"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."
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mercoledì 5 giugno 2013

pesto con foglie dei ravanelli

Oggi è la giornata contro lo spreco alimentare e vi volevo proporre questo pesto.
Tante persone buttano via le foglie dei ravanelli, ma davvero molti non sanno che si mangiano!
Eccerto! Solitamente io le metto nell'insalata, ma si possono usare per fare frittate, nelle zuppe...
E voi, avete mai fatto il pesto con le foglie dei ravanelli?


Occorre un mazzetto di foglioline, un pugno di pistacchi, un piccolo spicchio di aglio, parmigiano reggiano grattugiato, pecorino romano grattugiato, un pizzico di sale e olio, ovviamente extra vergine e se sul balcone avete 4 foglioline di basilico aggiungetele, daranno profumo.
Tutto a occhio.
Io per comodità ho usato il mixer, ma se c'è qualcuno ancora romantico che con amore e tanta pazienza adopera il mortaio ancora meglio!


Eccolo, pronto per condire la pasta. Non si butta via nulla. 
Ma sarà anche questo periodo buio che ci spinge ad aguzzare l'ingegno?
Baci a tutti!

venerdì 9 settembre 2011

sugo di peperoni "2": la foto



Bè, eccolo il sugo di peperoni (per una pastasciutta dal sapore estivo), almeno la seconda volta sono riuscita a fare una pessima foto!

mercoledì 7 settembre 2011

sugo di peperoni (per una pastasciutta dal sapore estivo)

Il rientro dalle vacanze ha in sé qualcosa di terribile ...non sai cosa aspettarti varcando la soglia di quella casa che è stata abbandonata nelle mani di un marito lasciato in città da solo per così tanto tempo.
Uno stato di abbandono e desolazione aleggia tra le mura domestiche.
Non resta che rimboccarsi le maniche e procedere alla disinfestazione.

Sono sinceramente convinta che ci vorrebbe qualche giorno di riposo dopo la maratona di pulizie di fine estate.

SUGO DI PEPERONI
(per una pastasciuttina dal sapore particolarmente estivo)



- un peperone rosso
- qualche pomodorino
- mezza cipolla
-un poco di peperoncino
- olio extra vergine, sale
- qualche fogliolina di basilico per guarnire

Ho fatto stufare a fuoco basso il peperone tagliato a pezzetti con i pomodorini e la cipolla con poco olio extra vergine, poco sale e il peperoncino.
Ho lasciato stufare a lungo (2 ore e mezza) aggiungendo acqua se necessario.
Una passata con il frullatore a immersione, un colino dalle maglie non troppo piccole per eliminare gli eventuali rimasugli della buccina che potrebbe risultare indigesta.
Condire abbondantemente la pasta (io ho adoperato le pipe, ma vanno benissimo le penne, le farfalle, ecc.) ,una manciata di basilico per profumare il piatto e la pastasciutta dall'insolito sapore è pronta!

La foto...? Impossibile, si sono mangiati la pasta in un baleno!

venerdì 7 maggio 2010

tagliatelle al ragù di colli di anatra

Questo ritardo di primavera mi ha fatto tornare la voglia di stare ai fornelli e di cucinare qualcosina di appetitoso per i miei due alieni che di ritorno dalla scuola dopo una mattinata passata a poltrire sui banchi arrivano affamati.
E allora cosa c'è di meglio di un bel piatto di...

TAGLIATELLE AL RAGU' DI COLLI DI ANATRA

1 hg. di macinato di vitellone
8 colli di anatra (una confezione mi è costata meno di 2 euro)
polpa di pomodoro (metà barattolo)
costa di sedano, carota, cipolla, sale, olio

Ad essere sincera dovevo lasciare in infusione nel vino rosso e aromi i colli di anatra almeno per 6/8 ore e invece...me ne sono scordata!
Vabbè, ormai avevo preparato tutto e così ho iniziato la preparazione.
Ho fatto un leggerissimo soffritto con, olio cipolla, carota e sedano tritati, aggiunto il macinato e fatto rosolare poco poco.
A questo punto ho aggiunto i colli di anatra, sfumato con un buon vino rosso, fatto evaporare.


Dopo la primissima cottura ho aggiunto la polpa di pomodoro, ho aggiustato di sale e ho lasciato il tegame coperto per...per un bel pò.
Ogni tanto davo una controllatina per vedere se dovevo aggiungere un pochino di acqua.
Ecco qui:



Io ho tolto i colli di anatra, sono arcisicura che siano buonissimi da spelluzzicare, ma io non me la sono sentita...
Ecco il piatto di tagliatelline di Yuffie, non c'è tantissimo condimento ora che guardo bene la foto, ma a lei piacciono così, magari la prossima volta scatterò la foto al piatto dell'alieno.



Se qualche amico e amica blogger conoscesse qualche altro modo di utilizzare i colli di anatra...passatemi la ricetta!

Intanto i miei lavori di cucito proseguono, ma guardate la gatta!
A volte mi ritrovo con il ricamo in mano e la gatta in grembo, a volte si sdraia sugli schemi di punto croce, a volte addirittura sopra le matassine colorate...


Proverbio pavese:
La dòna c'la g-ha pasiensa cun al fil,
la g-ha pasiensa anca cun al man.
(La donna che ha pazienza con ago e filo
ha pazienza anche con il marito)

UH, SANTE PAROLE!!!

mercoledì 21 aprile 2010

tartara di cavallo su lacrima di salsa verde...la dieta

Qualcuno di voi avrà sicuramente notato che non posto più ricettine come prima.
La spiegazione è semplicissima: sono a dieta.
Siamo a dieta. Tutta la famiglia è a dieta.
Quindi di conseguenza il modo in cui cucino si è ancora più semplificato.
Pasta (spesso integrale) al pomodoro, al pesto (solo per gli alieni), alle verdure (zucchine, carciofi o asparagi).
Carne (bianca o rossa) alla griglia, pesce al forno senza condimento (ovvio, il "pesce"che troviamo quì a Pavia è di allevamento e di grasso ne ha in abbondanza!), tantissima verdura e frutta, ma quelle ci sono sempre state sulla mia tavola.
Il Denso ha una teoria tutta sua, a noi manca lo iodio (stimola il metabolismo della tiroide), perdonate sia me che il Denso se leggete qualche imprecisione o cavolata.
Fatto sta che qualche chiletto ce lo siamo messo sù, e io tra meno di 2 mesi ho la prova costume...e non ho intenzione di comprarlo nuovo e magari di una tg. superiore!

Oggi invece per cambiare un pochino:

TARTARA DI CAVALLO
(non fate quella faccia...)



Vicinissimo al Duomo c'è una piccola macelleria equina, mi sono fatta preparare 2 hg. di macinata di cavallo con le varie spezie (cannella, pepe, chiodi di garofano, aglio...).
Per accompagnare ho preparato la salsa verde con prezzemolo, tuorlo dell'uovo sodo, qualche cappero, aglio, un pochino di mollica ammrbidita nell'aceto, olio e sale q.b.
Ho condito la mia tartara con limone biologico spremuto, (grazie sciura Cinzia!), sale, olio extra, al momento di mangiare ho composto il piatto con un rivolo di salsa verde, adagiato sopra le formine di tartara, un poco di buccia di limone grattugiata, un ricciolo di parmigiano reggiano.



E siccome anche l'occhio vuole la sua parte...

giovedì 26 febbraio 2009

ragù contadino "extended version"

Subito i ringraziamenti a Chiara e Sabrina & Luca che mi hanno donato un magnifico pensiero:
FOREVER FRIENDS
purtroppo però non sono riuscita a metterlo nel mio blogghino, sempre a causa del problema che ho a caricare le immagini. Chiedo scusa, e ringrazio ancora tantissimo questi amici che hanno avuto questo pensiero per me.

Allora eccomi alla solita vita di tutti i giorni, stamani mattina ho avuto una emergenza: la piccola Bonnie (la figlia di mia sorella Epa) era a casa con la febbre. Mia sorella ha portato a scuola Clyde ("cavolo, tutte a lei le fortune, così con la febbre non va a scuola!"), poi doveva correre al lavoro e sono andata io a tenere compagnia a Bonnie, che mi ha aperto la porta di casa con la lacrimuccia che le scendeva sul visino.
Dopo averla fatta lavare e pettinare le ho preparato una tazza di tè con il miele e si è accoccolata sul divano con i cartoni animati. Io tranquillamente ricamavo vicino a lei, ma quel folle pazzo furioso del gatto di mia sorella non ci ha dato pace.
Credo che ce l'abbia con me perchè la settimana scorsa l'ho portato dalla veterinaria a sterilizzare e ora sono sicura che non mi vede di buon occhio!
E sì che gli ho portato i croccantini!
Verso le 11 sono arrivati i miei genitori a darmi il cambio, li ho lasciati sul divano terrorizzati dal gatto che si era preso il posto d'onore e li guardava infastidito accanto a Bonnie. Me ne sono andata da "Dante il verduraio" (stasera un megagalattico pinzimonio!) e poi non mi è rimasto altro da fare che correre a casa mia...
Comunque oggi vi voglio parlare di questo ragù in "versione integrale".
In effetti avevo già postato la ricetta semplificata tempo addietro, adesso però vi voglio far vedere la ricetta esatta.
Ormai sapete che la caccia è una mia passione, e specialmente quei sughi e salse per condire le pappardelle, tagliatelle, polenta, ecc. ecc. hanno su di me un potere ipnotizzante...ecco, questa è una ricettina che può benissimo andare bene per lo scopo, anche perchè mica sempre si può avere a disposizione la carne adatta! Questa bellissima ricetta l'ho trovata su quel libro che dorme accanto a me sul comodino: "La cucina livornese" di Aldo Santini.

SUGO CONTADINO "EXTENDED VERSION"

una testa di coniglio senza occhi
750 gr. di pomodori freschi o pelati
25 gr. di conserva di pomodoro
50 gr. di salsiccia e un pochino di lardo
350 gr. di fegatini, cuore e cipolla di pollo (mi raccomando, pulite bene la cipolla del pollo!!!)
100 gr. di fegato e cuore di coniglio
25 gr. di funghi secchi
50 gr. di pancetta
2 cipolle rosse
2/3 spicchi di aglio
2 carote
1 gambo di sedano
olio extravergine
vino bianco e rosso
prezzemolo, sale e pepe.
25 gr. di gherigli di noci e 25 gr. di mandorle (tritati) ma io non li ho messi...

Tritate le cipolle, sedano, aglio, carote e prezzemolo e rosolare con olio extra vergine e pochissimo lardo.



Quindi aggiungete la pancetta tritata a cubettini, cuori, fegati, ecc. la testa del coniglio, la salsiccina. Tenete a fuoco alto per una ventina di minuti, poi aggiungere il vino bianco, ridurre e controllate di sale.



Nel frattempo portate a ebolli zione un pò di acqua per far rinvenire i funghi secchi. Appena pronti metterli su un tagliere insieme ai cuori, fegati, ecc. (ovviamente la testa di coniglio no!) e tritare il tutto con un bel coltellone.



Rimettere tutto in casseruola, alzare il fuoco e bagnare con il vino rosso e un po di acqua dei funghi, facendo sempre ridurre.
Quando vi sembra addensato aggiungere la conserva e girare per una decina di minuti, poi aggiungere i pomodori o i pelati a pezzi.
Ricontrollare di sale, pepare, tenere a fuoco allegro per una quindicina di minuti, quindi abbassare e lasciare cuocere piano per circa 40/45 minuti.



Quando condirete le tagliatelle o lo verserete abbondante e ricco sulla polenta ricordatevi di togliere la testa del coniglio!!!!!
Questa ricettina la voglio dedicare a Anna Righeblu, che in un suo commento mi ha detto che non riesce a trovare il cinghiale con facilità, ebbene questo sughetto non ha niente da invidiare al ragù di cinghiale in quanto a profumi, aromi e sapore!
Ehhh, lo sò, vi ho spaventato, per realizzare questo sughetto c'è un sacco di lavoro da fare, qui ogni tanto si cucina per davvero, ma date retta, fatelo, provatelo, gustatelo in tutta la sua opulenza di profumi e di aromi e beveteci un bel Chianti in fiasco!

Naturalmente dopo basta una bella insalata verde e siete a posto!

No, a posto no, magari dei cantuccini inzuppati nel Vin santo ci possono stare!

venerdì 6 febbraio 2009

ragù di cinghiale di nonnagiulo

Salve a tutti, oggi per Livorno è davvero una giornataccia da dimenticare!
Piove ininterrottamente da stamani mattina, ma non una pioggerella fine e sottile tipo quella di Pavia (ho abitato laggiù per diversi anni), bensì acqua torrenziale a catinelle, noi diciamo "piove alle funi" che significa piove talmente forte che sembra che ci siano le funi (corde) che scendono giù dal cielo...ho reso l'idea?
Tutti e sottolineo tutti i tombini della città sono esplosi, le strade sono tutte allagate, l'acqua entra pure nei negozi, le cantine del mio palazzo sono allagate e c'è un odorino per le scale che non mi piace per niente...ho paura che ci sia qualche problema alle fognature...insomma, un diluvio!
Il Denso lavora a Livorno nord e noi abitiamo a Livorno sud...ho qualche dubbio che non riesca ad arrivare a casa stasera!
EHHH!!! Scherzooo! Non conoscete il Denso!
Comunque la mattinata non presupponeva la catastrofe che poi si sarebbe avverata nel giro di poche ore...sono andata in centro a prendere dal corniciaio il mio quadro, sono passata da Dante che è il mio super verduraio, poi dato che avevo parcheggiato la macchina sotto casa di mia mamma sono salita a salutare.
Ecco, alle 10:45 è venuta giù la fine del mondo e sono rimasta bloccata dai miei fino alle 12:35, quando ho preso il coraggio a 4 mani e sono partita.
E dato che ormai ero in giro in macchina mi è venuta la sciagurata idea di andare a prendere l'alieno a scuola...
Penso che non lo rifarò mai più!
La scuola si trova nei pressi del viale lungomare che dal centro città porta giù costeggiando l'Accademia Navale fino ad uscire da Livorno.
Ecco, tutto il traffico bloccato completamente bloccato, a motore spento, sia in entrata verso il centro sia in uscita. Poi qualcuno ha avuto la brillante idea di farci fare inversione a U su una strada a senso unico e finalmente dopo 25 minuti la situazione è riuscita a sbloccarsi, almeno per quanto riguarda il mio punto di vista...forse c'è sempre gente che è rimasta bloccata lì!
Yuffie ovviamente era già uscita da scuola almeno da 20 minuti, ma confidavo nella sua intelligenza e infatti si era rifugiata in casa dei miei vicini.
Io e l'alieno abbiamo camminato con l'acqua fino ad oltre metà polpaccio, ho rovinato un paio di scarpe (accidenti che rabbia, ma perchè non mi sono messa gli stivali di gomma?), giacconi e piumini grondavano acqua, così come i pantaloni di tutti e tre.
Yuffie appena entrata in casa si è cambiata tutta e si è messa in pigiama e vestagliona, ribadendo la sua decisione :"Io non esco fino a domani mattina quando dovrò andare scuola, FORSE."
Insomma, via, il week-end l'abbiamo iniziato bene!

Ma adesso parliamo di altro:
meraviglioso ragù!
Non mi piace il ragù semplice e quindi non sono nemmeno bravissima a cucinarlo (meglio quello di Nonnanna) invece quei ragù particolari e sopra le righe mi fanno innamorare al primo...annusamento!
Per la caccia poi farei pazzie!
Mi sembra lo scorso anno, eravamo a mangiare da Piperita Patty, aveva fatto le pappardelle sulla lepre...ecco, ho perso veramente ogni ritegno e imbarazzo e con il pane toscano tocciavo (mia nonna paterna era veneta), bè, diciamo facevo scarpetta nel tegame di coccio che era una meraviglia!
Come diciamo in Toscana intingolavo! Ahahahahah!
Quest'anno sono riuscita a mettere le mani su un nonnulla di cinghiale cacciato da Seven, e Nonnagiulo mi è arrivata in aiuto con la sua ricetta che riporto pari pari con sue testuali indicazioni e parole, ovviamente se volete rifarlo tenete conto della quantità del vostro cinghiale e dosate di conseguenza:

RAGU' DI CINGHIALE

1 kg di carne di cinghiale
2 spicchi di aglio
aceto sufficiente per lavare la carne
2 l di vini rosso corposo
una manciata di bacche di ginepro, alloro, nepitella, rosmarino (aromi)
olio ex. per la pentola
1 carota belloccia
2 costole di sedano
1 rametto di rosmarino belloccio pure lui
1,5 kg di pomodori, oppure passata, oppure pelati
1 kg di macinata di maiale, la più magra

Lavare il cinghiale nell'aceto, strusciarlo con l'aglio e metterlo a marinare nel vino con gli aromi per una nottata.
Tritare il sedano, la carota, il rosmarino (non me la sono dimenticata, non c'è cipolla), mettere il battuto nel tegame con l'olio e farlo appassire, unire la carne di cinghiale tagliata a tocchetti e il macinato di maiale.



Far rosolare il tutto per mezz'ora a fuoco allegro, girando spesso.



Aggiungere tre, quattro bicchieri del vino della marinata e quando sarà evaporato unire i pomodori tritati , salare e pepare.



Appena riprende il bollore abbassare la fiamma e far andare per almeno un'ora a tegame un po' coperto e girando spesso.
Buon appetito!!!



Non ho altro da aggiungere, solo che Yuffie l'altra sera sentendo il profumo inebriante pregustava già l'assaggino delle tagliatelle al ragù...è rimasta un po male quando ha visto in tavola un piatto di spaghetti burro e cacio!

P.S. Notizia dell'ultima ora: il nubifragio che si è abbattuto quest'oggi a Livorno ha provocato ingenti danni e disagi in tutta la città, quindi il sindaco ha deciso che domani mattina le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse. Bè, vorrà dire che si dormirà un'oretta in più, FORSE.
Mi viene un dubbio...ma l'aliena allora se lo sentiva!