"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."

giovedì 11 febbraio 2010

alle 7 del mattino il mondo è ancora in ordine (o quasi)

Alzataccia stamani mattina: mister alieno aveva la gara di 2° livello delle olimpiadi di fisica a Piacenza e non me la sono sentita di lasciarlo andare solo...solo, sì, perchè il liceo che frequenta l'alieno, nonostante si fregi di essere il migliore di Pavia, ha letteralmente mollato i 5 alunni che dovevano partecipare alle suddette olimpiadi.
Che poi si siano presentati solamente i primi 2 classificati dell'istituto è un'altro paio di maniche, comunque sono rimasta basita da questa cosa, gli altri ragazzi che venivano dalle altre scuole erano accompagnati dai relativi prof!

La giornata è iniziata prestissimo stamani, alle 7.07 eravamo già sul treno, e lì è capitato un episodio che mi ha fatto pensare.
Una ragazza (non italiana) non aveva obliterato il biglietto a terra.
Giuro, è successo un putiferio, è stata chiamata la sicurezza, la ragazza fatta scendere con la forza, scaraventata a terra... potete immaginare le urla?
Potete immaginare i due poliziotti come tentavano di "calmarla"?
Scusate, io non sono abituata a queste scene, vengo dalla Toscana, da Livorno, città senza grandi scosse, dove la vita scorre lenta, tranquilla e tollerante tra una corsa sul mare e un caffè in baracchina...scherzo, dai, c'è gente che lavora sodo anche a Livorno!

Forse la ragazza faceva finta di non capire l'italiano, forse non sapeva davvero che il biglietto andava obliterato a terra, forse era senza documenti, forse non aveva i soldi per pagare la multa...il controllore continuava a dire che la ragazza lo aveva aggredito alla stazione precedente alla sua richiesta di controllare il biglietto.

Comunque in silenzio io e l'alieno arriviamo a Piacenza, ecco quì l' Università Cattolica:


E questi alcuni dei suoi "abitanti"...



Alle 9 iniziavano le prove, ho lasciato l'alieno all'Università, ho preso l'autobus e me ne sono andata a fare una bella giratina in città, ovviamente ho fatto conversazione anche con l'autista, del resto per me il famoso avviso "vietato parlare al conducente" non ha alcun significato logico!
Un bellissimo palazzo dei primi del novecento in via 20 settembre, peccato che la foto non sia nel giusto verso, lo sapete che faccio un pò di casino con le foto...


Una graziosa vetrina della panetteria dove ho comprato un pane "vero": il pane integrale cotto a legna di Zerba! Ma avete visto che carini questi cuoricini di pastafrolla?
Eh, sì, ci stiamo avvicinando a s.Valentino!


Un altro bellissimo palazzo di via Mazzini:


Ecco il Teatro Municipale:


Palazzo del Governatore:


Piazza Cavalli prende il nome dalle due statue equestri dei Farnese:


Una salumeria di altri tempi!


Via 20 settembre:




Ancora Piazza Cavalli:



Bè, avevo fatto tante altre foto, alle statue equestri, a tutte le chiese...solo che le foto erano in verticale e il programma se ne frega di girarle così ho pubblicato solo le foto in orizzontale....

La mattina aveva iniziato a scendere giù acqua ghiacciata e un nevischio timido. Il tempo di prendere un magnifico cappuccino con una vera briosche, una giratina alla coin per riscaldarsi ed era già arrivato il momento di tornare all'Università.

L'alieno è uscito tranquillissimo e affamatissimo, un pezzo di pizza comprata in panetteria, un panino al bar dell'università e via, di corsa in stazione, giusto in tempo per tornarsene a Pavia...

martedì 9 febbraio 2010

minestra di verze

Mettete questi giorni di freddo, con il nevischio che già inizia dalla mattina, mettete la gran voglia di zuppe e minestre che scaldano il cuore appena ne senti il profumo ma aggiungetevi pure la voglia di cucinare qualcosa di veloce e non molto impegnativo.
Ecco che arriva in aiuto il calendario di Pavia, che per il mese di Febbraio porta la ricetta della:

MINESTRA DI VERZE:
400 gr. di foglie di verza
3 patate
2 porri
crosta di parmigiano
1,5 dl. di buon brodo
prezzemolo
una noce di burro
olio extra vergine, sale , pane casereccio

Lavare bene tutte le verdure, tagliare a fettine sottili le patate e i porri, tagliare la verza a listarelle sottili.
Porre sul fuoco una pentola capiente con il brodo (io avevo del buon brodo di carne),mettere tutte le verdure, la crosta di formaggio, coprire e mescolare ogni tanto.



Cuocere per circa una trentina di minuti, alla fine aggiungere una noce di burro e un cucchiaio di olio.
Intanto abbrustolire delle fette di pane (fortunatamente avevo il pane toscano!), disporre una fetta in ogni piatto e coprire con la minestra di verza, spolverare con un pizzico di prezzemolo, un filo di extra vergine, tanto parmigiano grattugiato e una nuvola di pepe.



E' una minestra molto povera, ma il profumino è delizioso, e come ha detto il Denso:"Delicata, però!"
In effetti non si capisce tanto bene questa frase, in casa mia ha un significato ben preciso: "mangiabile ma non ha poi un gran sapore, sì, insomma c'è molto di meglio in giro".
Le zuppe toscane sono un pochino più...bà, diciamo robuste, via!

Una pillola di saggezza popolare pavese:
"ael curius ael dromae naenca di noc"
(il curioso non dorme neanche di notte)

Baci a tutti!

giovedì 4 febbraio 2010

tanto per chiacchierare un pò...

Eccomi quì, stò ciurlando nel manico con tutto quello che devo fare!
Ma cosa avrò mai da fare?
E c'ho da fare, da cucire, da ricamare (sopratutto, un sacco di lavoretti carini), da cucinare, da leggere librini nuovi, da scoprire ricettine, da andare a trovare le mie amiche blogger, da rispondere alle @....e ogni tanto pure fare tutti quei lavoretti casalinghi tanto antipatici da svolgere...
E invece sono quì a pettinare le bambole!
Insomma, sabato e domenica scorsa siamo rimasti a Pavia, ci siamo un pò spaventati dalle notizie del meteo, e così ce ne siamo rimasti quì.
Il sabato pomeriggio ci siamo "divertiti" a fare la spesa, e la domenica pomeriggio ho trascinato il Denso da Ikea!
E sai che allegria, aveva una faccia.....
Poche cose, al solito il Denso che non capiva i miei acquisti...
Lo conoscete quell'anonimo e piccolo cuscino celestino (Irma : 0,99 cent)...ebbene, ne ho presi due e sono diventati così:



Il tessuto l'ho comprato al mercato già un pò di tempo fà...



Bè, insomma, la foto del tessuto non è venuta benissimo, i toni dei colori sono molto più caldi e belli....

E queste anonime tendine?



Anche per loro penserò ad una ulteriore personalizzazione!
Intanto che fatica cercare di fare l'orlo diritto!

Comunque in questi giorni mi sono dedicata anche ad una passeggiatina per negozi, una scappatina in libreria, ecc. e armata da shopping bag mi sono scatenata!

E a proposito di shopping bag, vi avevo detto che le avrei postate...eccole quì!!!!!
Qualche "piccolo" dettaglio della mia preferita...



Ma sì! Aggiungiamo ancora un pò di robetta...



Eccola in tutta la sua...pienezza!



E adesso passiamo alla mia passione...
Un particolare particolarissimo, nastro in velluto debitamente "truccato"...



Un piccolo dettaglio dell'interno, pazienza se non sono stata tanto precisa...



Ed eccola quì, più pimpante che mai!



E adesso devo scappare ai fornelli, anzi, al forno, devo dare un'occhiatina al mio castagnaccio!
Alla prossima, buona serata a tutte!

giovedì 28 gennaio 2010

le frittelline delle zie

Ogni tanto vengo presa dalla saudade...oggi è uno di questi giorni.
Non posso farci nulla, devo solo aspettare, magari pensando ad altro, facendo altro, buttandomi a capofitto nel ricamo o nel cucito, non riesco nemmeno a sfornare manicaretti come vorrei, anzi, a dir la verità non ho nemmeno tanta voglia di cucinare, di fare dolcetti per il Denso e per gli alieni.

In questi giorni allora a colazione e a merenda pane o fette biscottate, per Yuffie nutella e per mister alieno la mia marmellata di mirtilli (è favolosa, un sapore e un profumo meraviglioso, di casa, di buono, di montagna...)
Oggi pomeriggio ho sfogliato il mio quadernino di ricette invano, ripassandolo da capo di nuovo, ma ho voglia di qualcosa di familiare, qualcosa che abbia un sapore di casa, di cose conosciute e amate, che fanno parte della mia vita...e poi per caso mi sono venute in mente le due zie di mia mamma, i pomeriggi di quando giovanissima le andavo a trovare:"Alloraaaa ziaaaaa, ma il caffè da dove deve arrivareeee??? Dal Brasileeee?????"
E loro ridevano, stavano allo scherzo, la zia Antonia piccola e cicciottella sempre con il grembiule (del resto lei stava sempre in cucina, o al limite alla finestra per vedere chi passava) e la zia Maria, la sorella alta e magra (che ora si dice single, ma in realtà era davvero una zitella!) che invece disdegnava l'arte culinaria, sempre attenta a non perdere un pelo (cioè, sempre in ordine e con i capelli "fatti") tutte contente di avere "la rompiscatole" a casa, e con il caffè arrivavano anche le...

FRITTELLINE DI FARINA DOLCE



Non ci sono dosi, io le faccio così, a caso, due cucchiai di farina di castagne, un pò di zucchero, una manciatina di pinoli e di uvetta, un pò d'acqua.
Ottengo una pastellina che a cucchiaiate pongo delicatamente nell'olio caldo (extra) a friggere.



Ci vuole veramente poco a farle, poi una spolverizzata di zucchero a velo e sono pronte.
Un caffè per assaporarle belle calde, zuccherose, profumate e la memoria del sapore e del ricordo mi riporta ancora indietro nel tempo...

venerdì 22 gennaio 2010

scrigno di frolla e ancora punto croce!

Dai che ce la faccio!
Dai che ce la faccio a pubblicare questo post, anche se in fondo la scrittina rossa mi stà avvisando che è impossibile contattare blogger ecc.ecc.!
Insomma, eccomi quì a sudare sette camicie per cercare di pubblicare qualcosina!
E allora incominciamo questa carrellata!
E finalmente con tanto di fotoooo!!!

Ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno del Denso.
Quest'anno non mi sono sbizzarrita, anzi, sono stata molto sul tranquillino, però un dolcino particolare realizzato proprio per il festeggiato ho dovuto assolutamente farlo!

SCRIGNO DI FROLLA RICCO DI MELE E NOCI

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per la frolla:
250 gr. di farina
125 gr. di zucchero
125 gr. di burro morbido
1 uovo intero e 1 tuorlo
scorza di limone grattugiata

per il ripieno:
1 mela golden
un cucchiaio di marmellata (io ho usato una marmellata di mele)
una dozzina di gherigli di noci

Ho preparato la frolla, quindi ho lasciato riposare la pasta per un'oretta.
Quindi ho sbucciato e fatto a quadrettini le mele, sistemato in un recipiente e mescolato con il cucchiaio di marmellata e i gherigli delle noci.

Ho diviso la pastafrolla all'incirca a metà, preparato una tortiera apribile di 22 cm. di diametro foderata con la carta forno e sistemato una metà tirata con il mattarello.
Quindi ho versato il composto di mele, noci e marmellata, livellato e ricoperto con la pastafrolla rimasta.



In forno caldo (180°) per circa quarata minuti.
E il Denso? Estasiatooooo!!!!!!!

E adesso postiamo qualche lavoretto a punto croce!
Ma sarà simpatico questo asciughino giallo tutto dedicato a quella profumatissima meravigliosa invenzione che è la pizza?
Piccolo pensierino per una mia cara amica con la cucina gialla e blu!




Altre due chicchine per altre due carissime amiche, punto croce anche quì, su asciughini DMC.





Alla prossima, e speriamo molto prestoooo!!!!!

giovedì 14 gennaio 2010

ciao a tutti...

Ciao, ciao, ciao a tutti!!!!
Ultimamente ho un sacco di problemini con la "macchina infernale" di internet, l'altra sera non riuscivo ad aprire il mio blog, spesso non riesco a entrare nei vostri e quando riesco non sempre mi pubblica i commenti... che dire, sono basita!
Il mister alieno alle mie rimostranze ("ma perchè non mi sistemi stò coso che non và?") non mi considera un granchè:
"Dè, mamma, che ti devo dire, prova con il mio pc..."
...e con questo mi sistema, un bacino e un abbraccio spiaccicandomi gli occhiali sul naso e via.

Dunque..in questi ultimi tempi mi sono dedicata alla caccia al piccione e quasi mi ha portata sull'orlo della follia...appena ne vedo uno sul terrazzino di cucina esco brandendo la scopa come una befana impazzita e piano piano li ho debellati dal mio territorio, bè, se ne vadano in qualche altro posto a insozzare!
Ma il bello è che non posso nemmeno contare sull'aiuto dei miei gatti, appena passa un piccione davanti alla finestra quelli se ne scappano a zampe levate! A volte invece di avere dei gatti mi sembra di avere in casa dei pupazzi di peluche...

Ho iniziato a prendere confidenza con il nuovo forno: dopo un dolcino di mele ahimè riuscito crudo, mi sono "sbizzarrita" con un piccolo castagnaccio (anche se non è la mia specialità) e i miei classicissimi muffin con le gocce di cioccolato, quelli sì che sono sempre eccezionali!!!!

Prima o poi riucirò a capire il perchè non riesco a caricare le foto, però appena risolverò il problema vi sommergerò di foto dei miei lavoretti!

Ehi, ma ci avete mai pensato che siamo già a metà gennaio?

giovedì 17 dicembre 2009

"leggero come una piuma": il ritorno!

Eccomi, infine!
Non vi parlerò delle varie peripezie che mi sono capitate in quest'ultimo periodo e ce ne sarebbero da raccontare, credetemi!
Ma non vi voglio annoiare, e ancora non me la sento di raccontare le avventure e disavventure di quest'ultimo mese senza la mia solita ironia che mi aiuta ad affrontare i piccoli scalini che la vita ci offre...
Insomma, finalmente abbiamo trovato casa, dobbiamo perfezionare ancora la situazione ma con un attimo di sangue freddo riusciremo a sistemarci meglio.
Praticamente la rete adsl è stata appena attivata e questa è una prova per vedere un pò come funziona 'sta macchinetta micidiale!
A parte il fatto che ho già litigato con il caricamento foto (e questo è un fatto risaputo, ma che jella!), quella fotina che vedete quì sotto è stata caricata già da un pò di tempo fa durante un fine settimana a Livorno...purtroppo ne ho solamente una....è un asciughino che ho regalato alla mia cara amica-della-lavatrice che considera il maiale come "il miglior amico dell'uomo" (e se ci pensate per benino non ha davvero tutti i torti!)

"leggero come una piuma"



Ovviamente punto croce su asciughino della DMC.

Il resto dei miei lavori stanno andando, lentamente ma stanno andando.
Il quadro dei funghi è terminato, la tovaglia natalizia (iniziata 3/4 anni fa) è ancora lontana dalla dirittura di arrivo, ma...chissà, magari mi prende un raptus e in quattro e quattr'otto magari arrivo alla fine!
Ho realizzato un pannello da mettere come testata di letto, bisognerebbe che al Denso venisse la voglia di prendersi la briga di attaccarlo...mi sono data da fare anche come sarta per mia mamma, e credetemi, non è facile cucire una gonna per una persona che abita a 300 km. di distanza!
In compenso non ho avuto però la testa di mettermi lì a pensare a dei regalini realizzati da me per le mie amiche, bè, ad essere sincera non ho davvero pensato a NESSUN regalino...che dite, sono leggermente indietro, eh?
Bè, però ho davvero avuto un pò di casino ultimamente nella vita quotidiana...sapete che non ho fatto l'albero di Natale? IMPERDONABILE!!!!!!!
Un bacione a tutti!