"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."

mercoledì 11 giugno 2014

what I hate


Non vorrei scrivere cose scontate, penso che siamo tutte delle stesse opinioni, no?
Ingiustizie, ignoranza, ecc. ecc. tralasciamo che è meglio.



Vorrei invece sottoporvi la mia lista, niente di ché, per carità, robetta terra terra, ma a volte ci sono cose che mi fanno davvero arrabbiare!

Vi siete mai trovate in merceria tutte speranzose a cercare del lino da ricamo magari chiedendo qualcosa di particolare (tipo la zweigart a pois bianchi...) e sentirvi rispondere come se foste delle sceme : "Ma senti lei! Ma che cosa stai chiedendo? mica esiste!"
Si, perché questa è la risposta che si riceve nei negozi quando richiedi qualcosa!
Il lino rosa? (sapete, quello della patisserie) "Ma che dici Barbara, il lino da ricamo rosa, ma non mi far ridere, mica lo fanno!"

Ecco, queste risposte, giuro prenderei quel bel metro di legno che si tengono dietro il banco e glielo sbatterei sui calli dei piedi!
Ah, eccone un'altra! Già, perché mi è capitata pure questa!
Ma dove sta scritto che sono obbligata a comperare sempre nella stessa merceria?
Dico, io vado a comperare dove mi pare, bellina, non ti ho mica lasciato debiti da pagare, sai?
Ma roba da matti!!! Ebbene, in quella merceria non ci sono più entrata, i filati, tessuti, nastri, ecc me li compero dove mi pare e risparmio pure parecchio!


Ma quante altre situazioni ci sono che ci fanno arrabbiare?
Mi monta il nervoso a 1000 quando persone che non sanno nemmeno tenere un ago in mano, che manco sanno attaccare un bottone controllano il mio lavoro, di qualunque cosa si tratti, allora visto che te sei tanto brava fattelo da sola ! Ecchecavolo!!! e il retro del mio lavoro non te lo faccio vedere manco se schiatti!!!

 E c'è pure un'altra cosetta che mi rode dentro.
Siete mai entrate in un negozio di abbigliamento ormai onnipresente ovunque, ( e diciamola pure la marca, vai: Max e co) e la commessa con faccia tra compassionevole e schifata vi guarda e fa: "Eh, signora, ma per lei mica l'abbiamo la taglia!"
Ma vaffa', vai!
E io vado da Conbipel, la taglia 46 mi sta perfetta e risparmio pure!

E tra le cose che proprio non sopporto...mettiamo pure il marito che non fa altro che ripetermi che devo dimagrire!

Forse per ora ho terminato...ma solo per ora, perché se mi metto a pensare non finisco più di scrivere!
Scusate lo sfogo, ma quando fa così caldo non sopporto nulla e fare un post di codesto argomento mi ha preso un po la mano...

Baciiiii!!!


7 commenti:

Günther ha detto...

come mi sono divertito, bello dire anche quello che si odia è molto divertente

Manuela Albanese - Cross Stitch Designer ha detto...

Sei davvero forte cara!!! Ora preparo anche io il post !!! ma sai che tempo fa in un negozio la "proprietaria" ha osato dirmi ... che da lei per me non c'era nulla ?!?
un abbraccio
Manu

Susanna ha detto...

Senti bellicosissima Barbara, giuro che mai e poi mai mi è venuto in mente di prendere tra le mani un tuo ricamo e controllare con grande scrupolo il retro del lavoro!!! :)
Però dai...certo che NON esiste il lino rosa e magari quello a pois!
Hi hi hi....
Scherzo, nè ;)
Susanna

mammadeglialieni ha detto...

- Gunther: beh, non è molto educato perdere la pazienza...io non sono aggressiva, anzi, tutt' altro, poi quando però ci ripenso....

-Manuela: benvenuta nel club! Io me lo sento dire spesso!!!

-Susanna: cara! Non sono assolutamente bellicosa, proprio no davvero! Ingoio tutto con le lacrime agli occhi...poi però nella mia adorata solitudine mi in cavolo tantissimo!!!!!

Varla Lee ha detto...

Ciao Barbarina, mamma mia!! QUanto hai raggione!! Anche a me mi sono capitate queste cose. Mi viene da pensare che nelle mercerìe sopratutto queste in Veneto vecchie non hanno "apertura mentale" a nuovi articoli. Dunque tocca sempre cercare altrove. Anche a me mi dicono quando a volte ritorno perchè magari mi serve una cosa comune: "Hey ma è da tanto che non ci vieni a trovare" Allora io azzardo sempre a dire: " Se voi non avete quello che cerco, vado agli altri negozi, e che devo fare?" S'arraviano, ma non me ne frega nulla. E nei negozi d'abbigliamento metto sempre le mani avanti "Sto guardando grazie, se mi serve la chiamo...grazie" Oppure: "Cerco qualcosa per mia figlia, ma ha dei gusti complicati, dunque guardo e dopo la chiamo, ok?" Con questo evito tutte le occhiataccie e domande e mi lasciano tranquilla. Non me ne frega più, tanto che lo pensano lo pensano, pero è un mio diritto di consumatrice farmi il giro nel negozio e comperare o meno bisogna subito e con educazione mettere la gente al suo posto, perche supera i limite la pessima mala educazione dei commesssi e parlo da "ex-commessa" di negozi di moda quando ero ragazza. Perciò so quanto è fastidioso tratare così i clienti. Ah non c'e più educazione e il cliente non ha più raggione! Un abbraccio.

lory ha detto...

alla fine ci fanno adirare pure le stesse cose!!!! io nei negozi di abbigliamento, quasi non entro più..mi guardano dall'alto in basso manco fossi un'obesa di 200 kg!!! non ci sono mai taglie per noi curvy...è veramente fastidiosissimo!!!!! ti abbraccio Lory

gloria. ha detto...

spero che tu nn venga anche al lavoro da me...troveresti qualcosa da ridire anche li?....scherzo...e capisco ogni tuo pensiero...glo