Finalmente l'ho trovato!
In realtà già lo avevo, trovato alla fiera di S.Bartolomeo a Fiumalbo almeno già 5 anni fa e lasciatami convincere dal parere di mio marito, avevo preso la misura da 28 cm. di diametro.
"Toppo grosso!" continuavo a dirgli, "non devo fare dolci per una squadra di calcio!" ma a volte bisogna abbozzare, altrimenti starei sempre a discutere, e così mi sono ritrovata con questo fornettone ... ovviamente i dolci risultano sempre o troppo bassi o troppo abbondanti.
Comperato per la montagna dove non avendo nè forno elettrico tantomeno a gas, mi faceva davvero molto comodo, ma questa primavera me lo sono portato in città e ho iniziato a sperimentare anche i lievitati, grazie al bellissimo blog di Giuliana "di cuore".
E così ho sfornettato ciambelloni su ciambelloni, semplici, lievitati, alcuni belli, altri un po meno...ma sempre troppo grossi, io lo volevo da 24 cm di diametro il fornetto!
Il dolce è buono quando termina velocemente, i ragazzi si stufano a mangiare la stessa merenda per una settimana, ho provato a fare anche i muffin e devo dire che più o meno ci siamo.
In realtà non è poi così semplice trovare il fornetto da 24 cm. di diametro, (nemmeno su amazon), ma ormai mi ero messa in testa che dovevo assolutamente prenderlo.
Leggendo una decina di giorni fa il blog di Giuliana ho scoperto che che un ottimo prezzo Maury's (un grande magazzino) lo aveva.
Cavolo!!!! Maury's a Livorno c'é!
Mi sono messa il cuore in pace, ho aspettato il momento giusto e complice una scappata a Livorno la settimana scorsa me lo sono comperata!
Adesso è lì ancora chiuso e sigillato, ma io non vedo l'ora di provarlo!
"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."
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lunedì 25 maggio 2015
venerdì 15 agosto 2014
buon ferragosto
Adoro fare la colazione la mattina presto, in montagna particolarmente.
Fuori fa freddo, intabarrata in uno sciallone verde bottiglia le mani fredde... il naso congelato...la mia tazza di caffè bollente.
Una fetta speciale di dolce, un ciambellone da colazione, merito del mio fornetto Versilia e della giornata autunnale di ieri.
Rabbrividisco di freddo ma sorrido...adoro queste mattine...
Fuori fa freddo, intabarrata in uno sciallone verde bottiglia le mani fredde... il naso congelato...la mia tazza di caffè bollente.
Una fetta speciale di dolce, un ciambellone da colazione, merito del mio fornetto Versilia e della giornata autunnale di ieri.
Rabbrividisco di freddo ma sorrido...adoro queste mattine...
giovedì 18 febbraio 2010
torta ciocco pere della moroni
Allora, come vi sono andate le vacanze di carnevale?
TORTA CIOCCO PERE DELLA MORONI
Mentre le pere cuocevano in forno in acqua e zucchero, ho iniziato a lavorare la torta.
Davvero buona buona, eccola quì, accompagnata da una bella tazza di bevanda ambrata, un tè tranquillo giusto per la piccola aliena, però...avete visto la mia nuova teiera?
Meravigliosa!!!!!
E il tè si mantiene caldissimo fino alla terza mug!
Avete fatto frittelle e cenci? Vi siete mascherati?
E s.Valentino? E' andato tutto secondo le vostre aspettative?
Dunque tanta, ma tanta neve!!!!
E anche amici!
Erano con noi i four Monty, e quindi Denso e alieni erano in buonissima compagnia sulle piste!

Ma adesso parliamo di cose buonine!
Io ho sperimentato il giorno stesso della trasmissione, ma ho potuto postare solo oggi la ricetta, ecco qui la:
Ma adesso parliamo di cose buonine!
Io ho sperimentato il giorno stesso della trasmissione, ma ho potuto postare solo oggi la ricetta, ecco qui la:
per la pre cottura delle pere:
3 pere
80 gr. zucchero
1/2 litro di acqua
per il dolce:
120 gr. di zucchero
2 uova
150.gr. burro morbido
100 gr. di farina 00
80 gr. di farina di mandorle
20 gr. di cacao
1/2 bustina di lievito
marmellata di albicocche per spennellare.
Premessa: non avevo voglia di preparare la farina di mandorle (al solito, le mandorle nel robot con lo zucchero) e così ho adoperato la farina semplice. L'idea della marmellata di albiccocche sopra non mi convinceva fino in fondo e così ho lasciato la torta semplice che comunque è risultata buonissima!
Mentre le pere cuocevano in forno in acqua e zucchero, ho iniziato a lavorare la torta.
Ho lavorato il burro con lo zucchero.
Ho aggiunto le uova uno alla volta e la farina setacciata con il lievito.
Ho diviso l'impasto a metà e in una parte ho aggiunto il cacao.
Avendo la tortiera di una misura diversa da quella suggerita dalla Anna Moroni ho imburrato e infarinato lo stampo da plum cake.
Versato l'impasto con il cacao, aggiunto sopra l'impasto bianco e poi le pere che nel frattempo le avevo tolte dal forno.
Messo tutto a cottura per 40 minuti a 180°.
Meravigliosa!!!!!
E il tè si mantiene caldissimo fino alla terza mug!
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