"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."

giovedì 13 maggio 2010

tutorial: un nuovo paralume

Ciao a tutte oggi ho un attacco di ART ATTACK!!!!!

Ho deciso di dilungarmi un pò su questo post e farvi vedere dettagliatamente come da un pezzetto di tessuto e qualche nastrino può venire fuori un nuovo "vestito" per la lampada che ho sul comodino.

Non è che ci sia mai stata tanta simpatia da parte mia per questa coppia di lampade scelte dal Denso una ventina di anni fa senza la mia supervisione (si litigò pure perchè io non le volevo!), poi...bè, ormai fanno un pò parte della nostra storia e dei nostri vagabondaggi così ogni tanto decido di cambiare il vestitino.
Mi piacerebbe anche cambiargli il look un pò più incisivamente, magari dando un che di più "vecchiotto", una patina ancor più caratteristica l'ossidazione, che a me non dispiace per nulla, ma vedremo, sapete il Denso non è tanto contento vedermi aggeggiare con vernici invecchianti (e magari tossiche a suo dire) per casa. UFFA!

Non è difficile provare a rifare il vestitino nuovo al paralume, basta un poco di tessuto, qualche nastro e passamaneria.
In questo caso non ho toccato i vecchio scheletro di metallo già rivestito con un nastrino di cotone sottilissimo, mi è sembrato che potesse andare avanti ancora un pò, magari la prossima volta vi mostrerò come fare.
Comunque ecco qui il vecchio cappellino da rinnovare con l'occorrente.



-tessuto a misura
-passamaneria e pizzo per rifinire
-vinavil e pennellino
-ago e filo

Misurare la circonferenza inferiore del paralume e tagliare il tessuto a misura, fare una smacchinatura per ottenere il cilindro che stringendosi al vertice darà l'effetto increspatura.
Per il mio paralume ho adoperato un rettangolo di stoffa lungo 51cm. e alto 15cm. Ho fatto un orlino per il farpalino di circa 2 cm., considerate anche un mezzo cm. che viene nascosto nell'orlo.
A questo punto si può iniziare con la costruzione vera e propria, io per comodità ho dato un puntino veloce alla passamaneria di rifinizione in fondo alla lampada.



Ecco fatto:



Quindi armata di calma e coraggio con il pennello di Yuffie intinto nel vinavil ho iniziato a spalmare con delicatezza il bordo dello scheletro e la passamaneria.



Ora è il momento di far girare la passamaneria e farla aderire bene al bordo dello scheletro.



Se non siete molto convinte fate come me, adoperate delle mollete da bucato (mi raccomando, in plastica!) per tenere il cordoncino in pressione, non esagerate però, altrimenti si potrebbe sciupare.
Basta una decina di minuti...



E appena le toglierete ecco qui il risultato, metà del lavoro è stato fatto.



Adesso arriva il divertimento...io stavolta per cambiare ho adoperato un pizzo da applicare alla parte superiore del tessuto.



Non resta che increspare tirando il filo dell'imbastitura delicatamente:



E adesso ritorna la parte noiosa del lavoro e forse la più difficile, ancora pennello e vinavil.
Va tirato bene, controllando che l'increspatura venga per benino e non attaccata storta.



Bisogna lasciare asciugare a lungo, io ho adoperato il solito piccolo aiuto...



Siamo in dirittura di arrivo, manca la passamaneria interna, ancora vinavil e mollete per asciugare, sì, lo so, sembra che questo lavorino non finisca più, ma volete imparare o no?



Eccola, eccola, in un pomeriggio è pronta, non è perfetta, è la prima volta che faccio un paralume così, di solito mi fermo alle ventole, come quella con il cuoricino, ma io mi accontento...domani passerò alla lampada del Denso, sicuramente mi verrà meglio!



L'unica difficoltà che ho trovato è stata la scelta del tessuto, non è certo leggero, anzi, e questo mi ha dato qualche problema al momento della increspatura, vabbè, la prossima volta mi ricorderò che a volte ci possono essere dei limiti!




E adesso scatenate la vostra fantasia, voglio vedere cose folli!!!!!

mercoledì 12 maggio 2010

voglia di bomboniere...


...chissà cosa ne verrà fuori...intanto inizio a cucire il bordino pronto fatto (puro lino con il punto a giorno già fatto, mooolto vecchiotto, trovato dalla mia amica Renèè), e magari mi alleno anche a fare qualche fiocchetto!
Poi si vedrà...

venerdì 7 maggio 2010

tagliatelle al ragù di colli di anatra

Questo ritardo di primavera mi ha fatto tornare la voglia di stare ai fornelli e di cucinare qualcosina di appetitoso per i miei due alieni che di ritorno dalla scuola dopo una mattinata passata a poltrire sui banchi arrivano affamati.
E allora cosa c'è di meglio di un bel piatto di...

TAGLIATELLE AL RAGU' DI COLLI DI ANATRA

1 hg. di macinato di vitellone
8 colli di anatra (una confezione mi è costata meno di 2 euro)
polpa di pomodoro (metà barattolo)
costa di sedano, carota, cipolla, sale, olio

Ad essere sincera dovevo lasciare in infusione nel vino rosso e aromi i colli di anatra almeno per 6/8 ore e invece...me ne sono scordata!
Vabbè, ormai avevo preparato tutto e così ho iniziato la preparazione.
Ho fatto un leggerissimo soffritto con, olio cipolla, carota e sedano tritati, aggiunto il macinato e fatto rosolare poco poco.
A questo punto ho aggiunto i colli di anatra, sfumato con un buon vino rosso, fatto evaporare.


Dopo la primissima cottura ho aggiunto la polpa di pomodoro, ho aggiustato di sale e ho lasciato il tegame coperto per...per un bel pò.
Ogni tanto davo una controllatina per vedere se dovevo aggiungere un pochino di acqua.
Ecco qui:



Io ho tolto i colli di anatra, sono arcisicura che siano buonissimi da spelluzzicare, ma io non me la sono sentita...
Ecco il piatto di tagliatelline di Yuffie, non c'è tantissimo condimento ora che guardo bene la foto, ma a lei piacciono così, magari la prossima volta scatterò la foto al piatto dell'alieno.



Se qualche amico e amica blogger conoscesse qualche altro modo di utilizzare i colli di anatra...passatemi la ricetta!

Intanto i miei lavori di cucito proseguono, ma guardate la gatta!
A volte mi ritrovo con il ricamo in mano e la gatta in grembo, a volte si sdraia sugli schemi di punto croce, a volte addirittura sopra le matassine colorate...


Proverbio pavese:
La dòna c'la g-ha pasiensa cun al fil,
la g-ha pasiensa anca cun al man.
(La donna che ha pazienza con ago e filo
ha pazienza anche con il marito)

UH, SANTE PAROLE!!!

mercoledì 28 aprile 2010

ancora ricamo e shopping bag

Lo conoscete il detto: "ne uccide più la gola che la spada"?
Era l'ora di pranzo, aspettavo gli alieni di ritorno da scuola, l'acqua che bolliva pronta per gli spaghetti, mi stavo giustappunto facendo uno stuzzichino pregustandomi già il quadrotto di pecorino di montagna (ovviamente la mia montagna: l'appennino) stagionato in grotta, e slash...il coltello con tutta la sua bella lamettina zigrinata si è andato a conficcare bene nel mio polliciotto.
Morale...mi è passata la fame ed è uscito un lago di quel liquidino prezioso di quel bel colore granato che ognuno di noi lo tiene ben saldamente imprigionato nelle proprie venuzze.
E' stato abbastanza dolorifico perchè non ho avuto nemmeno la forza di arrabbiarmi...
Ma la cosa che mi rompe di più è che non posso cucire o ricamare perchè ho paura di sporcare il tessuto, acci!!!
Non ci voleva con tutto quello che ho messo tra le mani, coprisedia, borse shopping, ricamo, ventole per le lampade, tende da rifinire, gonna in prova da smacchinare...sì, ho tutta questa roba sul fuoco, come diciamo noi quando abbiamo tanti lavori per le mani!
Bè, di positivo c'è stato che non ho mangiato...e che così ho il tempo di fare un post aggiornativo!
Questa è la mia ultima shopping bag, me la sono strascicata per almeno 2 mesi, infatti è un pò invernale...



Era uno scampolino che mi era rimasto da una gonna che mi ero cucita questo autunno...allora perchè non utilizzarlo e fare la shopping in composè?



Questo è l'ultimissimo lavoro a punto croce "work in progress"... si indovina che cosa è?



Ma sì, è un bellissimo cuore ovviamente dedicato al Denso!!!!!
Appena sarà pronto lo posterò!
Potete andarlo a vedere qui, appena l'ho visto me ne sono innamorata e subito ho cercato i colori DMC e mi sono messa al lavoro.



Sì, un cuore per il Denso, mi piaceva troppo l'idea!

Ma mi sono fatta un regalino anche per me! Anzi, per la mia montagna...
E' delizioso questo ricamo, anche per questo ho avuto un flash, anzi, un coup de foudre!



Semplicemente l'ho adorato subito, ho aspettato un pò prima di decidermi a ricamarlo, ma adesso...mi piace troppissimoooo!!!!
E questo l'ho trovato qui.
Devo ancora stirarlo e portarlo a incorniciare, ma volevo farvelo vedere...questi fiocchi di neve sono una meraviglia, io che sono una grande amante del rosso l'ho ricamato così, su lino avorio, ma è bellissimo anche in tutti i toni del blu!



Deve essere stupendo anche ricamato in bianco su lino ecrù scuro...io le idee ve le ho lanciate...

ULTIMISSIMA: HANNO APERTO UNA SUCCURSALE DI LADUREE A MILANO!!!!!!!!
Oh, macaroons sublimi! Questo è un attentato alla mia dieta!

mercoledì 21 aprile 2010

tartara di cavallo su lacrima di salsa verde...la dieta

Qualcuno di voi avrà sicuramente notato che non posto più ricettine come prima.
La spiegazione è semplicissima: sono a dieta.
Siamo a dieta. Tutta la famiglia è a dieta.
Quindi di conseguenza il modo in cui cucino si è ancora più semplificato.
Pasta (spesso integrale) al pomodoro, al pesto (solo per gli alieni), alle verdure (zucchine, carciofi o asparagi).
Carne (bianca o rossa) alla griglia, pesce al forno senza condimento (ovvio, il "pesce"che troviamo quì a Pavia è di allevamento e di grasso ne ha in abbondanza!), tantissima verdura e frutta, ma quelle ci sono sempre state sulla mia tavola.
Il Denso ha una teoria tutta sua, a noi manca lo iodio (stimola il metabolismo della tiroide), perdonate sia me che il Denso se leggete qualche imprecisione o cavolata.
Fatto sta che qualche chiletto ce lo siamo messo sù, e io tra meno di 2 mesi ho la prova costume...e non ho intenzione di comprarlo nuovo e magari di una tg. superiore!

Oggi invece per cambiare un pochino:

TARTARA DI CAVALLO
(non fate quella faccia...)



Vicinissimo al Duomo c'è una piccola macelleria equina, mi sono fatta preparare 2 hg. di macinata di cavallo con le varie spezie (cannella, pepe, chiodi di garofano, aglio...).
Per accompagnare ho preparato la salsa verde con prezzemolo, tuorlo dell'uovo sodo, qualche cappero, aglio, un pochino di mollica ammrbidita nell'aceto, olio e sale q.b.
Ho condito la mia tartara con limone biologico spremuto, (grazie sciura Cinzia!), sale, olio extra, al momento di mangiare ho composto il piatto con un rivolo di salsa verde, adagiato sopra le formine di tartara, un poco di buccia di limone grattugiata, un ricciolo di parmigiano reggiano.



E siccome anche l'occhio vuole la sua parte...

venerdì 16 aprile 2010

un amore di pizza

Una delle mie passioni è la pizza (e di chi non lo sarebbe?!)
Sì, la pizzona casalinga, bella pomodorosa e mozzarellosa, con quel suo profumo di buono che appena lo senti ti viene subito l'acquolina in bocca....
Così tempo addietro, dopo aver visto alla "prova del cuoco" il RE della pizza Gabriele Bonci mi è venuta una vogliaaaa....
Io ho adoperato mezzo kg di farina, il lievito di birra disidratato, acqua tiepidina q.b., il solito pizzico di zucchero, sale, olio.
Ho lavorato molto bene di gomito, accarezzandola quasi questa pasta, come fa il Bonci con quelle sue manone.
Ho seguito alla lettera le sue istruzioni, mettendo il pan grattato sotto la pasta per non farla attaccare e abbondanza di olio, ferma ferma a lievitare per tutto il tempo necessario.



Quindi ho preso la mia nuova teglia da pizza e molto delicatamente ho allargato bene la pasta e fatto lievitare ancora un poco.



Adesso è l'ora di infornare, abbondante pomodoro, condimento, il tempo necessario in forno già caldissimo, poi la mozzarella e con il naso attaccato al vetro del forno ad aspettare il momento buono....eccola, è prontaaaaa!!!!
Il mio amore di pizza è prontaaaaa!!!!



Anche mentre scrivo il post mi sembra di sentirne il profumo!



Che ne dite, lievitata bene?
Io mi accontento!



Buon appetito!!!!

giovedì 15 aprile 2010

dalla finestra...

ORE 18.00...ma che stà succedendo..?



Ahhhhh....l'inaugurazione della coin...



Sì, che bello, non vedo l'ora di farci anche io una giratina...magari tra qualche giorno...o tra qualche settimana...

GRAZIE YUFFIE PER LE FOTO, sei stata bravissima!!!!!