"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."

lunedì 19 gennaio 2009

sorpresa! il regalo di natale del denso...

E dai, facciamolo questo post!
Sono un po giù di morale, Yuffie si è beccata una influenza con i fiocchi, febbre altissima, siamo arrivati a 40°, ho già rotto le scatole al Dottore diverse volte (privilegi di aver un amico medico!) che ha detto che mi prenderà in giro per i prossimi vent'anni...("ma come, tieni il blog, vai su internet e poi sbagli la dose della tachipirina? dè, ora sì che che ti prendo in giro!")
Già, oltretutto le ho dato una dose troppo bassa di tachipirina e la povera aliena ieri è stata boccheggiante sul divano in stato comatoso, quando la temperatura è arrivata alle più alte vette del termometro si è risvegliata tutto di un tratto, pareva avesse mangiato le paroline... a quel punto ho dedotto che dava i numeri per la febbre!
Quindi abbiamo saltato la gara di atletica e, cosa più importante per Yuffie, il compleanno della sua compagna di classe.
Vabbè, ma non sono giù di morale solo per questo, l'influenza poi passa, anche se sono già stata avvertita...("ci vediamo presto, tanto la beccate tutti!" ah, grazie Dottore!), no, altri venti di novità soffiano da queste parti che ci tolgono il sonno...oltre all'aliena che chiama a ogni ora della notte e ai gatti che si divertono a fare mille acrobazie su e giù nel corridoio, quasi sentissero questo senso di ansia che aleggia in casa...

DAI, non pensiamoci per ora!
E quindi eccomi qui con il regalo di Natale del Denso!
La teglia di rame per fare la torta di ceciiii!!!!
Ma sarà bella?
No, che dico, è bellissimaaaa!!!
E che figura che fa nella mia cucinina attaccata al muro!



E comunque devo dire la verità, il sapore della torta di ceci cotta nella teglia di rame è tutta un'altra cosa!!!!



Ragazzi, molto, ma molto più buona! Il Denso estasiato!



Dunque, questa teglia ha un diametro di 38 cm., e ovviamente ci vuole la dose ideale, io ho adoperato 170 gr. di farina di ceci, l'acqua necessaria è esattamente 510 ml.(quindi il rapporto è da 1 a 3), due cucchiaini di sale, 3 cucchiai di olio extra vergine. Ungere benissimo la teglia e farla scaldare qualche minuto in forno prima di versarvi il composto. Forno bello caldo, ovviamente!
Per la spiegazione più dettagliata andate qui.
Se avete voglia date una occhiata a questo sito, meraviglioso, io so già dove indirizzare il Denso per san Valentino!!!!

giovedì 15 gennaio 2009

eccomi! ...con i muffin ai marshmallos!

Tranquilli!!!!
Ci sono!!!!
Ringrazio pubblicamente chi si è preoccupato non vedendomi più al lavoro tra i fornelli con mattarello e fruste elettriche in mano, comunque vi assicuro che il minimo esistenziale lo facevo, gli alieni e il Denso non sono morti di fame,...
In effetti mi sono presa qualche giorno di pausa per sistemare in casa, mi sono dedicata a togliere gli addobbi natalizi, stivare lavatrici di panni da lavare, stirare robetta varia (per fortuna che le maglie da sci non si stirano!!!), insomma sono tornata giù la sera di Befana, non ho avuto nemmeno il tempo di realizzare bene che ero rientrata in città che già dopo 3 giorni ero di nuovo in macchina (gatti al seguito) per l'Abetone...
Ma adesso sono tornata, questo fine settimana rimaniamo a casa, l'aliena è impegnata ad atletica e domenica pomeriggio è invitata a un compleanno, quindi niente sci...
Cavolo, come mi piaceva sciare!
Adesso mi si è presa la paura, paura di non essere più elastica come prima (non faccio più sport e ho messo su qualche chiletto), paura di trovare una lastra di ghiaccio, paura di essere travolta da qualche sciatore scellerato, paura, insomma!
Ma mi piaceva, tanto e specialmente con il sole!
L'ultima volta che ho sciato è stata 3 anni fa sulle Dolomiti (piste larghe e dolci), eravamo con i nostri amici four Monty, mi sono divertita un sacco!
L'alieno rimase sbalordito a vedermi, andò dal Denso e disse: "Babbo, mamma è rinata!"
E la voglia ritorna, saltuariamente ma ritorna...magari quando vedo il sole e non c'è un assalto di persone sulle piste, quando c'è la neve fresca che scrocchia sotto gli sci...ah, che bello! Sì, ho voglia di rimettermi gli sci ai piedi, chissà, magari...
Intanto assaporo le foto che scatta il Denso, immaginandomi lassù con loro:



E davvero quando davanti a te si apre una pista così, sotto il sole e libera da intralci pericolosi (tipo snowborder), allora ti viene la voglia di buttarti...



Ecco l'alieno bello tranquillo:



Dai, andiamo giù con lui...



e dopo una bella sciata che ne dite, ci vogliono i...
MUFFIN AI MARSHMELLOW!!!



Solita base:
220 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
cacao amaro q.b.
2 uova
2 cucchiai di olio di arachidi
120 ml. di latte
80 gr. di burro morbido
40/50 gr. di marshmallows

Al solito, prima gli ingredienti solidi e poi mescolare con i liquidi.
Aggiungere i marshmellows, e mescolare bene.
Preparare negli stampini appositi e infornare a 170° per circa 20/25 minuti.
Oplà il "divertissment" è pronto!



Intanto un abbraccio e un bacio a tutti e... buon 2009!

mercoledì 31 dicembre 2008

buon anno!!!

Con queste foto spero di riuscire a dare una vaga idea della neve che quest'anno è scesa copiosamente all'Abetone.
Sarà una trentina di anni che non ne arrivava così tanta, tutto è meravigliosamente ammantato di bianco e sembra di essere in un mondo fatato...



I rumori ovattati danno l'impressione di essere isolati nel bosco, e intanto la neve continua a scendere lentamente, con grandi fiocchi danzanti nel vento...



Solo un irriducibile folletto ciclamino continua imperterrito e incurante del freddo senza fermarsi un attimo...



Ed ecco uno dei paesini più belli dell'appennino tosco-emiliano, un paesino che sembra un presepe, un paesino che è riuscito a lasciare intatto il suo sapore antico, con i suoi vicoletti impossibili, i tetti in pietra serena, le case in pietra, dove tutto scorre lentamente, con ritmi che in città sono impensabili...



E' qui che veniamo a ossigenarci e rigenerarci ogni tanto, è qui che i miei alieni hanno imparato a camminare e andare in bici, qui con tutti i nostri ricordi, le nostre passeggiate nel bosco, i nostri posti segreti dove sappiamo si nascondono i porcini, le scarpinate per i sentieri su per il crinale, le alzatacce per andare a sciare...

Siamo sempre alla scoperta di chissà quale meraviglia, alla rincorsa di cose impossibili da fare, sempre impegnati alla ricerca di noi stessi , mentre invece a volte basta così poco...basta fermarsi un attimo e riflettere...
...buon anno, buon anno a tutti...

mercoledì 24 dicembre 2008

il pane di noci della turingia e i miei auguri...

Non potevo lasciarvi senza un saluto, un augurio e una ricetta di un pane alle noci che tradizionalmente prepara mia mamma, è una ricetta vecchissima, tratta da un inserto di un vecchio giornalino, non sò nemmeno io quale...
Mia mamma preparava questo pane già una trentina di anni fa, quest'anno l'ho preparato io...

PANE DI NOCI DELLA TURINGIA:



500 gr. di farina
30 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
1 bicchiere di latte tiepido
una presa di sale
100 gr. di burro
100 gr. di gherigli di noci tritate

Preparare la farina in una terrina, fare un incavo nel mezzo e spezzettare il lievito: impastare un panetto di pasta preliminare con lo zucchero, un pò di latte e un pò di farina.
Coprirlo e lasciarlo lievitare in luogo caldo per 15 min.
Quindi aggiungere il resto del latte, il sale, il burro morbido a fiocchetti e le noci tritate grossolanamente a coltello: impastare tutto insieme prendendo la farina dall' esterno all'interno e lavorare energicamente finchè la pasta non si staccherà dal recipiente.
Lasciar lievitare per 1/2 ora al caldo.
Dopodichè riprendere la pasta, dare la forma a palla, adagiare su una teglia unta (o con carta forno) e dovrà lievitare per altri 40 min.
Poi fare delle incisioni a forma di rombo sulla superficie e mettere il pane in forno caldo sul piano di mezzo.
Tempo di cottura : 45 minuti a 200°.
Non tagliare il pane prima che si sia raffreddato.



Questo buonissimo pane si accompagna magnificamente con formaggi e uva, io personalmente lo accompagno con gorgonzola lavorato con poco mascarpone e gherigli di noci tritate a coltello, sistemato in un piccolo vassoietto ovale e decorato con i gherigli interi delle noci.


Non potendo passare da tutti voi, ho deciso di farvi i miei saluti e i miei auguri dedicandovi questa antica preghiera:


Possa la strada venirti incontro,
possa il vento sospingerti dolcemente.

Possa il mare lambire la tua terra
e il cielo coprirti di benedizioni.

Possa il sole illuminare il tuo volto
e la pioggia scendere lieve sul tuo campo.

Possa Iddio tenerti sul palmo della Sua mano
fino al nostro prossimo incontro.

(antica benedizione celtica)

martedì 23 dicembre 2008

crostini toscani alla maniera della mi' mamma e letterina a babbo natale

Ieri mattina di buon'ora ho spedito il Denso e Mister alieno a sciare, torneranno stasera e così io e Yuffie ce la siamo spassata, la piccola aliena con il nasino all'insù incantata a vedere le vetrine e le luci luccicanti, del resto non era ancora stata a fare un giro per negozi...
La sera un mare di coccole sul divano mangiando la torta di ceci e guardando "French kiss", in pigiama sotto un plaid di quelli che non ne fanno più, leggerissimo, sofficissimo e caldissimo, poi nel lettone tutta abbarbicata a me...
Comunque la mattina una visitina a Nonnanna ce la siamo fatta, nonostante mia mamma fosse tutta impegnata a preparare i crostini toscani alla sua maniera, peccato che non avevo la macchina fotografica dietro, comunque questa è la sua ricetta...

CROSTINI TOSCANI alla maniera della mi' mamma

2 hg. di fegatini di pollo
1 fegato di coniglio
una cucchiaiata di capperi sotto sale
2 acciughe sotto sale
una cipolla piccola
una costa di sedano
una carota
2 pomodorini piccoli
1/2 bicchiere di vino bianco
olio extra, sale, pepe, brodo

Soffriggete la cipolla piano piano, appena inizia a imbiondire aggiungete il mezzo bicchiere di vino bianco, fate sfumare e quando è evaporato mettere il gambo di sedano e la carota tritati. Dopo pochi minuti aggiungete i fegati tritati a coltello e i pomodorini tondi, le 2 acciughe sotto sale, il cucchiaio di capperi sotto sale sciacquati, una macinata di pepe e 3/4 foglioline di salvia.
Se proprio necessario mettere 2 o 3 cucchiai di brodo. Fate andare per una trentina di minuti, poi passare al passaverdure con i fori più grandi.
Al momento di servire preparate le fettine di pane abbrustolite, bagnate con poco brodo bollente e metteteci sopra la salsina di fegatini calda...


E adesso eccomi qui, invitata dalla streghetta Susina a scrivere questa letterina a Babbo Natale... certo siamo tutte affaccendate tra cucina e regalini, ma una letterina super-sprint-ultra-veloce la scrivo di sicuro, anche perché io credo fermamente all'esistenza di Babbo Natale!
Insomma, suvvia, mettiamoci al lavoro!




Caro Babbino,
lo sò che non sono proprio buonina, ho un sacco e mezzo di difetti, un caratteraccio orribile e solo quel sant'uomo del Denso mi sopporta ( e riesce nonostante tutto ad amarmi), lo sò, non sono molto dolce con i miei figli (e per questo cerco di sopperire cucinando dolci e dolcetti), e capisco che chiederti di migliorarmi alla mia età è veramente difficile, quindi per me ho solo delle piccole richieste, dammi un aiutino a dimagrire quei 5/6 chiletti che ho in più e così faccio un regalino al Denso, che ne sarebbe tanto contento...e poi il bene più prezioso ci possa essere, la salute per tutti i miei cari e quel poco di tranquillità e piccola serenità che abbiamo...
Chiedo invece a gran voce amore per tutti, lealtà, onestà, rispetto per il prossimo, tolleranza, e a chi ne ha bisogno di tutto e di più...
Basta, non ti chiedo altro, l'ho detto che sarei stata veloce, con tutto quel che c'è da fare...

E siccome siamo tutti a corsa...spero che chiunque passi di quà abbia la voglia e il tempo di scrivere questa simpatica letterina, seguendo queste piccole e semplici regole:

1) ci deve essere tutto, dai regali spirituali (sarò più buono e andrò sempre a letto presto...) ai regali materiali.
2) un regalo per il mondo
3) scegliere 5 amici a cui girare il gira-gioco
4) mettere una figura che vi piace di Babbo Natale e scrivere che l'ha lanciato Anna Paola

giovedì 18 dicembre 2008

biscotti di pasta frolla al cacao e prova della torta delle feste

Queste mattine me le sono passate ai colloqui con le prof. di Yuffie e di Mister Alieno. Sapevo già che problemi non ce ne sono, però con le prof. nuove è sempre meglio farsi conoscere, non abbiano a pensare che sono una mamma menefreghista...
Mi ricordo di quando eravamo a Pavia ai colloqui: "Con lei non importa parlare, tutto bene!" AH! Che soddisfazione sentirsi dire così! Spero solo che quei due alieni continuino così!
Comunque ieri mattina dopo la prof. di mate di Yuffie (...signora, ma lei non importava che venisse...), visto che avevo fatto presto ho fatto un giro in città, già per convincermi ad andarci ci vuole, ma avevo visto la casina di Mammazan e la voglia di uno stampo diverso mi ha preso.
Naturalmente "quello" era impossibile trovarlo, ma non ho trovato nemmeno uno a forma di stella piuttosto che di orsetto o una qualche ciambella con i bordi lavorati...insomma, il nulla assoluto a parte i soliti stampi classici.
Però quella volpona della signora Franca (negozio di casalinghi, piatti di ogni marca, meravigliose porcellane e ogni cosa riguardante la tavola che vi può venire in mente!) aveva gli stampi per i biscotti della Kaiser a 3 euro e quelli me li sono presa! E poi Babbo Natale, il pupazzo di neve e la stella cometa sono troppo bellini!peccato che non ci sia anche la formina dell'omino di pan di zenzero!

BISCOTTINI DI PASTAFROLLA AL CACAO:



La mia solita ricetta di pastafrolla:
250 gr. di farina
125 gr. di burro
125 gr. di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo
un pizzico di sale
una cucchiaiata di cacao
una spolverata di cannella e di zenzero per profumare

Dai, questa la sapete fare tutti!

Due o tre settimane fa, invece, avevo trovato lo stampo ad alberino di Natale in cartaforno, quella del panettone per capirci,(70 cent.) e allora prima di fare un dolcetto che non piace a nessuno, ho fatto la prova sullo stampo classico tondo.
La ricetta l'ho presa dal quella meravigliosa rivista che è la "cucina italiana", che in effetti non compro mai, visti i ricettari esistenti in famiglia, ma quando ho visto il dolce fotografato in copertina non mi è riuscito resistere!
E la ricetta è proprio di quel dolce, ho ridotto la dose, dato che in effetti si tratta di un dolcione a strati, con una decorazione che è una favola, con tanto di stella di caramello e agrifoglio, lamponi e ribes lo decorano tutto intorno e soltanto a guardarlo mi sembra di sentire il profumo dei frutti di bosco.
Una spolverata di zucchero vanigliato rifinisce il tutto e la foto è talmente bella che mi manda in estasi!
Se vi capita date uno sguardo alla copertina della "cucina italiana" è magnifico e molto semplice!

Vi posto la "mia" dose, per un dolce normale:

TORTA DELLE FESTE





2oo gr. di burro morbido
200 gr. di zucchero a velo
200 gr. di uova (ne sono servite 3)
200 gr. di farina
30 gr. di gherigli di noce
25 gr. di cacao
200 gr. tra lamponi e ribes per decorare e per preparare la salsina

Montate il burro con lo zucchero, aggiungere gradatamente le uova, poi la farina e il cacao. Aggiungete le noci sbriciolate, il pizzico di cannella.
Come potete notare la ricetta NON riporta il lievito per dolci. A scanso di equivoci io HO aggiunto mezza bustina di lievito.
A questo punto serve la teglia imburrata e infarinata e mettere il composto in forno a 180° ben livellato per circa 30/35 minuti. Prova dello stuzzicadenti.
Lasciar raffreddare su una gratella e decorare con il ribes e i lamponi passati nell'albume battuto e poi nello zucchero semolato e fatti asciugare.
Quindi una bella spolverizzata di zucchero a velo. Accompagnare il dolce con una salsina ottenuta con lamponi e ribes schiacciati con una forchetta e mescolati con lo zucchero grezzo.
Bè, in effetti sarebbe stato bellissimo se lo avessi decorato come diceva la ricetta, ma in realtà ho dato solo una spolverizzata di zucchero a velo molto semplice, stamani lo farò assaggiare ai miei genitori e sentirò cosa ne pensano...
Ho appena scoperto che con la rivista potevo avere anche lo stampino dell'alberino di natale con pochi euro in più...il rossino semoloso mi ha fregato! Aveva la rivista nuda e cruda!

Stamani Yuffie se ne è andata tutta baldanzosa, ha le gare di atletica provinciali, è fuori di Livorno la streghetta! Arriverà oggi pomeriggio, spero in tempo per andare in circoscrizione per presentare la sua poesia...è un vulcano quella!
E come dice la prof. di ginnastica: " é piccina ma c'è tutta!"

sabato 13 dicembre 2008

seppie con la bietola e albero di natale

Qualche giorno fa ho fatto il risotto al nero di seppia usando i tentacoli delle seppie.
Nessuno si è chiesto che cosa ho fatto con il resto della polpa?
Ebbene:

SEPPIE CON LA BIETOLA



Anche questa è una ricetta che ricorre spesso nelle cucine livornesi, è molto semplice e appetitosa, una pietanza diversa da portare in tavola.
Bè, le dosi dipendono al solito dal numero dei commensali, io avevo comprato circa un 1,50 kg. di seppie, quando poi vengono pulite non rimane tantissimo.
Comunque olio extra, aglio, peperoncino lasciar soffriggere, quindi aggiungere le polpe delle seppie tagliate a pezzetti, sfumare con vino bianco e lasciar cuocere finché non sono tenere. Controllare sempre la cottura, aggiustare di sale, aggiungere un poco d' acqua se necessario.
Intanto a parte lessare le bietole, quando sono pronte strizzarle bene.
Appena le seppie hanno raggiunto la cottura mettere le bietole e fare insaporire bene aggiungendo anche una cucchiaiata di passata di pomodoro o dei pelati a pezzettoni.

E adesso... il mio alberino!!!!!
O meglio, le varie decorazioni, addobbi, palle, palline, candeline, figurine di legno, di ceramica, finta neve, pupazzetti sberluccicosi, mele, meline, ghiaccioli, uccellini, uova decorate, lucine e chissà che altro ho attaccato al mio albero!

Un uovo dipinto a mano, regalo della Epa, mia sorella:



Questa la fece Yuffie l'aliena al secondo anno di asilo:



Una delle uova decorate che mi ha regalato mia sorella Epa:



Il vetro...è troppo bellooo!!!! Le lucine bianche riflettono ancora di più ...



I pupazzetti sberluccicosi:





E questo angelino birichino?



Ancora la palla di Yuffie:



Questo invece me lo ha regalato la mia amica Monty2:



E dopo aver tanto lavorato cosa c'è di più bello di un sonnellino in braccio all'adorata compagna?