"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."

domenica 22 maggio 2011

dolce con lamponi e fragole candite (ricetta per microonde)

Una ricetta veloce al microonde per chi non vuole rinunciare al dolcetto senza dover accendere il forno tradizionale!



INGREDIENTI

-100 gr. farina 00
-100 gr. zucchero
-100 gr. burro
-70 gr. frutta candita (lamponi e fragole)
-2 uova
-2 cucchiai di cognac
-1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
-zucchero a velo per guarnire



Frullare lo zucchero con il burro morbido a pezzetti e il cognac, unire all'impasto le uova e la farina mescolata con il lievito, mescolando bene.
Quando sarà amalgamato tutto l'insieme aggiungere i lamponi e le fragole candite tritate a pezzettini e passate nella farina.
Foderate uno stampo da microonde con la carta da forno, versare il composto e mettetelo nel microonde cuocendo per circa 5 minuti a 750 watt.
Estraete e fate raffreddare, quindi sformate e spolverizzate con zucchero a velo.



Buona domenica!!!!

giovedì 19 maggio 2011

una gita fuori porta: oltrepo e dintorni

Ciaooo!
Ho avuto un sacco da fare in quest'ultimo periodo, sono qui sempre con il fiatone, corri qui, corri lì...e io che pensavo che con i figli grandi ci fosse meno da correre!
Mio marito mi ha sempre detto:"Vedrai, quando saranno grandi non saprai che fare, ti annoierai a morte!"
MA QUANDO MAI!!!!!!
Anzi, devo ancora imparare a non dormire di notte per portare a termine tutti gli impegni che mi sono presa.... non credo che ci riuscirò mai, mi piace troppo dormire!

Che bella giornata di sole ci siamo gustati una decina di giornata di giorni fa!



L'abbiamo passata ad ossigenarci e rilassarci tra i piccoli sentieri del Brallo:



E' un micro paesino, siamo stati pure fortunati a trovare almeno la trattoria aperta per mangiare!



Una piccola passeggiata per smaltire i tortelli di brasato ai funghi è d'obbligo!



Ovviamente tutto fatto a mano, dai tortelli ai dolci casalinghi, semplicissimi e apprezzati dai miei pargoli.



Non c'era poi un gran chè da vedere e girare, le passeggiate per i boschi senza scarponcini è meglio evitarle, e così abbiamo ripreso la macchina e siamo tornati verso Pavia, ritornando verso l'Oltrepo pavese.



Un borgo che vale la pena di visitare è Varzi, caratteristico, in pietra, davvero carinissimo!



E se si parla di Varzi, non si può non nominare il suo salame !!!!
Davvero una bontà!



Oltre a Varzi ci sono davvero tanti altri piccoli paesi nella zona, non sono proprio come i borghi toscani, ma ognuno nel suo piccolo ha le sue caratteristiche e ...le sue cantine! Il piccolo paesino qui sotto è Godiasco, fotografato dai vigneti del Cabanon.



Complici i dolci pendii delle colline, i colori della terra, il sole basso all'orizzonte con il suo dolce colore ambrato... la nostalgia della mia Toscana si è fatta sentire più che mai.



Sì, mi mancano i nostri piccoli giri a Castagneto Carducci, dove compravamo l'olio e il vino...



Qui sembra davvero di essere laggiù...



Vero che è stupendo questo posticino?
Mi piacerebbe abitarci ma non so rinunciare alle comodità che offre la città...



Lo so, sono viziata, ho sempre bisogno di avere tutto a portata di mano...

martedì 3 maggio 2011

mammaaaa mi fai la merendaaaa!!!!!

"Mamma, mamma, mammaaaaa....mi fai la merendaaaa!!!!!
Ho voglia di qualcosa di fresco e dissetante e belloooo!!!!"

Ok mostrillo, stai a vedere cosa combina la mamma!

FRULLATO DI SUCCO DI ARANCIA E FRAGOLE

Per due bicchierozzi di frullato:
4 arance spremute
8/10 fragole
qualche cubetto di ghiaccio
acqua frizzante



Spremere le arance, fare a pezzetti le fragole, mettere tutto nel frullatore con i cubetti di ghiaccio, dare una frullatina.
Aggiungere poca acqua frizzante, altra frullatina.
E' pronto!
(secondo me lo zucchero non serve, la frutta è già dolce di suo)
Ah, un'altra cosa, meglio il frullatore tradizionale che il frullatore ad immersione.
Il frullatore tradizionale riesce a "montare" meglio il composto.

Bè, mica ho scoperto l' acqua calda care amiche, ma questo frullatone ha fatto felici i miei figli!
Come vedete basta davvero poco per vedere un bel sorriso nei loro occhi.
Eh, sì, li ho abituati bene se si accontentano di così poco!

mercoledì 20 aprile 2011

a spasso per Pavia (seconda puntata) il pic-nic al Castello Visconteo

Pic-nic ai giardini del Castello per me e Yuffie oggi.
L'alieno è in visita scolastica al Planetario a Milano e noi ne abbiamo approfittato per goderci questa bella giornata di sole.



Panini, plaid e via!!!



Che meraviglia questi alberi in fiore!



I giardini non sono grandissimi, ma certamente offrono scorci pittoreschi.



Questo piccolo angolo di verde si trova praticamente in pieno centro, dista pochissimi minuti da casa mia.



E questi? Non invogliano a sdraiarcisi sotto?



Ecco uno scorcio del Castello...



Il castello Visconteo è della seconda metà del XIV sec. e attualmente ospita i Musei Civici.



Che ne dite, va bene qui per il pic-nic?



Oggi quindi panini, libri e un sonnellino al sole....

lunedì 18 aprile 2011

l'inno di garibaldi


L'INNO DI GARIBALDI

Di fantasia ne abbiamo noi livornesi, tanta da dare ad un piatto umile preparato con il lesso avanzato del giorno prima un nome tanto importante!
Sarà forse per il fatto che è una pietanza bella rossa come le famose camicie garibaldine?
Ma vediamo cos'è questo "Inno di Garibaldi":

-lesso avanzato
-patate
-aglio, rosmarino, olio extra vergine, conserva di pomodoro.

Il bello di questi piatti è che si fa tutto ad occhio, senza bisogno di pesare, controllare ecc.



Preparare in nu tegame olio extra vergine con aglio e rosmarino, un po di conserva di pomodoro, patate a pezzetti .
Fate andare finchè le patate vi sembrano pronte, sicuramente servirà qualche cucchiaiata di acqua per portarle a cottura.
A questo punto aggiungere nel tegame il lesso avanzato fatto a pezzettini, mescolare bene, lasciare insaporire, eccolo, pronto per essere gustato!

Andando a gironzolare per i miei blog preferiti ho voluto anche io mostrare "certi" angolini di casa mia:


...il comodino del Denso...ma li legge contemporaneamente tutti quei libri lì? e gli servono proprio due (dico due) lampade sul comodino? Bah, mistero....

Ed ecco invece un angolino tra i miei preferiti....


Ahhh.....le pansè...che adorabili fiorellini!

Ciao a prestissimo!!!!!

lunedì 4 aprile 2011

confettura di mirtilli e lamponi dell'abetone



Lo scorso fine settimana lo abbiamo passato sull'appennino.
La neve inizia a sciogliersi, ma i temerari appassionati dello sci continuano a buttarsi giù dall'Ovovia.



Noi invece abbiamo fatto una passeggiata su quella che d'inverno è la pista di fondo della Verginetta e d'estate è una bellissima passeggiata tranquilla.



Anche il piccolo laghetto che si incontra lungo la passeggiata sta iniziando a sciogliersi...



Ma torniamo a noi, parliamo della colazione mattutina!
Non poteva mancare la marmellata che ho fatto questa estate!
Durante le nostre passeggiate estive non abbiamo saputo resistere alla tentazione di raccogliere mirtilli e lamponi, ovviamente raccolti rigorosamente a mano, assolutamente banditi ogni tipo di rastrelli o pettine!!!!



Ed ecco la marmellata, deliziosamente profumata...non c'è nulla da fare, le marmellate fatte in casa hanno tutto un'altro sapore!


MARMELLATA DI MIRTILLI E LAMPONI



-mirtilli e lamponi in proporzione variabile
-zucchero circa la metà del peso dei frutti
-succo di limone

Mentre sterilizzavo i barattoli e i relativi coperti ho pulito i frutti di bosco, messi in una pentola con zucchero e limone, lasciato andare fino alla giusta consistenza (ci vuole poco, circa una mezz'oretta).
Sistemato nei barattoli e chiusi li ho capovolti.
Il sottovuoto si crea automaticamente.

Ma non vi avevo fatto vedere il mio ricamo che ho finito ques'inverno!
Eccolo, è stato fotografato di traverso per evitare i riflessi di luce sul vetro del quadro.



Non mi resta che aspettare quest'estate per le fragoline di bosco... io le adoro!!!!!

sabato 2 aprile 2011

una sciarpa per il prossimo inverno



Anche se la primavera è arrivata ogni tanto mi dedico al lavoro per il prossimo inverno.
Una sciarpa dai colori particolari prende forma ferro dopo ferro.

Il viola delle violette, il verdino chiaro dei primi prati primaverili, l'azzurro del cielo, ma anche il grigio delle nuvole che promettono gli ultimi acquazzoni dell'inverno.

Ecco cosa mi ricorderà questa sciarpa quando quest'inverno la indosserò!

Buon fine settimana a tutti!