"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."

mercoledì 7 maggio 2008

soluzioni opportune

La piccola aliena è un tipo tosto, non demorde, ed è tornata all'attacco.
"Mamma...voglio andare UN MESE nel centro Coni a giocare a tennis. E voglio andare quando c'è la mia amica Camomilla-la-rossina."
"Vabbè, quando ci va Camomilla-la-rossina?"
"A luglio, tutto il mese."
"Impossibile, aliena mi sembra troppo un mese. Al massimo una settimana a giugno e da esterna."
"Che vuol dire "da esterna"?"
"Noi ti accompagnamo al Coni la mattina alle 8.30 e il pomeriggio alle 18.30 ti riprendiamo."
"No, voglio stare con Camomilla-la-rossina."
"Impossibile te lo ho già detto. Luglio è fuori discussione, voglio andare al mare."
"Ecco, brava, hai capito: io al Coni e te al mare."
"NO."
"Mmhh...ho trovato la soluzione! Mi accompagna al Coni il primo di luglio la mamma di Camomilla-la-rossina. Così te stai al mare!"

E siamo solo al primo round.

i biscotti del denso



Da qualche giorno il Denso e gli alieni si aggirano furtivi in cucina, rufolano nella credenza, aprono gli armadietti e le scatole di latta. Disperati per tre giorni di "dieta di gola" forzata mi interpellano sbigottiti: "Ma non c'è niente da mangiare?"
Quel niente non si riferisce a merendine già confezionate, buste di biscotti industriali piuttosto che dolcetti inscatolati (che comunque in casa non mancano mai).
Quel "niente" si riferisce a qualcosa di più profondo, più viscerale, qualcosa uscito dal forno della cucina di casa.
E quando gli occhi verde-bosco imploranti del Denso mi hanno guardato ieri sera, dopo l'ennesimo: "Non c'è un dolcetto...?" ho capitolato.

I BISCOTTI DEL DENSO
500 gr. di farina
200gr. di uvetta
200 gr. di zucchero
80 gr. di pinoli
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
200 gr. olio extravergine
200 gr. vin santo o marsala
zucchero a velo se si vuole decorare.

Ho impastato molto bene il tutto, ho preparato i biscottini sulla placca del forno foderata dalla carta antiaderente, ho infornato a 180° per 20 minuti.
Non ricordo più dove ho trovato la ricetta di questi biscotti, forse un passa-parola, ma sono stati ribattezzati "del Denso" perchè privi di burro e uova, e quindi secondo lui..."dietetici".(!)

lunedì 5 maggio 2008

nuove ispirazioni

"Mamma...?"
"Si piccola aliena? Dimmi."
"Mamma, pensavo...mi è venuta una ispirazione...ho voglia di imparare a suonare uno strumento."
"Che bello! Io da piccola suonavo il piano...è a casa della nonna... Comunque l'anno prossimo che sarai in prima media, l'insegnante di musica saprà indirizzarti..."
"No mamma! Non hai capito! A me piace suonare la batteria!"
"...la batteria...?"
"Vabbè vai, ho capito! Se non posso suonare la batteria allora suonerò la chitarra elettrica!"

Ancora non ho capito da dove prenda queste ispirazioni...

la ragazza e l'inquisitore

Quest'ultimo libro che ho letto l'ha comprato il Denso, dopo che invano avevo chiesto "La cattedrale del mare" (ma lo farà apposta?).
La scrittrice è Nerea Riesco e insegna scrittura creativa all'università di Siviglia (così dice la copertina).
La vicenda si svolge in Spagna nel 1600, all'epoca dell'Inquisizione, in tempi in cui anche i vicini di casa si accusavano a vicenda di stregoneria sia per paura o pura cattiveria o anche per aver riconoscimenti dall'autorità.
In missione nel paese basco si trova l' Inquisitore Supremo Salazar, uomo che ormai ha perso la fede e spera di trovarla accertandosi dell'esistenza del diavolo. Salazar capirà che è impossibile venirne a capo: la follia collettiva è ormai ingestibile e la popolazione è in preda alla paura. Aiutato dai suoi segretari e da una ragazza guaritrice scoprirà un complotto ordito proprio dal potere regnante.
La scrittrice cura particolarmente la figura di Salazar, mettendo a nudo i suoi dubbi, le sue paure, le sue preoccupazioni (secondo me è la figura meglio riuscita).
Amore e avventura, mistero e complotti, si intrecciano tra loro e la lettura del romanzo è scivolata con tranquillità e senza intoppi. Mi è piaciuta la ricostruzione storica e la descrizione del clima di terrore che aleggiava all'epoca della caccia alle streghe.

domenica 4 maggio 2008

un saluto al volo


Oggi sembra di essere in estate e dopo due serate impegnative avevo bisogno di rilassarmi sul mare.
E così dopo aver obbligato il Denso a preparare i panini abbiamo raggiunto una località di mare a pochi km. da casa nostra.
Non sono ancora psicologicamente pronta a mettermi in costume e ho stoicamente sofferto in jeans, mentre il Denso e i due alieni si buttavano in acqua con pose plastiche. In effetti si stava proprio bene al sole e la confusione non era poi tanta.
Mentre ero tranquillamente assorta nella lettura di un libro ho avuto una bella sorpresa: dopo un tour di qualche giorno nell'entroterra toscano, i miei amici lombardi sono riusciti a fermarsi per stare un' oretta con noi.
E' stato bello rivederci e chiacchierare insieme e ogni volta che ci incontriamo sembra che ci si sia lasciati solo da qualche giorno. Purtroppo il tempo è tiranno ed è volato via troppo velocemente...

venerdì 2 maggio 2008

strudel di fragole e ricotta

Tempo di fragole! E con la bella stagione viene anche la voglia di inventare ricettine nuove! Infatti mi stavo giusto chiedendo nei giorni scorsi se nessuno avesse mai sperimentato lo strudel di fragole e comunque ero già pronta a fare un esperimento.
Invece scorrazzando per ricette ho scoperto che non ero la prima ad aver avuto questa idea e a me non è rimasto altro che seguire la strada già percorsa.

STRUDEL DI FRAGOLE E RICOTTA
un rotolo di pasta sfoglia
250 gr. di ricotta di mucca
250 gr.di fragole
50 gr. di zucchero
70 gr. mandorle tritate
50 gr. biscotti secchi sbriciolati
scorza grattugiata di un limone
2 uova
In un recipiente ho mescolato la ricotta con lo zucchero, ho aggiunto la scorza grattugiata del limone, le mandorle tritate, i biscotti sbriciolati, un uovo e per ultimo le fragole (i fragoloni li ho tagliati). Ho spennellato la superficie della pasta con un pochino di burro fuso, versato il ripieno e arrotolato l'impasto. Dopo aver spennellato la superficie con l'uovo rimasto ho messo in forno già caldo a 180°e lascito cuocere per 50 minuti.
Direi che era buono, ovviamente per il Denso era troppo calorico!

giovedì 1 maggio 2008

buon 1° maggio!!!




Abbiamo passato una bellissima giornata con gli amici in un meraviglioso paradiso...naturalmente l'aria della campagna ha stimolato l'appetito...