondanti.
Comperato per la montagna dove non avendo nè forno elettrico tantomeno a gas, mi faceva davvero molto comodo, ma questa primavera me lo sono portato in città e ho iniziato a sperimentare anche i lievitati, grazie al bellissimo blog di Giuliana "di cuore".
E così ho sfornettato ciambelloni su ciambelloni, semplici, lievitati, alcuni belli, altri un po meno...ma sempre troppo grossi, io lo volevo da 24 cm di diametro il fornetto!
Il dolce è buono quando termina velocemente, i ragazzi si stufano a mangiare la stessa merenda per una settimana, ho provato a fare anche i muffin e devo dire che più o meno ci siamo.
In realtà non è poi così semplice trovare il fornetto da 24 cm. di diametro, (nemmeno su amazon), ma ormai mi ero messa in testa che dovevo assolutamente prenderlo.
Leggendo una decina di giorni fa il blog di Giuliana ho scoperto che che un ottimo prezzo Maury's (un grande magazzino) lo aveva.
Cavolo!!!! Maury's a Livorno c'é!
Mi sono messa il cuore in pace, ho aspettato il momento giusto e complice una scappata a Livorno la settimana scorsa me lo sono comperata!
Adesso è lì ancora chiuso e sigillato, ma io non vedo l'ora di provarlo!
"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."
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lunedì 25 maggio 2015
sabato 7 marzo 2015
io sarei pronta...per lo shopping
L'ho cucita e assemblata per tempo questa shopper, anche se non so ancora se riuscirò ad andare.
Comunque eccola qui, io sarei pronta...
...e se mettessi un pizzo piccolo piccolo giro giro al ricamo? Che ne pensate?
Ricamata con DMC 932 e DMC 4065.
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domenica 22 dicembre 2013
giusto una settimana fa
E' già passata una settimana.
Domenica scorsa mio marito mi ha portato a fare un giro in Val d'Aosta.
Sapeva che avevo bisogno di cambiare un po e di svagarmi.
E Aosta (la cittadina) mi piace parecchio.
Piccola a misura di uomo, tenuta perfettamente, linda e con un cielo azzurro da far paura.
Non per niente quando siamo partiti alle 8 da Pavia c'era la nebbia ...
Lascerò che le foto parlino da sole, ovviamene le foto sono un po così, fatte con il cellulare.
![]() |
| Piazza Chanoux e via Porte Pretoriane |
vetrine in via Porte Pretoriane
mercatino natalizio
ancora vetrine di via Porte Pretoriane e via De Tillier
E per finire siamo andati a prendere un te a Courmayer...
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lunedì 31 gennaio 2011
un dolcetto invernale: amor polenta
Che fine settimana che abbiamo avuto!
Il nevischio aveva già iniziato a scendere sabato sera e la giornata di domenica non preannunciava niente di buono.
Infatti la domenica mattina la neve fioccava, ma fortunatamente non ha attaccato per strada, anche se devo dire che lo spettacolo che ci regalano i fiocchi di neve quando scendono soffici e leggeri ha sempre un che di magico.
Ho preso così l'ispirazione che mi ha portato a riproporre ai miei alieni e al Denso un dolce semplicissimo e invernale.
Era un dolce che mia mamma faceva spesso e a noi piaceva molto, non ricordandomi esattamente la ricetta ho iniziato a sfogliare i vari ricettari in casa.
E' un dolce tipico della Lombardia, se ne trovano un pò di tutti i tipi, con la farina di mandorle, con meno farina gialla, con più uova, con un uovo solo... anche sotto diversi nomi: torta di farina bianca e gialla, dolcezza dorata, ecc.
E poi? Bè, una telefonatina a Livorno a mia mamma, carta e penna e questa è la sua ricetta...
AMOR POLENTA

-200 gr. di farina 00
-150 gr. farina gialla fine istantanea (io l'ho ripassata nel robot)
-150 gr. di burro sciolto
-3 uova (gli albumi a neve)
-100 gr. zucchero
-scorza di limone grattugiata
-lievito per dolci vanigliato (io ho usato 1/2 bustina)
-poco più di mezzo bicchiere di latte tiepido

Sciogliere il burro a bagnomaria.
Intanto mescolare bene le due farine, aggiungere i tuorli, lo zucchero, la scorza di limone e il burro sciolto a bagnomaria.
Sciogliere bene il lievito nel latte tiepido e aggiungerlo all'impasto.
Per ultimo aggiungere gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente.
Versare nello stampo precedentemente imburrato e infarinato.
Mettere in forno già caldo a 180° per una trentina di minuti.
Controllare sempre con lo stuzzicadenti la cottura del dolce.
Appena freddo sformare e spolverizzare di zucchero a velo.

Morbido e buonissimo, si adatta anche alla colazione mattutina, spalmato di marmellata o di nutella o come io lo preferisco così al naturale.
Piaciuto lo stampo? E proprio quello tipico di questo dolcetto, me lo sono comprato a Livorno, il mio regalino personale per Natale!
Al pomeriggio io e il Denso abbiamo fatto un giretto in quel luogo di perdizione che è Serravalle Scrivia....

Quasi quasi ci pareva di essere a Cortina... ahahahahahahahhh!!!!

Vabbè, dai, i negozi per fare lo struscio c'erano, la neve anche, peccato che mancavano le Dolomiti!!!!!
Alla prossimaaaa!!!!!
Il nevischio aveva già iniziato a scendere sabato sera e la giornata di domenica non preannunciava niente di buono.
Infatti la domenica mattina la neve fioccava, ma fortunatamente non ha attaccato per strada, anche se devo dire che lo spettacolo che ci regalano i fiocchi di neve quando scendono soffici e leggeri ha sempre un che di magico.
Ho preso così l'ispirazione che mi ha portato a riproporre ai miei alieni e al Denso un dolce semplicissimo e invernale.
Era un dolce che mia mamma faceva spesso e a noi piaceva molto, non ricordandomi esattamente la ricetta ho iniziato a sfogliare i vari ricettari in casa.
E' un dolce tipico della Lombardia, se ne trovano un pò di tutti i tipi, con la farina di mandorle, con meno farina gialla, con più uova, con un uovo solo... anche sotto diversi nomi: torta di farina bianca e gialla, dolcezza dorata, ecc.
E poi? Bè, una telefonatina a Livorno a mia mamma, carta e penna e questa è la sua ricetta...
AMOR POLENTA
-200 gr. di farina 00
-150 gr. farina gialla fine istantanea (io l'ho ripassata nel robot)
-150 gr. di burro sciolto
-3 uova (gli albumi a neve)
-100 gr. zucchero
-scorza di limone grattugiata
-lievito per dolci vanigliato (io ho usato 1/2 bustina)
-poco più di mezzo bicchiere di latte tiepido
Sciogliere il burro a bagnomaria.
Intanto mescolare bene le due farine, aggiungere i tuorli, lo zucchero, la scorza di limone e il burro sciolto a bagnomaria.
Sciogliere bene il lievito nel latte tiepido e aggiungerlo all'impasto.
Per ultimo aggiungere gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente.
Versare nello stampo precedentemente imburrato e infarinato.
Mettere in forno già caldo a 180° per una trentina di minuti.
Controllare sempre con lo stuzzicadenti la cottura del dolce.
Appena freddo sformare e spolverizzare di zucchero a velo.
Morbido e buonissimo, si adatta anche alla colazione mattutina, spalmato di marmellata o di nutella o come io lo preferisco così al naturale.
Piaciuto lo stampo? E proprio quello tipico di questo dolcetto, me lo sono comprato a Livorno, il mio regalino personale per Natale!
Al pomeriggio io e il Denso abbiamo fatto un giretto in quel luogo di perdizione che è Serravalle Scrivia....
Quasi quasi ci pareva di essere a Cortina... ahahahahahahahhh!!!!
Vabbè, dai, i negozi per fare lo struscio c'erano, la neve anche, peccato che mancavano le Dolomiti!!!!!
Alla prossimaaaa!!!!!
lunedì 31 maggio 2010
ancora lavoretti...
Buongiorno!
Innanzi tutto mi scuso per la qualità delle foto, purtroppo la stanza dove ho fatto gli scatti alla mattina è in ombra e quindi le foto non sono bellissime...non che se ci fosse stato il sole sarebbero state meglio, ma magari... chissà, lasciatemi con questa illusione!
Come ormai sapete, il mercoledì e il sabato a Pavia c'è il mercato con i banchetti dei tessuti e durante le mie scorribande una decina di giorni fa ho comprato questo lino pesante a rigoni, ovviamente sapevo già cosa volevo realizzare, ma vi ho lasciato in sospeso con il tessuto sotto la macchina da cucire...ricordate?
Ebbene ecco cosa ho combinato...i copri-seggiolina!
Anche le seggioline le ho comprate al mercato da Augusto il robivecchi, pagate una sciocchezza, eccone qua una che fa bella mostra di sè in tutta la sua semplicità!

Vecchi bottoni di madreperla fermano gli angoli del tessuto...vista carina l'affrancatura?

Ma che bella pensata, almeno così non vedo quell'obbrobrio di nuovo impagliamento che secondo me non ha donato a quelle vecchie seggioline!

Dietro un semplicissimo nodo per fermare la foderina.


In un pomeriggio erano pronte tutte e due! Non sò se poi c'è da fidarsi tanto ad accomodarcisi sopra, ma chi se ne intende mi ha rassicurato...sarà!
Non ho solamente cucito, ho pure ricamato!
Ecco la mia nuova ventola, un ricamo semplicissimo, anche questa due pomeriggi ed eccola quì.
Mi piace moltissimo la passamaneria che ho applicato come guarnizione, è in cotone e quindi ovviamente opaca, per fortuna, dato che ormai si trova tutto realizzato con materiale sintetico e lucido.
Ma questo scampolino era rimasto ben nascosto e assai impolverato nello scaffale della mia amica Reneè, ho addirittura dovuto lavarla perchè ingiallita dagli anni.

Il ricamo è stato realizzato su tela emiane in cotone avorio con filo DMC 842.
Lo schema l'ho trovato sul web ma non mi ricordo più dove...

Buona settimana a tutti, come al solito i miei lavoretti mi aspettano, ce ne ho uno da finire....e poi postare!
P.S. Avete notato la teiera sul tavolino? Era una di quelle teiere che vi avevo accennato, non è certo una bellezza...però l'ho presa lo stesso!
Innanzi tutto mi scuso per la qualità delle foto, purtroppo la stanza dove ho fatto gli scatti alla mattina è in ombra e quindi le foto non sono bellissime...non che se ci fosse stato il sole sarebbero state meglio, ma magari... chissà, lasciatemi con questa illusione!
Come ormai sapete, il mercoledì e il sabato a Pavia c'è il mercato con i banchetti dei tessuti e durante le mie scorribande una decina di giorni fa ho comprato questo lino pesante a rigoni, ovviamente sapevo già cosa volevo realizzare, ma vi ho lasciato in sospeso con il tessuto sotto la macchina da cucire...ricordate?
Ebbene ecco cosa ho combinato...i copri-seggiolina!
Anche le seggioline le ho comprate al mercato da Augusto il robivecchi, pagate una sciocchezza, eccone qua una che fa bella mostra di sè in tutta la sua semplicità!
Vecchi bottoni di madreperla fermano gli angoli del tessuto...vista carina l'affrancatura?
Ma che bella pensata, almeno così non vedo quell'obbrobrio di nuovo impagliamento che secondo me non ha donato a quelle vecchie seggioline!
Dietro un semplicissimo nodo per fermare la foderina.
In un pomeriggio erano pronte tutte e due! Non sò se poi c'è da fidarsi tanto ad accomodarcisi sopra, ma chi se ne intende mi ha rassicurato...sarà!
Non ho solamente cucito, ho pure ricamato!
Ecco la mia nuova ventola, un ricamo semplicissimo, anche questa due pomeriggi ed eccola quì.
Mi piace moltissimo la passamaneria che ho applicato come guarnizione, è in cotone e quindi ovviamente opaca, per fortuna, dato che ormai si trova tutto realizzato con materiale sintetico e lucido.
Ma questo scampolino era rimasto ben nascosto e assai impolverato nello scaffale della mia amica Reneè, ho addirittura dovuto lavarla perchè ingiallita dagli anni.
Il ricamo è stato realizzato su tela emiane in cotone avorio con filo DMC 842.
Lo schema l'ho trovato sul web ma non mi ricordo più dove...
Buona settimana a tutti, come al solito i miei lavoretti mi aspettano, ce ne ho uno da finire....e poi postare!
P.S. Avete notato la teiera sul tavolino? Era una di quelle teiere che vi avevo accennato, non è certo una bellezza...però l'ho presa lo stesso!
giovedì 20 maggio 2010
compere al mercato
Il mercoledì è giorno di mercato, bè, in piazza Petrarca ci sono tutti i giorni le bancarelle, ma , dicevo, il mercoledì e il sabato ci sono molti più ambulanti, e una giratina si deve fare.
La prima fermata è da Gigi, che vende tessuti, è talmente urlone che nelle sue vene deve scorrere sangue toscano, anche se lui mi ha assicurato di no...
Oh, allora? Noi toscani siamo urloni, o almeno i toscani che conosco io!
La mia testolina ogni tanto si mette in testa delle strane idee, cerca qui, cerca lì, cercavo dei tessuti ben precisi, (avevo in mente due alternative) ma il problema è 1°trovarli, 2° trovarli a un prezzo giusto, ovviamente ho dovuto declinare la mia scelta su questo lino pesante a rigoni...
Quando vedo le "stoffe" mi viene in mente di fare un sacco di cose: borse, cuscini, grembiuloni da cucina, tovaglie, foderare poltroncine...chissà cosa ne verrà fuori da questo scampolo, la macchina da cucire è già pronta!

La visita successiva è per Mario, anche lui tessuti, lenzuola e tovaglie, un saluto per controllare se c'era qualcosa di particolare e via...
La Mimma e Massimo mi aspettano, sono i miei verdurai, e come si fa saltare lo shopping alla bancarella della frutta e della verdura? Giammai! Specialmente se poi in cucina posso adornarla di questi profumatissimi mazzetti di odori, troppo belli!!!!

L'ultima visita è dedicata al "robivecchi" Augusto, in Piazza del Duomo.
Ci si può trovere un po' di tutto, libri, vecchi dischi, manichini, sedie, mobiletti, specchi, bottiglie, scaldini, vecchi attrezzi da falegname, cenci, cianfrusaglie di tutti i generi e di tutti i tipi...che cosa ho comprato? Bè, tempo fa quel vecchio ferro in foto, (lo porterò in montagna come fermalibri sulla mensola), la settimana precedente ho trovato una vecchissima tazzina di terraglia, il mese scorso due teiere, una troppo brutta per lasciarla lì e un'altra troppo bella per farmela scappare....ieri?
Quello che ho preso ieri...dedicherò un post a parte!
Alla prossima, il lavoro mi aspetta!
La prima fermata è da Gigi, che vende tessuti, è talmente urlone che nelle sue vene deve scorrere sangue toscano, anche se lui mi ha assicurato di no...
Oh, allora? Noi toscani siamo urloni, o almeno i toscani che conosco io!
La mia testolina ogni tanto si mette in testa delle strane idee, cerca qui, cerca lì, cercavo dei tessuti ben precisi, (avevo in mente due alternative) ma il problema è 1°trovarli, 2° trovarli a un prezzo giusto, ovviamente ho dovuto declinare la mia scelta su questo lino pesante a rigoni...
Quando vedo le "stoffe" mi viene in mente di fare un sacco di cose: borse, cuscini, grembiuloni da cucina, tovaglie, foderare poltroncine...chissà cosa ne verrà fuori da questo scampolo, la macchina da cucire è già pronta!
La visita successiva è per Mario, anche lui tessuti, lenzuola e tovaglie, un saluto per controllare se c'era qualcosa di particolare e via...
La Mimma e Massimo mi aspettano, sono i miei verdurai, e come si fa saltare lo shopping alla bancarella della frutta e della verdura? Giammai! Specialmente se poi in cucina posso adornarla di questi profumatissimi mazzetti di odori, troppo belli!!!!
L'ultima visita è dedicata al "robivecchi" Augusto, in Piazza del Duomo.
Ci si può trovere un po' di tutto, libri, vecchi dischi, manichini, sedie, mobiletti, specchi, bottiglie, scaldini, vecchi attrezzi da falegname, cenci, cianfrusaglie di tutti i generi e di tutti i tipi...che cosa ho comprato? Bè, tempo fa quel vecchio ferro in foto, (lo porterò in montagna come fermalibri sulla mensola), la settimana precedente ho trovato una vecchissima tazzina di terraglia, il mese scorso due teiere, una troppo brutta per lasciarla lì e un'altra troppo bella per farmela scappare....ieri?
Quello che ho preso ieri...dedicherò un post a parte!
Alla prossima, il lavoro mi aspetta!
giovedì 4 febbraio 2010
tanto per chiacchierare un pò...
Eccomi quì, stò ciurlando nel manico con tutto quello che devo fare!
Ma cosa avrò mai da fare?
E c'ho da fare, da cucire, da ricamare (sopratutto, un sacco di lavoretti carini), da cucinare, da leggere librini nuovi, da scoprire ricettine, da andare a trovare le mie amiche blogger, da rispondere alle @....e ogni tanto pure fare tutti quei lavoretti casalinghi tanto antipatici da svolgere...
E invece sono quì a pettinare le bambole!
Insomma, sabato e domenica scorsa siamo rimasti a Pavia, ci siamo un pò spaventati dalle notizie del meteo, e così ce ne siamo rimasti quì.
Il sabato pomeriggio ci siamo "divertiti" a fare la spesa, e la domenica pomeriggio ho trascinato il Denso da Ikea!
E sai che allegria, aveva una faccia.....
Poche cose, al solito il Denso che non capiva i miei acquisti...
Lo conoscete quell'anonimo e piccolo cuscino celestino (Irma : 0,99 cent)...ebbene, ne ho presi due e sono diventati così:

Il tessuto l'ho comprato al mercato già un pò di tempo fà...
Ed eccola quì, più pimpante che mai!

E adesso devo scappare ai fornelli, anzi, al forno, devo dare un'occhiatina al mio castagnaccio!
Alla prossima, buona serata a tutte!
Ma cosa avrò mai da fare?
E c'ho da fare, da cucire, da ricamare (sopratutto, un sacco di lavoretti carini), da cucinare, da leggere librini nuovi, da scoprire ricettine, da andare a trovare le mie amiche blogger, da rispondere alle @....e ogni tanto pure fare tutti quei lavoretti casalinghi tanto antipatici da svolgere...
E invece sono quì a pettinare le bambole!
Insomma, sabato e domenica scorsa siamo rimasti a Pavia, ci siamo un pò spaventati dalle notizie del meteo, e così ce ne siamo rimasti quì.
Il sabato pomeriggio ci siamo "divertiti" a fare la spesa, e la domenica pomeriggio ho trascinato il Denso da Ikea!
E sai che allegria, aveva una faccia.....
Poche cose, al solito il Denso che non capiva i miei acquisti...
Lo conoscete quell'anonimo e piccolo cuscino celestino (Irma : 0,99 cent)...ebbene, ne ho presi due e sono diventati così:

Il tessuto l'ho comprato al mercato già un pò di tempo fà...
Bè, insomma, la foto del tessuto non è venuta benissimo, i toni dei colori sono molto più caldi e belli....
E queste anonime tendine?

Anche per loro penserò ad una ulteriore personalizzazione!
Intanto che fatica cercare di fare l'orlo diritto!
Comunque in questi giorni mi sono dedicata anche ad una passeggiatina per negozi, una scappatina in libreria, ecc. e armata da shopping bag mi sono scatenata!
E a proposito di shopping bag, vi avevo detto che le avrei postate...eccole quì!!!!!
Qualche "piccolo" dettaglio della mia preferita...

Ma sì! Aggiungiamo ancora un pò di robetta...

Eccola in tutta la sua...pienezza!

E adesso passiamo alla mia passione...
Un particolare particolarissimo, nastro in velluto debitamente "truccato"...

Un piccolo dettaglio dell'interno, pazienza se non sono stata tanto precisa...

E queste anonime tendine?

Anche per loro penserò ad una ulteriore personalizzazione!
Intanto che fatica cercare di fare l'orlo diritto!
Comunque in questi giorni mi sono dedicata anche ad una passeggiatina per negozi, una scappatina in libreria, ecc. e armata da shopping bag mi sono scatenata!
E a proposito di shopping bag, vi avevo detto che le avrei postate...eccole quì!!!!!
Qualche "piccolo" dettaglio della mia preferita...

Ma sì! Aggiungiamo ancora un pò di robetta...

Eccola in tutta la sua...pienezza!

E adesso passiamo alla mia passione...
Un particolare particolarissimo, nastro in velluto debitamente "truccato"...

Un piccolo dettaglio dell'interno, pazienza se non sono stata tanto precisa...

Ed eccola quì, più pimpante che mai!

E adesso devo scappare ai fornelli, anzi, al forno, devo dare un'occhiatina al mio castagnaccio!
Alla prossima, buona serata a tutte!
venerdì 15 maggio 2009
dolce di zucchine (la mia giornata)
Che giornata, anche oggi!
Naturalmente si inizia dalla mattina, telefonata di mia mamma:
" Ovvia, accompagnami a vedere se trovo qualcosina da mettere per domenica..." (domenica c'è la comunione di Bonnie e Clayde)
Evvabbè, andiamo, suvvia.
Naturalmente non c'è stato niente che le andasse bene, mia mamma non è certo giovanissima, poi è piccoletta e tondina...menomale che abbiamo una sarta di fiducia!
Già, siamo passate anche dalla sarta a ritirare la camicia per me, perchè forse voi non lo sapete, ma io sono...noiosa, difficile e ripetitiva.
Tendo a comprarmi sempre lo stesso modello e magari pure dello stesso colore!
Che poi a dirla tutta i colori sono sempre i soliti!
Menomale che c'è la mia sarta che magari bisogna pregarla in ginocchioni e a mani giunte, però è proprio brava e precisissima!
Infatti le ho portato una vecchia camicia di lino bianco di 10 anni fa e mi sono fatta rifare lo stesso modello su shangtung color cipria di seta, perfetta!
Insomma, dopo tutto il girovagare alle 12:45 il mi' babbo mi fa:
" Dai, allora quasi quasi veniamo a mangiare da te".
Fortunatamente c'era ancora il sugo di murena che avevo nel congelatore!
Alle 15:15 i miei se ne sono andati, ho dato una sistemata in cucina, il tempo di annusare le mie ultime compere in erboristeria (anice stellato e cannella), ho guardato l'orologio....cavolo!
"Yuffie preparatiiii!!!! E' l'ora di andareeeeeee...... atleticaaaaaa!!!!!!"
Via a corsa, torno a casa, stavo pulendo il bagno...drinnnnnn!!!!!
Mia mamma:
"E ci devi andare te a prendere Bonnie e Clyde a catechismo, perchè la Epa (mia sorella bionda) non ce la fa, ha da finire sul lavoro, e io a piedi non ce la faccio, il babbo dorme..."
Ecco, sono già le 17:15. quelli escono alle 17.30, devo arrivare in centro....ho capito, devo scendere al volo!
Presi al volo e a corsa a prendere Yuffie che intanto stava uscendo da atletica...
A casa per la merenda, niente di chè, fette biscottate e nutella, intanto telefona Epa:
"Oh, senti, allora me le sistemi te le tasche ai pantaloni per domenica? Io le voglio chiuse e queste sono aperte, tanto sono due cuciturine...e poi quasi quasi stasera si mangia lì da te, che fai la pizza, così io compro la torta?" (torta di ceci)
Acc! La pizza per farla bene va preparata con un certo anticipo, alle 7 di sera per me è impensabile farla con il lievito di birra!
Chissà come e perchè in casa avevo 2 bustine di lievito istantaneo per torte salate!
Evvai!
A proposito, per il Denso zuppetta di pesce e insalatina...
E poi ditemi se prima o poi non vado fuori di testa!
Allora, dopo le rincorse di quest'oggi vi devo assolutamente parlare di questo dolce, è la terza volta che in un mese lo faccio e sparisce al volo!
Finalmente sono riuscita a immortalarlo!
E poi ve lo avevo promesso prima del week end, così lo provate per la colazione di domenica mattina...
DOLCE DI ZUCCHINE

300 gr. di farina
300 gr di zucchero
150 gr. di burro sciolto
2 hg. di zucchine (mi raccomando, scegliete piccolissime, quelle chiare, più dolci!)
1 bustina di lievito
5 uova
Lavorare farina,zucchero e le 5 uova aggiunte una alla volta. Unire il burro sciolto e le zucchine tagliate a filangè (io le taglio con la grattugia con i buchi grossi).
A questo punto potete mettere il lievito, amalgamate bene e versate in tortiera apribile imburrata e infarinata (io ho usato una tortiera da 24 cm. diametro).
In forno già caldo a 175° per 50 minuti.
Controllate bene con lo stecchino.

Questo dolcetto rimane leggermente umido per la presenza delle zucchine.
Comunque i miei alieni lo divorano!

Ho fatto questo dolce ieri l'altro e stamani era rimasta solo questa fetta!!!
Mi avete chiesto se mi era piaciuto "Angeli e demoni"...
Innanzi tutto mi è piaciuto tantissimo uscire la sera con il Denso senza alieni tra i piedi!
Avevo letto il libro e quindi sapevo già tutto, però anche il film è divertente, ha un ritmo incalzante, fortissime le corse in macchina (bella reclamé per la Lancia Delta!), indovinata la fotografia, azzeccato insomma!
Qualche piccolo dettaglio cambiato ma comunque tutto torna.
Scorre benissimo, del resto anche il libro ha un notevole ritmo e ti tiene incollato fino all'ultima pagina, niente da dire Dan Brown scrive benissimo, le pagine volano e manco te ne accorgi!
Che poi gratta gratta non rimanga niente è solo la mia opinione....
I'm sorry...
Buon fine settimana!
Naturalmente si inizia dalla mattina, telefonata di mia mamma:
" Ovvia, accompagnami a vedere se trovo qualcosina da mettere per domenica..." (domenica c'è la comunione di Bonnie e Clayde)
Evvabbè, andiamo, suvvia.
Naturalmente non c'è stato niente che le andasse bene, mia mamma non è certo giovanissima, poi è piccoletta e tondina...menomale che abbiamo una sarta di fiducia!
Già, siamo passate anche dalla sarta a ritirare la camicia per me, perchè forse voi non lo sapete, ma io sono...noiosa, difficile e ripetitiva.
Tendo a comprarmi sempre lo stesso modello e magari pure dello stesso colore!
Che poi a dirla tutta i colori sono sempre i soliti!
Menomale che c'è la mia sarta che magari bisogna pregarla in ginocchioni e a mani giunte, però è proprio brava e precisissima!
Infatti le ho portato una vecchia camicia di lino bianco di 10 anni fa e mi sono fatta rifare lo stesso modello su shangtung color cipria di seta, perfetta!
Insomma, dopo tutto il girovagare alle 12:45 il mi' babbo mi fa:
" Dai, allora quasi quasi veniamo a mangiare da te".
Fortunatamente c'era ancora il sugo di murena che avevo nel congelatore!
Alle 15:15 i miei se ne sono andati, ho dato una sistemata in cucina, il tempo di annusare le mie ultime compere in erboristeria (anice stellato e cannella), ho guardato l'orologio....cavolo!
"Yuffie preparatiiii!!!! E' l'ora di andareeeeeee...... atleticaaaaaa!!!!!!"
Via a corsa, torno a casa, stavo pulendo il bagno...drinnnnnn!!!!!
Mia mamma:
"E ci devi andare te a prendere Bonnie e Clyde a catechismo, perchè la Epa (mia sorella bionda) non ce la fa, ha da finire sul lavoro, e io a piedi non ce la faccio, il babbo dorme..."
Ecco, sono già le 17:15. quelli escono alle 17.30, devo arrivare in centro....ho capito, devo scendere al volo!
Presi al volo e a corsa a prendere Yuffie che intanto stava uscendo da atletica...
A casa per la merenda, niente di chè, fette biscottate e nutella, intanto telefona Epa:
"Oh, senti, allora me le sistemi te le tasche ai pantaloni per domenica? Io le voglio chiuse e queste sono aperte, tanto sono due cuciturine...e poi quasi quasi stasera si mangia lì da te, che fai la pizza, così io compro la torta?" (torta di ceci)
Acc! La pizza per farla bene va preparata con un certo anticipo, alle 7 di sera per me è impensabile farla con il lievito di birra!
Chissà come e perchè in casa avevo 2 bustine di lievito istantaneo per torte salate!
Evvai!
A proposito, per il Denso zuppetta di pesce e insalatina...
E poi ditemi se prima o poi non vado fuori di testa!
Allora, dopo le rincorse di quest'oggi vi devo assolutamente parlare di questo dolce, è la terza volta che in un mese lo faccio e sparisce al volo!
Finalmente sono riuscita a immortalarlo!
E poi ve lo avevo promesso prima del week end, così lo provate per la colazione di domenica mattina...
DOLCE DI ZUCCHINE

300 gr. di farina
300 gr di zucchero
150 gr. di burro sciolto
2 hg. di zucchine (mi raccomando, scegliete piccolissime, quelle chiare, più dolci!)
1 bustina di lievito
5 uova
Lavorare farina,zucchero e le 5 uova aggiunte una alla volta. Unire il burro sciolto e le zucchine tagliate a filangè (io le taglio con la grattugia con i buchi grossi).
A questo punto potete mettere il lievito, amalgamate bene e versate in tortiera apribile imburrata e infarinata (io ho usato una tortiera da 24 cm. diametro).
In forno già caldo a 175° per 50 minuti.
Controllate bene con lo stecchino.

Questo dolcetto rimane leggermente umido per la presenza delle zucchine.
Comunque i miei alieni lo divorano!

Ho fatto questo dolce ieri l'altro e stamani era rimasta solo questa fetta!!!
Mi avete chiesto se mi era piaciuto "Angeli e demoni"...
Innanzi tutto mi è piaciuto tantissimo uscire la sera con il Denso senza alieni tra i piedi!
Avevo letto il libro e quindi sapevo già tutto, però anche il film è divertente, ha un ritmo incalzante, fortissime le corse in macchina (bella reclamé per la Lancia Delta!), indovinata la fotografia, azzeccato insomma!
Qualche piccolo dettaglio cambiato ma comunque tutto torna.
Scorre benissimo, del resto anche il libro ha un notevole ritmo e ti tiene incollato fino all'ultima pagina, niente da dire Dan Brown scrive benissimo, le pagine volano e manco te ne accorgi!
Che poi gratta gratta non rimanga niente è solo la mia opinione....
I'm sorry...
Buon fine settimana!
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giovedì 2 ottobre 2008
biscottini di prato alias i CANTUCCI
Stamani mattina il tempo non era un granchè e quindi niente passeggiata, (forse nel pomeriggio), poi ogni tanto si deve fare anche un pò di spesuccia, e allora ho unito l'utile al dilettevole e me ne sono andata a fare shopping... dovevo prendere un pigiamino all'aliena e quando in negozio ho visto questa maglietta non ho resistito e me la sono presa! Alla faccia dell'aliena! Ma come facevo a lasciarla lì? Una blogger gattara come me? La maglina è nera con lo sberluccichio argento, ma le foto non sono il mio forte, e poi il Denso mi ha tassativamente vietato di usare la sua macchina fotografica...

Adesso bando alle chiacchiere e andiamo al sodo, ecco a voi con rullo di tamburi i :
BISCOTTINI CON LE MANDORLE
certo, non sono i veri unici inimitabili biscottini del MATTEI di Prato detto il MATTONELLA, ma il Denso si accontenta di quello che passa la cucina della mammadeglialieni...
Ovviamente esistono varie ricette, io ho adottato quella più semplice e in un certo senso quella più povera, ma secondo me quella che più si avvicina alla ricetta originale: infatti non c'è burro nell'impasto. E questo li rende i preferiti del Denso...
BISCOTTINI CON LE MANDORLE: alias i CANTUCCINI
400 gr. di farina
3 gr. di bicarbonato
250 gr. di zucchero
2 uova intere e 1 tuorlo
1 cucchiaio di pinoli
70 gr. di mandorle non spellate
Setacciare la farina con il bicarbonato, disporre a fontana e mettere tutti gli ingredienti. Amalgamare bene il composto aiutandosi con 1 o 2 cucchiai di latte.

Formare con l'impasto dei filoni larghi circa 3 cm. e sistemarli sulla placca del forno con la cartaforno. Potete spennellarli con il bianco dell'uovo rimasto.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per un 10/15 minuti, poi togliere i filoncini e tagliarli rapidamente a fettine diagonali dello spessore di circa 2 cm.
Rimettere i biscottini nel forno controllando la cottura.

Si servono con il vin santo e si mantengono bene nella biscottiera... se non li mangiate tutti...
Adesso bando alle chiacchiere e andiamo al sodo, ecco a voi con rullo di tamburi i :
BISCOTTINI CON LE MANDORLE
certo, non sono i veri unici inimitabili biscottini del MATTEI di Prato detto il MATTONELLA, ma il Denso si accontenta di quello che passa la cucina della mammadeglialieni...
Ovviamente esistono varie ricette, io ho adottato quella più semplice e in un certo senso quella più povera, ma secondo me quella che più si avvicina alla ricetta originale: infatti non c'è burro nell'impasto. E questo li rende i preferiti del Denso...
BISCOTTINI CON LE MANDORLE: alias i CANTUCCINI
400 gr. di farina
3 gr. di bicarbonato
250 gr. di zucchero
2 uova intere e 1 tuorlo
1 cucchiaio di pinoli
70 gr. di mandorle non spellate
Setacciare la farina con il bicarbonato, disporre a fontana e mettere tutti gli ingredienti. Amalgamare bene il composto aiutandosi con 1 o 2 cucchiai di latte.
Formare con l'impasto dei filoni larghi circa 3 cm. e sistemarli sulla placca del forno con la cartaforno. Potete spennellarli con il bianco dell'uovo rimasto.
Cuocere in forno già caldo a 180°C per un 10/15 minuti, poi togliere i filoncini e tagliarli rapidamente a fettine diagonali dello spessore di circa 2 cm.
Rimettere i biscottini nel forno controllando la cottura.
Si servono con il vin santo e si mantengono bene nella biscottiera... se non li mangiate tutti...
sabato 19 aprile 2008
preparativi alla manifestazione scolastica
Giorni di preparativi febbrili da queste parti.
La piccola aliena avrà tra pochi giorni la manifestazione di danza sportiva, tanto voluta dalle maestre della scuola elementare perché finalmente maschi e femmine instaurino tra loro un rapporto di rispetto e collaborazione nell’ambito scolastico proprio grazie al gioco.
Inutile dire i “preparativi” per 8 dico 8 (forse 10) minuti di spettacolo.
Le mamme delle femmine si sono sguinzagliate come segugi alla ricerca della gonna più “cool” della stagione e delle ballerine più colorate che la moda possa presentare.
C’è chi non contento di ciò che ha trovato ha pensato bene di “abbellirlo” ulteriormente con pizzi, nastrini, tulle e merletti, trasformando la propria figlia in una barbie.
Siccome per l’aliena si trattava di comperare la prima gonna in assoluto, anche la sottoscritta è caduta in tentazione e una bella mattina in cui la scuola era chiusa per le elezioni, con la supervisione dell’aliena, siamo andate a fare shopping.
Abbiamo optato per una gonna jeans (bene, così se la rimette) e al posto delle classiche ballerine (“Mamma, non ci pensare nemmeno, mi fanno schifo!”) abbiamo trovato delle pseudo-superga-ballerine a stampa militare nere-blu-grigie (!).
L’aliena si è detta soddisfatta (e convinta) con l’acquisto di diverse paia di calzette colorate (le più belle a righe verdi) e la sottoscritta ha pensato: “Toh! Vedrò l’aliena in gonna…incredibile!"
Finalmente stamani la prova definitiva con gli abiti di “scena” e l’aliena si è presentata come da desiderio delle maestre:
Maglina rosa a maniche lunghe
Gonna jeans con cintura scozzese rosa
Calzette rosa
Ballerine militari
È andata allo specchio si è guardata: “Che schifo tutto questo rosa! Uffa le maestre, però!”
All’uscita di scuola la vedo seria seria.
“Come è andata?”
“Mamma, i maschi sbirciavano sotto le gonne, le scarpe mi fanno male e tutto questo rosa mi fa schifo! Appena arrivo a casa mi metto i buggy neri, la felpa nera e le scarpe da tennis!”
La piccola aliena avrà tra pochi giorni la manifestazione di danza sportiva, tanto voluta dalle maestre della scuola elementare perché finalmente maschi e femmine instaurino tra loro un rapporto di rispetto e collaborazione nell’ambito scolastico proprio grazie al gioco.
Inutile dire i “preparativi” per 8 dico 8 (forse 10) minuti di spettacolo.
Le mamme delle femmine si sono sguinzagliate come segugi alla ricerca della gonna più “cool” della stagione e delle ballerine più colorate che la moda possa presentare.
C’è chi non contento di ciò che ha trovato ha pensato bene di “abbellirlo” ulteriormente con pizzi, nastrini, tulle e merletti, trasformando la propria figlia in una barbie.
Siccome per l’aliena si trattava di comperare la prima gonna in assoluto, anche la sottoscritta è caduta in tentazione e una bella mattina in cui la scuola era chiusa per le elezioni, con la supervisione dell’aliena, siamo andate a fare shopping.
Abbiamo optato per una gonna jeans (bene, così se la rimette) e al posto delle classiche ballerine (“Mamma, non ci pensare nemmeno, mi fanno schifo!”) abbiamo trovato delle pseudo-superga-ballerine a stampa militare nere-blu-grigie (!).
L’aliena si è detta soddisfatta (e convinta) con l’acquisto di diverse paia di calzette colorate (le più belle a righe verdi) e la sottoscritta ha pensato: “Toh! Vedrò l’aliena in gonna…incredibile!"
Finalmente stamani la prova definitiva con gli abiti di “scena” e l’aliena si è presentata come da desiderio delle maestre:
Maglina rosa a maniche lunghe
Gonna jeans con cintura scozzese rosa
Calzette rosa
Ballerine militari
È andata allo specchio si è guardata: “Che schifo tutto questo rosa! Uffa le maestre, però!”
All’uscita di scuola la vedo seria seria.
“Come è andata?”
“Mamma, i maschi sbirciavano sotto le gonne, le scarpe mi fanno male e tutto questo rosa mi fa schifo! Appena arrivo a casa mi metto i buggy neri, la felpa nera e le scarpe da tennis!”
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